Stai leggendo: Il Silenzio degli Innocenti: Jodie Foster era terrorizzata da Anthony Hopkins

Letto: {{progress}}

Il Silenzio degli Innocenti: Jodie Foster era terrorizzata da Anthony Hopkins

Jodie Foster è recentemente tornata a parlare del suo ruolo nel film Il Silenzio degli Innocenti, che l'ha consacrata a star di fama internazionale. L'attrice ha confessato di aver avuto paura di Hopkins durante le riprese

Jodie Foster Getty Images

8 condivisioni 0 commenti

Jodie Foster è stata l'interprete di Clarice Starling, la giovane recluta dell’FBI nel film thriller pluripremiato Il Silenzio degli Innocenti (The Silence Of The Lambs), dove l’attrice recitò al fianco del grande Anthony Hopkins. A 28 anni dall’uscita del film di Jonathan Demme, la vincitrice di due Premi Oscar ha confessato di avere avuto paura di Hopkins durante le riprese del film.

Secondo quanto riportato da IndieWire, durante il SXSW Conference and Festival tenutosi lo scorso week-end ad Austin, in Texas, l’attrice 56enne ha dichiarato che girare il famoso thriller psicologico, divenuto un cult, non fu - come si suol dire – una passeggiata:

Il film non mi ha spaventata, ma Anthony Hopkins sì!

Il film raccontava di un sadico serial killer che uccideva ragazze, scuoiandole: il dirigente dell’FBI decideva, quindi, di chiedere l’aiuto dell’ex psichiatra Hannibal Lecter – Hopkins, per l’appunto – detenuto in un manicomio criminale per aver ucciso dei pazienti e averli mangiati, il quale doveva collaborare con la promettente Clarice Starling per risolvere il caso. Sembra, però, che le famose scene degli interrogatori non siano effettivamente state girate faccia a faccia, perché la scenografia richiedeva circa venti minuti per portare l’attore britannico dentro e fuori la cella:

Mentre giravo le scene con il Dottor Lecter, sentivo soltanto questa voce incorporea, spaventosa, ma in realtà non vedevo la sua faccia. Dovevo guardare la telecamera e fingere che fosse lì. (…) L’ultimo giorno di riprese, stavamo pranzando e lui era accanto a me e gli dissi ‘Ho avuto davvero paura di te!’, perché non gli avevo mai parlato durante tutte le riprese del film.

Ha raccontato l’attrice. Secondo la Foster, non poter vedere il suo collega durante le scene degli interrogatori ha reso l'esperienza piuttosto sconvolgente. Basato sull’omonimo romanzo di Thomas Harris, Il Silenzio egli Innocenti valse a Jodie l’Oscar come Miglior Attrice e a Hopkins come Miglior Attore, nonostante il personaggio di quest’ultimo apparve sullo schermo soltanto per 24 minuti e 52 secondi: si tratta, infatti, di una delle apparizioni più brevi mai premiate con un Oscar.

Per prepararsi al film, sia Hopkins che la Foster avrebbero dovuto ascoltare dei nastri registrati da alcuni serial killer mentre torturavano le proprie vittime, ma entrambi si rifiutarono. Hopkins, però, partecipò a vari processi e visionò molte interviste ad assassini.

Non tutti poi, forse, sanno che l’attore prese l’iniziativa durante le riprese del film, per rendere il proprio personaggio ancora più memorabile e inquietante: il terribile risucchio fatto a denti stretti da Hannibal – dopo aver confessato a Clarice di aver mangiato il fegato dell’addetto ai censimenti, che voleva interrogarlo – fu un’improvvisazione dello stesso attore, così come la parte del film sulle origini povere di Clarice, che provocarono la reazione ferita e spontanea della Foster.

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.