Balenciaga Triple S o Track Trainers: l'amore ai tempi della sneakers-era

Laterale Triple S

Triple S VS Track Trainers: scegliere Balenciaga tra i vari brand streetwear non è poi complicato, ma tra Triple S e Track Trainers?

Montagna o mare? Birra o vino? Su questo stesso piano si potrebbe porre una questione tanto superficiale quanto estremamente vitale: Triple S o Track Trainers?

In fatto di originalità Balenciaga non ha mai deluso le aspettative fin dal lontano 1917 e Demna Gvasalia, l'attuale creative director georgiano, continua a tenere alto l'onore della maison spagnola.

Con la Triple S dell'autunno-inverno 2017, sino alle più recenti versioni, Gvasalia non ha solamente creato un'icona degli anni '20 del XXI secolo, ma ha inoltre saputo scovare le pulsioni più profonde della nostre mente e, una volta stanate, le ha sapute rendere visibili, plastiche e addirittura acquistabili; come se, più che il designer, si fosse divertito a fare lo psicologo, un po' più caro e cool di quelli che siamo soliti frequentare.

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Laterale Triple S bianche

Perché il brutto e lo sporco ci ossessionano così tanto? Non è del tutto chiaro, sta di fatto però che quell'estetica brutalista, vagamente postsovietica e così repellente dell'intersuola delle Triple S, andrà sicuramente ben oltre i tempi stretti delle tendenze e le isterie della moda. 

Getty ImagesBalenciaga Track
Balenciaga Track

Probabilmente la Track, come classico dei sequel, non saprà sostenere l'aura quasi mitologica della Triple; ma è pur vero che per quanto l'intersuola della più recente sneaker ammicchi alla cugina più carismatica ( tutti abbiamo avuto un cugino o una cugina più popolare di noi...), le proposte delle Trainers risultano differenti e si intrecciano nella texture della tomaia.

La Track infatti si presenta come un cyberspazio tanto usuale quanto perturbante nella sua semplicità: i lacci si confondono con le stringhe strutturali come fossero componenti elettroniche; lo scheletro tecnologico affiora al limite dell'antiestetico, sulla scorta di quell'architettura high-tech che tanto rende simili questa scarpa al Centre Pompidou di Renzo Piano e Richard Rogers. 

Dunque cosa scegliere? Decidete pure voi, considerando però che 700 € non sono pochi, quindi pensate bene a come volete farvi vedere per strada!

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