Stai leggendo: WhatsApp, come difendersi dalla nuova truffa dell'immagine del profilo

Letto: {{progress}}

WhatsApp, come difendersi dalla nuova truffa dell'immagine del profilo

Su WhatsApp, è in atto una nuova truffa ai danni degli utenti meno esperti. A trarre in inganno le vittime, è l'immagine del profilo che viene rubata da altri account.

10 condivisioni 0 commenti

Quasi tutti, abbiamo impostato un’immagine del profilo su WhatsApp e, molto spesso, la foto scelta ritrae noi stessi. Quando ci arrivano dei messaggi da contatti non salvati in rubrica, la foto impostata nel profilo ci aiuta a identificare facilmente il mittente che ci sta scrivendo. Recentemente, però, i truffatori hanno pensato di utilizzare a proprio favore questa abitudine diffusissima, soprattutto pensando a chi ha meno dimestichezza con le app. Come?

La nuova truffa di WhatsApp riguarda proprio l’immagine del profilo della nota applicazione di messaggistica istantanea, creata nel 2009 e parte del gruppo Facebook Inc. dal 2014.

La truffa in questione mira a ottenere dei soldi, chiedendoli direttamente alle vittime. Il truffatore, dopo aver rubato la foto del profilo di una persona, la inserisce nel proprio account WhatsApp come immagine del profilo e finge di essere un parente o un amico della vittima, contattandola e affermando di essere in difficoltà economiche per un’emergenza che lo ha costretto a cambiare numero di telefono: spiega, quindi, di avere bisogno immediato di un piccolo prestito, quasi sempre tramite una ricarica PostePay. Se la vittima cade nella trappola, una volta fatto il versamento, l’unica soluzione è sporgere una denuncia alla Polizia Postale.

Come difendersi? Pare che questa truffa stia colpendo decine di persone, soprattutto quelle meno esperte di app, social e simili. Le cifre richieste sono, generalmente, molto basse; motivo per cui molta gente tende a non fare molte domande e a fidarsi ciecamente del messaggio, senza ulteriori approfondimenti. Per difendersi, quando si ricevono messaggi di questo tipo da un numero sconosciuto, il primo passo è quello di chiedere spiegazioni al diretto interessato, contattandolo al vecchio numero per appurare che si tratti realmente di lui. Altre volte la truffa è facilmente intuibile, per via del contenuto spesso scritto in un pessimo italiano o inglese.

Queste indicazioni possono sembrare banali ai più giovani o esperti del Web, ma non si può dire lo stesso delle persone che hanno meno esperienza con social e app e che, ingenuamente, sono facile preda di truffe. Per evitare che ciò accada, il consiglio è quello di provare a informare e a sensibilizzare maggiormente chi vi sta accanto, in modo da evitare che capitino episodi del genere.

Tante sono le truffe che girano attorno sul Web, soprattutto quelle che interessano Instagram, Twitter, Facebook o WhatsApp. Quest’ultima, ultimamente, ha dichiarato l’intenzione di rilasciare un aggiornamento per cercare di mettere un freno alla diffusione delle fake news, limitando il numero di persone con cui è possibile condividere o scambiare messaggi. Sempre WhatsApp, per migliorare il proprio servizio, sta pensando a un aggiornamento che possa consentire agli utenti di decidere se partecipare o meno alle conversazioni di gruppo, alle quali si viene solitamente aggiunti senza permesso.

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.

SCOPRI GLI OUTFIT DELL'ESTATE