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Trenitalia, polemiche e sarcasmo sulla caramella per l'8 marzo

L'iniziativa, che prometteva una caramella alle clienti dei servizi più costosi, non ha avuto l'accoglienza che Trenitalia si aspettava...

Festa della donna e Trenitalia free image

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Una caramella per festeggiare la Giornata Internazionale delle Donne dell'8 marzo: era questa l'iniziativa promossa da Trenitalia, che voleva offrire un confetto Caffarel al limone alle viaggiatrici. Un omaggio talmente prezioso, secondo la società di trasporto, da non poter essere riservato a tutte le donne, ma solo alle clienti Executive (il servizio più costoso) o a chi consumasse al bar o al vagone ristorante. Un'offerta - si specificava sul sito di Trenitalia - valido solo l'8 marzo, "salvo esaurimento scorte". 

Il post è stato prontamente eliminato dal sito, dopo la bufera di polemiche (e ironia) che ha seguito il lancio dell'offerta. Tra sarcasmo e commenti più piccati, in tanti hanno criticato l'idea di offrire alle clienti più "esclusive" una caramellina, a mo' di obbligata pacca sulla spalla o buffetto sulla guancia.

Ironia e polemica sulla caramella per l'8 marzo

"E per la festa del papà una Vigorsol, mentre per quella dei nonni una Rossana!": così ironizza il blogger Vincenzo Maisto (in arte il Signor Distruggere), ricondividendo l'infelice iniziativa di Trenitalia sulla propria pagina Facebook. 

Alcuni scherzano sull'esclusività del regalo: quella caramella al limone promessa solo a determinate clienti Trenitalia e solo fino a esaurimento scorte. Sui social network spopolano scene di risse selvagge in perfetto stile black friday: "Il vagone ristorante di Trenitalia l’8 marzo, appena si esauriranno le scorte di deliziose gelèe al limone". Qualcun altro, invece, annuncia un importante modifica della promozione: "Trenitalia ha cambiato omaggio, uno sgrassatore Chantecler al limone". 

Non manca, poi, tutto il sarcasmo di Taffo, l'agenzia funebre romana che ha ormai abituato i social network alle proprie simpatiche uscite irriverenti: "Al primo che muore regaliamo un fiore". 

Infine, c'è chi suggerisce a Trenitalia l'augurio che avrebbe potuto riservare alle donne per risparmiarsi brutte figuracce, come fa lo scrittore Andrea Cerri su Twitter: "Guardate com'era facile: Auguriamo alle nostre amiche una felice festa della donna all'insegna dell'uguaglianza e del rispetto. Auguriamo normalità, promettiamo puntualità". Auguri più graditi di una caramella al limone. 

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