Stai leggendo: Instagram, attenzione alla truffa che ruba gli account senza possibilità di riaverli indietro

Letto: {{progress}}

Instagram, attenzione alla truffa che ruba gli account senza possibilità di riaverli indietro

Recentemente è in atto un nuovo tentativo di truffa ai danni degli utenti Instagram per rubare gli account. Gli hacker, una volta ottenuto l’accesso al profilo rubato, ne impediscono il riottenimento tramite il processo di riattivazione ufficiale.

Instagram sullo smartphone istock

1 condivisione 0 commenti

È in atto una nuova truffa ai danni degli utenti Instagram per rubare gli account. Di cosa si tratta? Pare che alcuni hacker turchi stiano inviando - ad alcuni possessori di account Instagram con più di 15mila follower - delle e-mail, nelle quali si afferma che il team di Instagram, eseguendo delle verifiche, ha constatato l'idoneità dell'account alla ricezione del badge di riconoscimento per gli account verificati: in poche parole, si viene illusi di poter avere la tanto famosa spunta blu che compare accanto ai nomi di alcuni profili – generalmente, di cantanti, attori e altre star - e che segnala l’originalità dell’account.

Gli hacker sono in grado di entrare in possesso dell’account e boicottare qualunque tentativo di riattivazione del profilo: non si riuscirà ad accedere nuovamente, neppure cercando di avere una nuova password tramite gli step ufficiali che, solitamente, si eseguono in casi del genere.

Una volta che l’utente cadrà nella trappola, cliccando sul pulsante di “Verifica Account” presente nella finta e-mail, si verrà condotti a una pagina di phishing dove inserire i propri dati personali: è così che si darà completo accesso agli hacker che modificheranno, immediatamente, le informazioni per il recupero dell’account, impedendo il processo ufficiale di riattivazione.

La truffa è stata smascherata da Trend Micro che ha spiegato come, dopo il furto subito, vengano chieste fotografie o video compromettenti per poter riavere indietro il proprio account. Naturalmente, una volta in possesso dell’account Instagram, gli hacker possono utilizzare il materiale presente – foto, video, storie e messaggi – oltre ai dati personali dell’utente.

View this post on Instagram

Starting today, you can reply to stories with a photo or video. From selfies to Boomerangs, now you can be even more fun and playful when you respond to friends. To reply with a photo or a video, tap the new camera button while you’re watching a story. You can use any creative tools in the camera, including face filters, stickers and Rewind. Replies also include a sticker of the story that you can move around and resize. When a friend replies to your story with a photo or a video, you’ll see it in your inbox. You can tap to view it and also see a sticker of the original story that’s only visible to you. As with disappearing photos and videos in Direct, your friends will know when you’ve taken a screenshot or replayed a reply. Today’s update is just one of the ways we’re working to make Direct the best place to have fun, visual conversations with friends on Instagram. To learn more about photo and video replies, visit help.instagram.com. These updates are available as part of Instagram version 10.28 and above for iOS in the Apple App Store and for Android in Google Play.

A post shared by Instagram (@instagram) on

Recentemente, il social network comprato da Facebook Inc. e sviluppato da Kevin Systrom e Mike Krieger ha dichiarato guerra ai “falsi influencer”, impedendo l’acquisto di follower, like e commenti tramite app esterne. L’app ha informato i propri utenti che provvederà all’eliminazione di tutto ciò che è fasullo. Ma come potersi difendere dai tentativi di truffa?

Il primo step è certamente quello di prestare massima attenzione a eventuali attacchi phishing, controllando il dominio del mittente dell’e-mail ricevuta che deve corrispondere a quello ufficiale. Spesso, inoltre, queste e-mail contengono errori grammaticali, di punteggiatura o di traduzione: non è raro che siano scritte in un italiano o inglese pessimi!

Altro punto fondamentale è che i social network non domandano mai le credenziali, se non nelle pagine di login apposite. Infine, ricordiamo che il processo per ottenere il badge di verifica è attivabile esclusivamente quando è l’utente a farne richiesta.

Insomma, con un po' di attenzione, dovremmo essere al sicuro da eventuali minacce informatiche del genere!

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.

SCOPRI GLI OUTFIT DELL'ESTATE