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Girl power, denim e nostalgia anni '90: il red carpet di Captain Marvel è graffiante

Captain Marvel sbarca al Fabrique di Milano con un'anteprima bicromatica: rosso e blu, tra nostalgia per gli anni '90 e grande attesa per il primo cinecomics di casa Marvel davvero girl power.

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L'appuntamento è al Fabrique, noto locale alla periferia di Milano dove già impazzano dagli autoparlanti Britney Spears e i Garbage. Il tappeto rosso (e blu) è uno dei più attesi della primavera: quello della prima nazionale di Captain Marvel, la supereroina che promette di sparigliare le carte in tavola nell'universo sin troppo maschile degli Avengers. Interpretata da Brie Larson, Carol è la prima eroina Marvel a conquistarsi un film tutto per sé, in attesa di scoprire se entrerà anche nel cast di Avengers: Endgame. 

Il dresscode per la serata italiana di lancio del film non poteva che essere rigorosamente anni '90, epoca in cui è ambientato il film. In tanti tra gli influencer e youtuber che calcano il red carpet confessano ai microfoni dei giornalisti di non ricordare quell'era, se non per le merende a scuola e i cartoni in TV.

Ludovica e Diletta Leotta sul red carpet di Captain MarvelHDElisa Giudici
Abiti da sera rigorosamente intonati ai colori di Captain Marvel o scintillanti e preziosi, come quello di Diletta Leotta

Eppure quasi tutti hanno fatto i compiti a casa e il loro look è impeccabile. Mancano solo le magliette con le bamboline della Onyx e le zeppe Fornarina e il catalogo moda dell'ultimo decennio del secolo scorso sarebbe davvero completo. 

Gli anni '90 tornano sul red carpet di Captain Marvel

I tanti fan dei cinecomics scelgono di essere fedeli al dress code della serata, ma reinterpretando lo stile easy degli anni '90 in maniera contemporanea, più minimale e chic. Il capo unisex più amato è ovviamente la t-shirt bianca, sfoggiata da uomini e donne sotto giubbotti di pelle e denim, o magari con il nodo che lascia maliziosamente intravedere l'addome. È tutto muscoli d'altronde quello di Sara Cardin, karateca classe 1987 campionessa mondiale di specialità. 

Non è sempre semplice conciliare un'indole sportiva e dinamica - come quella di Brie Larson nel film, dato che la sua Carol pilota jet ed è esperta di combattimento corpo a corpo - senza perdere la propria femminilità:

È un brutto pregiudizio quello che vuole noi atlete come mascoline. Io quando salgo sul tatami do tutta me stessa, ma nella vita di tutti i giorni non rinuncio a vestirmi come mi sento, vestititini e tacchi inclusi. Possiamo essere tutto, dentro e fuori i confini della nostra disciplina. 

Un altro sportivo fan dell'universo Marvel è Antonio Rossi, che ricorda con nostalgia gli anni '90, decennio dei suoi successi agonistici con canoa e kayak. Il campione olimpico spiega che la sua passione per il cinema e i supereroi è nata proprio negli anni degli allenamenti e dei ritiri: 

Mi è sempre piaciuto rilassarmi dopo gli allenamenti e le gare sdraiandomi sul letto e godendomi un bel film e devo dire che i supereroi mi piacciono davvero molto. Anche le supereoine: non vedo l'ora di conoscere Captain Marvel, anche per vedere se ci sarà qualche collegamento con i prossimi film della Marvel. 

Non portano solo bei ricordi gli anni '90, soprattutto in campo di stile. Lo rivela con la consueta, ambigua ironia Maccio Capatonda, comico, regista e tutto fare del piccolo schermo italiano. Presentatosi sul red carpet con l'ardito abbinamento jeans e sneakers con spolverino beige e cappello grigio, quando gli chiediamo del suo outfit confessa: 

Ahhh, io negli anni '90 mi vestivo davvero malissimo! 

Tra le star più scintillanti della serata spicca la presenza più fotografata e amata: quello della versione italiana di Goose, l'adorabile gatto al fianco di Brie Larson e Samuel Jackson nel film.

Il Goose italiano all'anteprima di Captain MarvelHDElisa Giudici
L'adorabile micio che fa le veci di Goose alla prima italiana di Captain Marvel

A fare le veci dell'originale sono due micioni dai colori ramati e gli occhi verdissimi, che si alternano sul red carpet, coccolati e vezzeggiati dalle star. Dopo averne accarezzato a lungo uno, Fabio Rovazzi viene a scambiare qualche battuta con i giornalisti. Gli chiediamo subito quali sono le aspettative rispetto alla prima supereroina donna in un mondo di uomini (e supereroi) e il conduttore si rivela super preparato sul Marvel Cinematic Universe, ricordando che sono tante le eroine già presenti negli Avengers. 

Quando gli chiediamo di dirci il nome di una sua eroina, non ha tentennamenti: 

Anche se adoro Natalie Portman e la trovo stupenda, direi Emma Watson. La conosciamo tutti come Hermione Granger, ma negli anni è cresciuta ed è diventata molto più di una semplice attrice. È una fonte d'ispirazione per uomini e donne, che ha diffuso tanti messaggi importanti sul femminismo. L'ammiro molto. 

Captain Marvel sarà nei cinema italiani a partire dal 6 marzo 2019. 

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