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Google Home: tutti i modelli, come funziona e a cosa serve

Google Home è un vero e proprio assistente personale, che ti consente di organizzare gli impegni, ascoltare la tua musica preferita e perfino programmare il forno per cuocere le lasagne. Scopriamo come funziona e quali modelli sono in vendita.

Google Home quale acquistare

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Google Home ha debuttato in Italia da pochi mesi ed è già diventato uno dei prodotti più di tendenza, immancabile nelle case dei più tecnologici e degli appassionati di hi-tech. Si tratta di un vero e proprio assistente personale, che risponde alle vostre domande e mette in pratica alcune azioni al posto vostro: Google Home può accendere la luce, riprodurre la playlist preferita ma anche ricordarvi di un impegno tra mezz'ora o dirvi in pochi secondi che tempo farà domani.

Insomma, sembra proprio che tra poco non potremo più fare a meno di questo dispositivo altamente tecnologico messo a punto dal colosso di Mountain View. Google Home è disponibile nella versione classica e Mini, mentre Google Home Max in Italia non è ancora disponibile e arriverà probabilmente a dicembre 2018. In quest'articolo scopriamo a cosa serve esattamente Google Home, come funziona e quali sono le differenze tra i vari modelli in vendita.

Google home: a cosa serve?

Potremmo piuttosto chiederci "a cosa non serve" visto che Google Home può fare veramente di tutto! Tra le funzionalità di questo piccolo speaker interattivo ci sono quelle più classiche come la sveglia, il timer e la calcolatrice, ma potete sfruttarlo proprio come se doveste fare una ricerca online: Google Home può infatti tradurre parole o spiegare il significato, indicare la distanza tra Terra e Luna, dirti che tempo farà domani, darti gli ultimi aggiornamenti di politica o finanza, insomma qualsiasi richiesta che potreste digitare sulla tastiera potete farla direttamente a Google Home.

Potete anche controllare i vostri impegni grazie alla funzione calendario oppure aggiungerne di nuovi ma anche fare una lista della spesa, riprodurre una playlist e sapere in tempo reale il risultato di una partita di calcio. Inoltre, connettendo Google Home ad alcuni accessori specifici come elettrodomestici, lampadine o prese, potete controllare le luci di casa, il forno e la televisione e dare anche ordini da mettere in pratica più tardi (ad esempio "Hey Google, quando esco di casa spengi le luci").

Google home: come funziona

La cosa bella è che, per avere a disposizione tutto questo, non è richiesta nessuna operazione particolarmente complessa. Utilizzare Google Home è infatti davvero semplice e alla portata di tutti: trattandosi di uno speaker dotato di connettività, il dispositivo Google è in grado di ascoltare gli ordini impartiti dall'utente e interagire con lui attraverso un sintetizzatore vocale.

Tutto quello che dovrete fare, quindi, per mettere in azione Google Home è dargli ordini vocali: per attivarlo basta pronunciare ad alta voce "Ok Google" oppure "Hey Google" e proseguire con la vostra richiesta. In pratica è un vero e proprio assistente virtuale per la casa, che si attiva quando sente il suo nome e che in pochi secondi è in grado di mettere a disposizione l'intero mondo Google.

Google Home: come si configura

Configurare Google Home e Google Home Mini richiede la stessa procedura, che è molto semplice e vi impegnerà solo pochi minuti. Per prima cosa scaricate l'applicazione Google Home sul vostro smartphone e poi collegate il dispositivo alla corrente; a questo punto cominciate la procedura sul vostro smartphone: scegliete l'account Google da abbinare allo speaker e fornite l'accesso alla vostra posizione.

L'app dovrebbe individuare automaticamente il dispositivo che si trova nelle vicinanze, ma se così non fosse potete cliccare su "Non trovi il tuo dispositivo" e fare una nuova ricerca; a questo punto l'applicazione si sarà connessa al vostro Google Home e, se l'esito sarà positivo, sentirete un suono di conferma dal dispositivo e potrete procedere con il collegamento alla rete WiFi: ricordate di scegliere la stessa linea a cui è collegato anche il vostro smartphone.

Ora è il momento di effettuare alcune prove con Voice Match per permettere a Google Home di riconoscere la vostra voce. La procedura di configurazione è quasi terminata: vi resta soltanto da inserire l'indirizzo della vostra abitazione (utile in caso vogliate avere notizie sul traffico, meteo o locali nelle vicinanze) e scegliere eventuali servizi di musica e film. Tutto è pronto per cominciare a usufruire del vostro assistente virtuale personale!

Le app da installare sullo smartphone

La app da installare sullo smartphone per poter configurare Google Home è soltanto una e si chiama, appunto Google Home. Disponibile sia per android che per iOS, è gratuita e molto semplice da utilizzare. Potete sfruttarla per gestire le impostazioni, ad esempio il fornitore di musica preferito oppure la vostra posizione ma anche per collegare dispositivi compatibili come luci, termostati o prese elettriche, e vi permette di modificare le vostre preferenze in qualsiasi momento semplicemente dal vostro smartphone.

Dove comprare Google Home

Google Home e Google Home Mini sono disponibili anche in Italia dallo scorso 27 marzo e potete ovviamente acquistarli sullo store ufficiale: vi arriveranno direttamente a casa e non sono previsti costi di spedizione. Da qualche mese, comunque, trovate i dispositivi, in diversi colori, anche nei negozi di elettronica più forniti e online, ad esempio sul portale E-Price; inoltre, sono in vendita anche nei negozi Tre e Wind, con diverse opzioni di acquisto che prevedono anche il pagamento a rate.

Google Home

Il modello classico di Google Home è alto 142,8 mm e ha un diametro di 96,4 mm quindi si tratta di un dispositivo dalle dimensioni molto contenute, che potete sistemare ovunque. Dotato di un altoparlante a lunga escursione con driver da 5 cm, assicura una riproduzione dei suoni eccellente; la connettività è garantita dal sistema WiFi, dal BlueTooth e da una porta USB.

Google Home mini

Per quanto riguarda le funzionalità, Google Home Mini non ha nulla in meno rispetto al modello classico. L'unica differenza riguarda la riproduzione dei suoni: trattandosi di un altoparlante di piccole dimensioni, Google Home Mini assicura una qualità sonora buona ma non eccellente come quella del Google Home tradizionale. Ha un diametro di 98 mm e un'altezza di 42 mm, per un peso totale di soli 173 grammi.

Google Home max

Con questo dispositivo, invece, la qualità sonora è assicurata: Google Home Max, infatti, è dotato di tecnologia Smart Sound che offre una riproduzione audio davvero eccellente, quasi professionale, e che è in grado di modulare l'equalizzazione sulla base delle caratteristiche dell'ambiente in cui si trova. Inoltre, Google Home Max ha tutte le funzionalità degli altri assistenti virtuali intelligenti. Alto 190 mm e lungo 336 mm, è un po' più ingombrante degli altri modelli ma per gli amanti della musica è il prodotto ideale.

Gli accessori per Google Home

Per poter sfruttare al meglio le potenzialità domotiche di Google Home, esistono in commercio diversi accessori da utilizzare in abbinamento all'assistente virtuale Google. Ecco alcuni esempi.

Google Home presa

Questa presa è davvero intelligente perché vi consente di controllare i dispositivi domestici ad essa collegati tramite la rete WiFi; inoltre, è in grado di interagire con Google Home semplicemente collegandola al mini-connettore e alla rete domestica. Potrete controllare le funzionalità della prese dallo smartphone anche quando siete fuori casa e grazie alla funzione timer, si spegne automaticamente quando non siete in casa, risparmiando energia e prolungando la durata del prodotto.

Google Home lampadina

Per poter chiedere a Google Home di spegnere e accendere le luci di casa, dovrete acquistare delle lampadine intelligenti come questa: si collega al WiFi e può essere accesa o spenta tramite controllo vocale; garantisce un'illuminazione personalizzata grazie al sistema di regolazione della luce bianca e alle diverse tonalità di bianco caldo e freddo. Questa lampadina assicura un'illuminazione di 60 Watt ma ne consuma soltanto 7, fornendo quindi un buon risparmio energetico insieme a una lunga durata.

Google Home interruttore

Un interruttore intelligente è controllabile da remoto tramite un'apposita app, senza nessun limite di distanza o di tempo. Potete impostare i tempi di programmazione per il controllo automatico e consente di gestire in modo semplice qualsiasi dispositivo elettrico che decidiate di collegarvi; funziona con Google Home e, una volta connesso alla app di Google, basterà un semplice comando vocale per accendere o spegnere i dispositivi connessi all'interruttore.

Google Home mini supporto

Se avete deciso di acquistare Google Home Mini, probabilmente questo supporto vi sarà utile per tenere il dispositivo al sicuro in qualsiasi stanza. I cavi si avvolgono intorno al mulinello e restano nascosti sul retro, mentre per utilizzare il supporto non è necessario alcun cacciavite o utensile. Il design compatto e moderno vi permetterà di portare tranquillamente il vostro Google Home Mini da una stanza all'altra.

Chromecast e Google Home: come funziona?

Chromecast, per chi non ne avesse ancora sentito parlare, è un dispositivo che assomiglia a una chiavetta USB e che si collega alla porta HDMI del televisore per vedere sullo schermo della tv i contenuti che di solito si guardano su tablet, smartphone o Pc. Da qualche mese, Google Home può essere utilizzato insieme a Chromecast per guardare contenuti in streaming: ad esempio, vi basterà pronunciare la frase "Hey Google, fammi vedere l'ultima puntata di Stranger Things su Netflix" e il vostro dispositivo Google Home accenderà il televisore e farà partire la riproduzione.

La stessa cosa funziona anche con YouTube e con le altre app di streaming compatibili. Inoltre, è possibile proiettare direttamente sul televisore le previsioni metereologiche chiedendo a Google Home che tempo farà domani e tutte queste funzionalità possono essere gestite semplicemente tramite la app per smartphone.

La pubblicità e testimonial italiani di Google Home

Per il lancio di Google Home e il suo assistente vocale Google per la prima volta in italia ha ideato degli spot pubblicitari con testimonial d'eccezioni: Fedez, Elisabetta Canalis, Alessandro Borghese e Gennaro Gattuso. L'assitente Google ha anche "acceso" San Siro durante il concerto “La Finale” di J-Ax e Fedez.

Fedez e Google Home

"Ok Google fai testa o croce, ecco immaginavo! Ok google ricordami di dirle che ho sempre ragione."

Gennaro Gattuso e l'avvocato

"Ok Google chiamami l'avvocato vai. Chiamata a Piero in corso, dai dai avvocà quando c'è bisogno non ci sei mani...dai dai.."

Elisabetta Canalis ricordami di lavare briciola

Ok Google, alza il volume della TV. Ok Google ricordami di lavare Briciola.

Alessandro Borghese e la ricetta da provare

Ok Google ricordami di provare questo piatto. Una spuma di baccalà capperi fritti e una vela di pane. Ok Google adesso metti la mia playlist Rock.

Ok Google accendi San Siro

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