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Radioactive: in arrivo un biopic di Amazon Prime sulla vita del premio Nobel Marie Curie

Una storia di amore, scienza e scoperta. La regista di Persepolis Marjane Satrapi dirigerà la pellicola ispirata a una delle menti più eccelse del ‘900.

Arriva un biopic su Marie Curie, vincitrice di due premi Nobel Dominio pubblico

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"Della vita non bisogna temere nulla. Bisogna solo capire": a volte basta una semplice affermazione per delineare una persona. Anche quando si tratta di una personalità tutt’altro che facilmente definibile, come era Marie Curie. Scienziata insignita di ben due premi Nobel – uno per la fisica nel 1903 e uno per la chimica nel 1911 – la sua vita è stata molto più movimentata di quanto si potrebbe immaginare. Nonostante la dedizione allo studio e alla ricerca, in lei convivevano un perfetto mix di amore, scienza ed eroismo. Oltre ad uno spirito di curiosità che lei stessa definiva vicino all’avventura.

Uno studioso nel suo laboratorio non è solo un tecnico, è anche un bambino messo di fronte a fenomeni naturali che lo impressionano come una fiaba. Non dobbiamo lasciar credere che ogni progresso scientifico si riduca a dei meccanismi, a delle macchine, degli ingranaggi, che pure hanno anch'essi una loro bellezza. Io non credo che nel nostro mondo lo spirito d’avventura rischi di scomparire. Se vedo attorno a me qualcosa di vitale, è proprio questo spirito d'avventura che mi sembra impossibile da sradicare, e che ha molto in comune con la curiosità.

Non stupisce quindi l’idea di realizzare un film sulla sua persona. Il biopic – di cui sono già iniziate le riprese a Budapest – è tratto dalla graphic novel di LaurenRedniss, Radioactive: Marie&Pierre Curie, A Tale of Love and Fallout, finalista al National Book Award. Un perfetto connubio di arte, reportage e storia per raccontare una partnership intellettuale ma anche amorosa. La pellicola, invece, sarà diretta da Marjane Satrapi, acclamata regista e illustratrice iraniana naturalizzata francese – proprio come Marie Curie – che ha realizzato Persepolis e Pollo alle prugne.

Radioactivity, il biopic su Marie Curie sarà diretto dalla regista e illustratrice Marjane SatrapiGetty Images

Chi era Marie Curie

Marie Sklodowska Curie nasce a Varsavia il 7 novembre 1867. Madre pianista, cantante e professoressa e padre insegnante di matematica e fisica, Marie inizia ben presto a percepire le sue doti e la sua intelligenza. Tanto da iniziare a studiare la fisica nel tempo libero, insieme al padre, nonostante al tempo la carriera scientifica fosse preclusa al sesso femminile.

Proprio a causa dell’interdizione alle donne da parte dell’università di Varsavia, Marie decide di trasferirsi in Francia assieme alla sorella maggiore per studiare alla Sorbonne. Ed è qui che conosce Pierre Curie, un professore della scuola di Fisica che nel 1895 diventa suo marito, nonché partner nella ricerca scientifica.

Sono gli studi condotti insieme a valergli il primo Nobel per la fisica nel 1903: i due coniugi arrivarono, infatti, a scoprire il fenomeno della radioattività.

Nel frattempo, nel 1906, Pierre Curie muore improvvisamente, lasciando Marie sola nelle sue ricerche. Nel 1911 riceverà un nuovo premio Nobel, questa volta per la chimica per la scoperta di isolare il radio e il polonio puro.

Per ironia della sorte, saranno proprio le sue ricerche a causare la sua morte, avvenuta il 4 luglio 1934 per anemia perniciosa dovuta alla lunga esposizione alle sostanze radioattive.

Radioactive: il film

La pellicola, diretta da Marjane Satrapi, verrà prodotta da Amazon Prime Video in collaborazione con Studio Canal che si occuperà anche della distribuzione. Ad interpretare Marie Curie ci sarà Rosamund Pike, attrice apprezzata già nella pellicola di David Fincher, Gone Girl, mentre la sceneggiatura è di Jack Thorne, famoso scrittore di serie televisive come Skins e il recente Wonder.

Dal punto di vista dei contenuti, come si evince dalle parole della regista riportate dal magazine americano Variety si tratta di una storia di “vita, amore, passione, scienza e morte”. E poi ancora: “Il film non è solo il biopic di una donna straordinaria. Racconta la storia della radioattività dalla sua scoperta fino ad oggi, l’approccio umanistico dei Curie alla loro scoperta, il cinismo di alcuni riguardo al suo utilizzo e l’effetto che ha avuto sul nostro mondo”.

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