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Aumentano le persone che credono che la Terra sia piatta: la colpa è di YouTube

Cresce il numero di persone che credono che la Terra sia piatta. Il motivo? Diversi video - privi di fondamento! - divulgati attraverso YouTube.

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Da una parte la scienza e quanto, in realtà, dovrebbe essere certo poiché comprovato. Dall’altra, tutto ciò che viene messo in circolo da Youtube. Che, secondo uno studio guidato da Asheley Landrum, ricercatrice della Texas Tech University, ha fatto aumentare di molteplici unità il numero di coloro che credono che la Terra sia piatta.

Già, proprio così. Durante una ricerca volta ad analizzare come i valori culturali influenzino la comprensione umana della scienza, 29 intervistati - su 30 partecipanti totali - hanno ammesso di aver iniziato a pensare che il nostro pianeta fosse un grande disco, distanziandosi dall'opinione comune, dopo aver visto diversi contenuti sulla piattaforma video più frequentata del mondo.

"L’unica persona che non è stata convertita da YouTube - ha sottolineato Landrum - ha però subìto l’influenza della figlia e del genero". Insomma, se non si tratta di en plein, poco ci manca.

L'Italia vista dall'alto. HDPixabay.

Sotto accusa c'è finito l’algoritmo di YouTube, reo di aver presentato agli utenti filmati diversi ma correlati a quanto visto precedentemente. La persona entrava così in una sorta di tunnel senza uscita, venendo continuamente sollecitata alla visione di filmati che confermassero l’ipotesi - che la Terra fosse piatta! - seppur priva di un qualsiasi appiglio con la realtà.

"Questo è il problema reale di YouTube: si possono trovare un sacco di informazioni utili ma anche tantissima disinformazione", ha sentenziato, non senza un po' di rammarico, Landrum.

Credere che la Terra sia piatta non è di per sé necessariamente dannoso. Ma è la spia di una sfiducia nelle istituzioni e nell'autorità più in generale.

Sfiducia che si alimenta anche e soprattutto per YouTube. Colpevole di aver creato situazioni non proprio entusiasmanti. "Molti hanno perso amici e persino parenti o lavori a causa di questa convinzione", le parole conclusive della ricercatrice della Texas Tech University.

E voi cosa ne pensate? 

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