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7 cause del dolore alla pancia dopo un rapporto sessuale

Fitte, crampi all’addome, mal di pancia o dolori pelvici, non è raro provare una sorta di mal di pancia dopo aver avuto rapporti sessuali. Le cause di questo fastidioso disturbo possono essere diverse e risolvibili in modi diversi.

Ragazza a letto con il mal di pancia iStock

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Alcune donne, dopo aver avuto rapporti sessuali, possono accusare quello che spesso viene percepito come mal di stomaco. Probabilmente, vi starete chiedendo le ragioni di questo disturbo e perché può succedere. Il mal di pancia è sempre qualcosa di estremamente fastidioso e lo è ancora di più quando è raddoppiato e dopo qualcosa che dovrebbe essere piacevole e rilassante.

I dolori durante o dopo i rapporti sessuali sono, ad ogni modo, più diffusi di quanto si creda e la maggior parte di questi riguardano proprio fitte o crampi all’addome: per intenderci, la zona compresa tra l’ombelico e l’inguine.

Sono tante le cause che possono provocare questo tipo di dolore dopo un rapporto sessuale. Mary Jane Minkin, dottoressa allo Yale New Haven Hospital, ha chiarito qualche punto, parlando con Women's Health e spiegando che spesso ciò che viene scambiato per mal di stomaco è, in realtà, un dolore pelvico inferiore.

Scopriamo i motivi per cui può far male la pancia dopo il sesso e quando è il caso di preoccuparci o meno.

  1. La posizione sessuale
  2. Un’infezione o infiammazione vaginale
  3. La secchezza vaginale
  4. L’endometriosi
  5. I fibromi
  6. Le cisti ovariche
  7. L’utero retroverso

1 - La posizione sessuale

Due ragazzi che si bacianoHDiStock

Il primo motivo da cui può dipendere il dolore è la posizione sessuale assunta durante il rapporto. Generalmente, a condurre a questo fastidioso disturbo sono quelle posizioni caratterizzate da una penetrazione profonda: c'è chi accusa dei fastidi che non si presentano, invece, durante una penetrazione più superficiale.

Cosa fare, dunque? È possibile ricorrere a dei farmaci antidolorifici una o due ore prima di fare sesso, oppure provare delle posizioni alternative per vedere se il problema si ripresenta: le più gettonate sono quelle in cui è la donna a stare sopra oppure lateralmente, in modo tale da avere maggior controllo sulla frequenza e sulla profondità di penetrazione.

2 - Un’infezione o infiammazione vaginale

Ragazza con fastidio vaginaleHDiStock

Altre cause possono essere un’infezione o un’infiammazione vaginale: ad essere imputate potrebbero, ad esempio, essere delle malattie sessualmente trasmissibili come la gonorrea o la clamidia, che possono diffondersi dalla vagina all’utero, alle tube di Falloppio o alle ovaie. Questo tipo di infezioni possono provocare dolore vaginale e dolore al bacino in modo costante e il sesso può peggiorare il fastidio, irritando maggiormente una zona già irritata. Inoltre, anche una precedente infiammazione vaginale può essere causa di dolore, se sono presenti delle cicatrici pelviche.

Come comportarsi, dunque? Se si tratta di un’infezione, basterà un ciclo di antibiotici per risolvere il problema; se ci si trova, invece, davanti alla conseguenza di una precedente malattia infiammatoria pelvica, l’unico modo è assumere dei farmaci per il dolore, naturalmente sotto prescrizione medica.

3 – La secchezza vaginale

SOS parti intimeHDiStock

Il mal di pancia che state sperimentando potrebbe essere dovuto alla secchezza vaginale. A provocarla, possono essere l’assunzione di pillole anticoncezionali oppure l’avvicinarsi della menopausa.

Per risolvere il problema, vi basterà ricorrere a del lubrificante e, se questo non dovesse funzionare, il consiglio è quello di rivolgersi al medico che potrà elencarvi dei farmaci utili da utilizzare: ad esempio, degli estrogeni vaginali.

4 – L’endometriosi

Bacino di una ragazzaHDiStock

Una delle cause più frequenti di dolore pelvico inferiore è l’endometriosi, una malattia caratterizzata dall’accumulo di cellule endometriali fuori dall’utero. Questo tipo di anomalia provoca un’infiammazione cronica particolarmente dannosa, che può causare diversi sintomi tra cui forti dolori addominali. Nei casi più gravi di endometriosi, i tessuti pelvici e gli organi possono risultare come attaccati gli uni agli altri e la penetrazione profonda, durante il sesso, può essere fonte di dolore intenso.

Il primo passo da fare è sicuramente quello di recarsi dal proprio ginecologo che, una volta effettuate l’anamnesi e la visita generale, potrebbe procedere con una ecografia o laparoscopia per esaminare il bacino: si tratta dell’unico modo per una diagnosi sicura. In seguito, possono essere prescritti farmaci specifici o pillole anticoncezionali.

5 – I fibromi

Zona interessata dai fibromiHDiStock

Potreste avere dei fibromi: fortunatamente, si tratta di tumori benigni dell’utero, i quali sono formati da fibre di tessuto connettivo. Possono restare silenti per molto tempo, senza che chi ne è affetto manifesti dei sintomi; in altri casi, invece, possono provocare dolore durante i rapporti sessuali e crampi muscolari, a seconda della loro dimensione e posizione all’interno dell’utero.

Consultate il vostro ginecologo per un’ecografia o una risonanza magnetica e, dopo i risultati, sicuramente troverete il trattamento più adatto al caso specifico.

6 – Le cisti ovariche

Pancia di una ragazzaHDiStock

Potreste avere dolore per via di cisti ovariche. Sono molte le donne che ne soffrono: sono delle piccole sacche piene di liquido collocate sulla superficie o all’interno delle ovaie. La maggior parte di queste sono del tutto innocue e scompaiono dopo pochi mesi anche senza alcun trattamento; altre ancora, invece, possono aumentare di dimensione e provocare dolore o “mal di stomaco”.

È, comunque, importante farsi visitare dal proprio ginecologo che saprà diagnosticare il problema e risolverlo, a seconda della sua gravità.

7 – L’utero retroverso

Un utero disegnato e una ragazzaHDiStock

Infine, una delle cause più diffuse di dolore durante o dopo i rapporti sessuali è l’utero retroverso, ovvero quando quest’ultimo ha una posizione anomala all’interno della cavità pelvica: si presenta inclinato all’indietro e non in avanti. Spesso, è una condizione congenita; altre volte può essere acquisita. Circa il 30% delle donne ha un utero retroverso e capita di provare qualche fastidio o dolore, a seconda della posizione sessuale scelta. Ciò accade perché si spostano all’indietro, oltre all’utero, anche le tube di Falloppio e le ovaie e tale spostamento può provocare degli “urti” durante i rapporti sessuali.

Anche in questo caso, un controllo ginecologico è sempre la scelta migliore per valutare la condizione nello specifico e trovare la soluzione più appropriata.

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