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Emma Marrone grida ‘Aprite i porti’ a un suo concerto: è polemica

Una frase a favore dell'accoglienza dei migranti urlata dal palco del suo ultimo concerto a Eboli ha fatto sì che Emma Marrone venisse travolta dalle polemiche. La cantante ha voluto chiarire la propria posizione, in nome della libertà di pensiero.

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"Aprite i porti", una frase semplice gridata dal palco del PalaSele di Eboli che ha innescato una lunga scia di polemiche. Emma Marrone - come è accaduto qualche tempo fa a Claudio Baglioni - è stata aspramente criticata per essersi esposta sullo spinoso tema dell'immigrazione e dell'accoglienza: c'è chi ha polemizzato sul suo essere una "col cuore a sinistra, ma il portafoglio a destra" e chi invece ha calcato la mano sulla questione politica, vedendo nelle parole della cantante un chiaro attacco a Matteo Salvini. La Marrone, che non le manda di certo a dire, ha voluto replicare alle accuse e alle critiche ricevute nel corso del suo ultimo concerto a Livorno.

Emma, impegnata in giro per l'Italia con Essere qui Tour, pensa che non ci siano polemiche che tengano quando si esprime liberamente il proprio pensiero:

In questi giorni ho letto diversi articoli polemici per la mia frase 'Aprite i porti', ma è semplicemente un mio pensiero e non significa avercela con qualche politico. Perché se uno è una persona coscienziosa, con un'anima gentile, non vuol dire andare contro i politici. Sono stata cresciuta in una famiglia dove mi è stato insegnato il rispetto e l'altruismo verso chi ha più bisogno.

Il pubblico ha manifestato grande approvazione per la cantante, che ha continuato rivolgendosi ai giornalisti e alla stampa:

Mi rivolgo anche ai giornalisti e dico che li capisco, ma non si può sporcare un pensiero positivo, un messaggio positivo lanciato da un'artista dal proprio palco, per ricevere più click sui propri siti. Siamo in democrazia, c'è libertà di parola e finché avrò un palco sotto il c**o io dirò sempre quello che penso.

Anche sui social in molti si sono schierati a favore della Marrone, che in questi giorni è stata ricoperta di insulti pesanti e inaccettabili. C'è stato addirittura chi le ha augurato lo stupro.

A far discutere è stato soprattutto un impietoso commento del consigliere comunale leghista di Amelia (Terni) Massimiliano Galli, che in risposta alla frase della cantante 'Aprite i porti' ha scritto sui social:

Faresti bene ad aprire le tue cosce facendoti pagare per esempio.

Come riportato da La Repubblica, il partito - tramite il segretario della Lega Umbria Virginio Caparvi - si è dissociato da Galli, annunciando la decisione irrevocabile di avviare le procedure necessarie per la sua espulsione:

La Lega Umbria si dissocia dal commento sessista espresso dal consigliere comunale di Amelia. Anche il dissenso più forte non può mai scadere in simili commenti. Le affermazioni del consigliere non solo sono inaccettabili, ma assolutamente distanti dallo spirito e dai valori espressi dalla Lega, e dunque chiunque utilizzi questo linguaggio non può rappresentare il nostro movimento.

Umanità e rispetto, di certo, non dovrebbero avere nulla a che fare con la politica e il dissenso.

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