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Suburra, il potere è (anche) donna: parla il cast della seconda stagione

È stata presentata a Roma - città in cui è ambientata - la seconda stagione di Suburra, tra vecchie conoscenze e new entry tutte al femminile. Dal 22 febbraio su Netflix.

Il cast di Suburra 2 Netflix

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Suburra ha avuto l’onere e l’onore di essere il primo crime thriller italiano di Netflix e il grande successo mondiale della serie, co-prodotta da Cattleya e Bartlebyfilm in collaborazione con Rai Fiction, sicuramente sarà replicato con la seconda stagione dello show, ancora più ricco di intrighi, colpi di scena e pathos. 

D’altronde Suburra è un progetto a cui Netflix tiene molto, come ha sottolineato durante la presentazione alla stampa dei nuovi episodi il vice presidente della piattaforma per la produzione seriale europea Kelly Luegenbiehl: “è stato interessante vedere come una storia così romana, così italiana sia stata apprezzata anche in altri paesi come gli Stati Uniti o il Vietnam”.

Con Suburra siamo riusciti a inserire nel catalogo una serie italiana e da quando è uscita abbiamo assistito alla rarità di vederla costantemente presente nella top 20 degli show più visti.

Gli otto inediti episodi di Suburra 2 sono ambientati tre mesi dopo il finale dello scorso atto dello show e le vicende dei vecchi e nuovi protagonisti copriranno l’arco temporale delle due settimane che precedono l’elezione per ballottaggio del nuovo sindaco della Capitale.

Conferenza stampa di SuburraHDufficio stampa
Il cast alla conferenza stampa di Suburra

Una delle grandi novità della serie, liberamente tratta dall’omonimo romanzo di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini e prequel del film di Stefano Sollima, è la presenza di molte più donne nel cast che si aggiungono alle importanti figure femminili già presenti, come Sara Monaschi (Claudia Gerini), Alice (Rosa Diletta Rossi) e Angelica (Carlotta Antonelli) che avranno all’interno della narrazione un ruolo ancora più importante al fianco dei loro mariti.

In particolare a spalleggiare i protagonisti di Suburra nella nuova stagione ci saranno Cristiana (Cristina Pelliccia) e Nadia (Federica Sabatini), due giovani donne - la prima poliziotta e la seconda figlia di un boss - che tenteranno in ogni modo di farsi valere all’interno di “mondi” in cui sono gli uomini a comandare.

Oltre che sullo schermo, come ha giustamente sottolineato la produttrice di Cattleya Gina Gardini: “anche dietro le quinte Suburra 2 è guidata da donne molto forti”. Donne come l’headwriter Barbara Petronio che ha pre-annunciato che in questa nuova stagione “vedremo le personalità dei protagonisti esplodere”.

Il prezzo del potere

Carlotta Antonelli e Federica SabatiniHDNetflix

La prima stagione di Suburra era tutta incentrata sulla lotta per l’emancipazione dei tre protagonisti, Aureliano (Alessandro Borghi), Spadino (Giacomo Ferrara) e Lele (Eduardo Valdarnini) che, ormai orfani delle zavorre di padri e famiglie ingombranti, in questa nuova avventura sono pronti ad affrontare da uomini liberi (o quasi) la loro battaglia per la conquista di Roma.

Tra i protagonisti che fin da subito mostrano di essersi evoluti rispetto al (recente) passato, spicca sicuramente Lele che, come ha sottolineato il suo interprete Eduardo Valdarnini:

È diventato un giovane vice ispettore dopo che qualcuno lo ha voluto mettere in una posizione di tale prestigio per i suoi loschi scopi. In questa stagione lo vedremo gestire, o almeno tentare di farlo, la sua anima da poliziotto e quella da criminale. Certo è che ora è una persona più matura e più forte del Lele della prima stagione.

Chi, invece, sa bene che la sua anima è oscura è Spadino il quale, dopo essersi liberato del fratello Manfredi e riappacificato con la propria omosessualità, farà di tutto per diventare il nuovo capo famiglia, compreso tradire la madre Adelaide (Paola Sotgiu):

Il mio personaggio è maturato tantissimo rispetto alla scorsa stagione e quindi da attore ho lavorato su questa sua crescita sminuendo gli atteggiamenti infantili che lo caratterizzavano. Ora lui riesce a trattenere la rabbia. Inoltre anche il rapporto di Spadino con la moglie sarà molto diverso, forte di una bella complicità data anche dall’arrivo di un figlio. Novità che però non limiterà l’esplorazione della sessualità di Spadino.

Alessandro Borghi alla conferenza stampa di SuburraHDufficio stampa
Alessandro Borghi alla conferenza stampa di Suburra

Come Spadino, anche Aureliano è ormai il capo di se stesso e la sua evoluzione, che sarà resa ancor più sostanziale da un altro scioccante lutto, oggetto di una delle scene più belle di questa e della scorsa stagione di Suburra, ha molto stimolato il neo reuccio del cinema italiano Alessandro Borghi che è particolarmente affezionato al “franchise” ispirato al romanzo di De Cataldo e Bonini:

Il film di Suburra è stato l’inizio del mio percorso nel cinema, i produttori di Cattleya e Stefano Sollima sono state le prime persone a credere in me. Quando leggo la scritta Suburra, serie 2, penso a tante cose perché il mestiere dell’attore in Italia è complesso e io sono stato fortunato ad avere l’opportunità di lavorare a cose interessanti, di successo, basate su storie che vale la pena raccontare.

Anche Claudia Gerini è una grande fan, da attrice e spettatrice, di Suburra, serie che, grazie al personaggio di Sara Monaschi, le ha dato l’opportunità di mettersi in gioco in un ruolo diverso rispetto a quelli che è abituata a interpretare:

Sara è un personaggio importante per la mia carriera perché è diversa da ogni altra donna che ho impersonato. È spietata, è una persona a cui è stato tolto parecchio nella prima stagione di Suburra e che in questa, con la sua ormai nota freddezza, si sporcherà ancora moltissimo.

Uno sguardo all’attualità

Tra le storyline della seconda stagione di Suburra la più interessante e al contempo agghiacciante è quella che vede come protagonista proprio Sara Monaschi la quale, con l’aiuto del Vaticano, dovrà gestire un’emergenza immigrazione tutta romana per portare nelle tasche della Chiesa quei famosi 35 auro al giorno a migrante a cui le associazioni che li accolgono hanno diritto.

Suburra 2HDNetflix

L’arco narrativo in questione pone l’accento sull’altra faccia del tema dell’immigrazione poco nota o comunque troppe volte travisata dai più e sulla quale gli sceneggiatori, ha affermato Barbara Petronio, da tempo volevano soffermarsi:

Del tema dei migranti già avremmo voluto parlare nella prima stagione e Netflix, da committente, ci ha permesso di farlo. Per toccare questo e altre tematiche di attualità su cui ci soffermiano di solito prendiamo spunto da articoli di giornale e plasmiamo e romanziamo tutto coerentemente con i nostri personaggi. 

Suburra 2 sarà disponibile su Netflix dal 22 febbraio.

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