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Lungo la Strada Romantica della Germania: le tappe imperdibili

Consigli di viaggio con luoghi d'interesse, storia, ristoranti e hotel per scoprire le mete più belle della Strada Romantica, in Germania.

Il Castello di Hohenschwangau, lungo la Strada Romantica iStock

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San Valentino è passato da poco, ma, per gli innamorati (dei viaggi e del/la proprio/a partner), non è troppo tardi per regalarsi una vacanza romantica in luoghi da favola! Da Würzburg a Füssen (o viceversa), la Germania è attraversata da un percorso meravigliosamente suggestivo e dolcemente chiamato "Romantische Strasse", ossia "Strada Romantica". Lungo i suoi 366 km, vi aspettano panorami mozzafiato, castelli e palazzi fiabeschi, centri storici medievali sospesi nel tempo, leggende e storia. 

Provate a sorprendere la vostra dolce metà con un romantico viaggio on the road, seguendo i nostri consigli su cosa visitare, dove mangiare e dove dormire in questo angolo di paradiso tedesco. Partiamo insieme!

Würzburg

Würzburg, splendido capoluogo della Bassa Franconia famoso per una millenaria produzione di vino, è il punto di inizio (o la tappa finale) della Strada Romantica. Sede, dal 1401, della prima università bavarese, questa cittadina tra Francoforte e Norimberga si distingue per la sua impressionante impronta barocca, che risente molto anche del ricercato gusto italiano.

Panorama di WürzburgHDiStock
La bellissima Würzburg

Numerosi artisti provenienti dal nostro paese, infatti, lavorarono ad alcuni dei più significativi luoghi di interesse della zona. Tra di essi, risalta Giovanbattista Tiepolo, uno dei pittori più importanti e sensibili del Settecento veneziano. A lui si devono, ad esempio, alcuni mirabili affreschi della Residenz, magnifico palazzo Patrimonio dell'UNESCO voluto dal principe-vescovo Johann Philipp Franz von Schönborn e completato sotto il fratello di questi, Friedrich Karl.

La Residenza, trionfo di barocco HDiStock
La Residenz di Würzburg, un trionfo di barocco

Costruita tra il 1720 e il 1744 e progettata dal visionario architetto barocco Johann Balthasar Neumann, la Residenza ha una possente forma ad "U" ed è circondata da rigogliosi giardini. Al suo interno, ammirate il monumentale scalone d'onore, la sontuosa Sala Bianca, con i suoi decori floreali, i maestosi Appartamenti di Stato (incantevoli il Gabinetto degli Specchi e le sue influenze asiatiche), la religiosamente imponente Cappella e la splendente Sala Imperiale, un vortice magnificamente armonico di stucchi, decorazioni, affreschi e suppellettili.

Tra i meravigliosi affreschi tiepoliani, soffermatevi su quello, gigantesco (670mq), del soffitto che sormonta lo scalone, dove sono rappresentate le allegorie di America, Asia, Africa ed Europa, la quale, insieme a Würzburg, è presentata come maestra d'arte, e su quelli che illustrano la storia del territorio nella Sala Imperiale.

Tra gli altri monumenti da non perdere in città, ci sono, poi, il bellissimo Duomo di St. Kilian, pregiata fusione di romanico e barocco, l'appariscente e gotica Marienkapelle (XIV-XV secolo), la suggestiva Collegiata di Neumünster, il bellissimo Alte Mainbrückee (ponte antico) e la massiccia Fortezza di Marienberg, che, dalla somma di un omonimo colle, regna placidamente sul centro di Würzburg.

HDiStock
Scorcio di Würzburg, con il Mainbruecke e la Marienkapelle, dai caratteristici colori bianco e rosso

Rothenburg ob der Tauber

Rothenburg ob der Tauber è una piccola perla medievale, arroccata su una collina e bagnata dal fiume Tauber. Questa cittadina, protagonista di innumerevoli eventi storici del Sacro Romano Impero, della Riforma Protestante e della Guerra dei Trent'anni, conserva ancora i fasti del suo altisonante passato.

Vista di Rothenburg ob der TauberHDiStock
Scorcio medievale di Rothenburg ob der Tauber, la cittadina della celebre Meistertrunk ("magistrale bevuta"

A metà tra leggenda e ricostruzione storica, ad esempio, si racconta che, durante la Guerra dei Trent'anni, combattuta tra il 1618 e il 1648 dalle maggiori potenze europee, Rothenburg ob der Tauber evitò la distruzione con la Meistertrunk, una "magistrale bevuta": sembra, infatti, che il maresciallo svedese Johann Tserclaes, conte di Tilly, decise di risparmiare la città dopo aver banchettato (troppo) insieme alla popolazione locale. 

Ingresso di Rothenburg ob der Tauber, attraverso la Kobolzeller TorHDiStock
Una delle porte di Rothenburg ob der Tauber in inverno: la Kobolzeller Tor

Le Stadtmauer sono le "mura civiche" del XIV-XV secolo che abbracciano il centro storico e da cui si innalzano 43 torri, bastioni e porte, tra cui la Roeder Tor, la Wurzburger Tor, la Klingen Tor (vicina all'incantevole Wolfgangzkapelle, chiesa risalente al 1475), la Burgtor e la Kobolzeller Tor, dove vi accoglierà uno degli scorci più romantici e spettacolari della Strada Romantica. Da qui passa la Plönlein, la strada principale della cittadina, impreziosita da pittoresche case a graticcio.

Il Burggarten è uno splendido giardino dove sorgono i resti della Blasiuskapelle, una cappella duecentesca dall'interessante pianta quadrata e da cui lo sguardo si spinge fino al Castello di Toppler e al ponte trecentesco sul Tauber.

Marktplatz a Rothenburg ob der TauberHDiStock
Vista dall'alto della bella Marktplatz a Rothenburg ob der Tauber

Il cuore di Rothenburg ob der Tauber è Marktplatz, la Piazza del Mercato, abbracciata da suggestivi edifici, tra cui il Ratstrinkstube, un'antica taverna quattrocentesca con un simpatico orologio musicale sulla parete d'ingresso (a tema "magistrale bevuta"), la bella fontana del XVII secolo dedicata a San Giorgio, il medievale Mercato della Carne e il Rathaus, ossia il vecchio municipio.

Questa struttura è "divisa" in due parti: il palazzo originario gotico fu costruito nel XIII secolo, ma, nel 1501, un violento incendio ne distrusse l'ala orientale, la quale venne ricostruita in stile rinascimentale. L'effetto è assolutamente piacevole: il contrasto architettonico e di colore dell'edificio, anzi, dona ancora più fascino e originalità alla piazza!

Donauwörth

Ricca città libera durante il Sacro Romano Impero, Donauwörth sorge fiabescamente lungo il Danubio, in un'area in cui questo incontra il fiume Wörnitz. Il piccolo centro è attraversato da una delle vie più belle della Strada Romantica, la colorata Reichstrasse, ravvivata da splendide case in stile svevo-bavarese contraddistinte da tonalità pastello. 

Il centro di DonauwörthHDiStock
La colorata Reichstrasse di Donauwörth, con in fondo il Rathaus

Affollata di negozi, botteghe artigiane, ristoranti e bar, essa unisce il Rathaus, costruito nel 1236, al bel palazzo Fugger, appartenente all'omonima e potente famiglia, tra le più importanti del Medioevo e dell'epoca moderna della Germania. Da non perdere, poi, la Rieder Tor, una imponente porta cittadina del XIX secolo, il Deutschordenshaus, antico monastero dell'Ordine Teutonico risalente al XII secolo, la splendida e gotica Chiesa di Nostra Signora e la barocca Chiesa di Santa Croce

Scorcio di DonauwörthHDiStock
Scorcio innevato di Donauwörth

Augusta

Augusta, sorta nel lontano 15 a.C., mentre sull'Impero Romano regnava Augusto, è una delle città più antiche della Germania. La sua fama è, però, prevalentemente legata alla Riforma Protestante, in quanto fu la sede della celebre ed omonima pace. Firmata nel 1555, il trattato sancì la divisione del paese tra cattolici e protestanti, stabilendo che i sudditi avrebbero dovuto seguire la religione dei proprio reggenti (cuius regio eius religio).

Vista di AugsburgHDiStock
Scorcio di Augsburg, una delle città più antiche della Germania, con la Basilica dei Santi Ulrico e Afra sullo sfondo

I luoghi e i monumenti d'interesse di Augusta sono diversi e tutti eccezionalmente affascinanti. Tra le architetture religiose, risaltano la moderna Sinagoga, costruita in stile Liberty con influenze arabe e bizantine nel 1917, e la maestosa Basilica dei Santi Ulrico e Afra, costruita, secondo la tradizione, proprio sul sepolcro di Afra.

L'edificio attuale, pregevole esempio di stile tardo-gotico, venne costruito (in sostituzione una precedente chiesa) a partire dal 1467. I lavori si conclusero solo nel 1604. All'esterno, soffermatevi ad ammirare il suo snello campanile a cipolla, mentre, all'interno, osservate con attenzione i ricchi altari e le decorazioni bianche e dorate che accompagnano la volta. Anche le architetture civili vi sbalordiranno. 

Il Rathaus di Augusta, splendido esempio di architettura civile tardo-goticaHDiStock
Il Rathaus di Augusta

Lo splendido e seicentesco Rathaus, in stile rinascimentale, è abbracciato da due alte torri e conserva, al secondo piano, le stanze riservate alle Diete imperiali e l'abbagliante Goldener Saal, la "Sala dorata", con soffitti e portali ricoperti di lastre d'oro e ulteriormente impreziositi da decorazioni, affreschi e dipinti allegorici dedicati al tema della Sapienza.

Tra le rappresentazioni, primeggiano gli affreschi di otto coppie di sovrani cristiani e pagani (Alessandro Magno/Carlo Magno, Giulio Cesare/Carlo V, Augusto/Costantino I, etc.) e quelli di otto figure femminili (più la Sapienza) legate a dei motti che parlano, tra l'altro, di lavoro, scienza, letteratura, musica, pietà e fede. Il Palazzo Schaezler è, invece, una sfarzosa residenza nobiliare costruita, intorno al 1765, per volere di un ricco banchiere.

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#JacobFugger #portrait by #AlbrechtDürer circa 1520

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Oggi il palazzo e alcuni edifici adiacenti ospitano diversi musei, come la Deutsche Barockgalerie ("Galleria del Barocco tedesco"), dedicata alla pittura tedesca tra XVII e XVIII secolo, la Fondazione Karl e Magdalene Haberstock, con opere di grandi artisti, tra cui Paolo Veronese, Canaletto, Antoon Van Dyck e Giovanbattista Tiepolo, la Staatsgalerie Altdeutsche Meister ("Galleria di Stato dei Vecchi Maestri Tedeschi"), dove è custodito lo splendido Ritratto di Jacob Fugger il Ricco di Albrecht Dürer, e la Neue Galerie ("Galleria Nuova"), dedicata all'arte contemporanea (cliccate qui per avere più informazioni sui musei di Augusta).

Il quartiere popolare di AugustaHDiStock
Scorcio innevato della Fuggerei, uno dei primi quartieri al mondo ad essere pensato per accogliere gli indigenti

Imperdibile è la Fuggerei, un pittoresco quartiere di case popolari riservate agli indigenti cattolici e fondato nel 1521 dal succitato personaggio ritratto da Dürer, il potente e caritatevole Jacob Fugger. Una curiosità abbastanza sui generis: tra gli "obblighi" per chi otteneva queste abitazioni, grandi più o meno 60 mq, c'era la promessa di pregare almeno tre volte al giorno per la famiglia Fugger.

Bellissime sono anche l'arteria principale di Augusta, l'affollata, elegante e vivace Maximilianstrasse, la vicina Weberhaus, sede della Corporazione dei Tessitori della città, caratterizzata da esterni squisitamente pittorici, e le fontane che abbelliscono l'area, tra cui quella dedicata a Mercurio e quella per Ercole.

Il centro di AugsburgHDiStock
La fontana di Mercurio e la raffinata Weberhaus nel centro di Augusta

Landsberg am Lech

Landsberg am Lech è un fiabesco centro che sorge lungo lo scenografico fiume Lech, all'incrocio dell'antico-romana Via Claudia e della medievale Via del Sale. La cittadina ha, purtroppo, una fama leggermente sinistra perché, nelle sue prigioni, fu rinchiuso Adolf Hitler, il quale, condannato al carcere dopo il putsch di Monaco del 1923, scrisse proprio qui il suo famigerato libro, intitolato Mein Kampf. Nell'area, durante la Seconda Guerra Mondiale, fu realizzato anche un campo di concentramento, dove furono rinchiusi migliaia di prigionieri.

Lasciando da parte le ombre naziste, Landsberg è una destinazione meravigliosa della Strada Romantica e vi regalerà dei panorami speciali e travolgenti, come quelli del lungofiume e delle piccole cascate artificiali, con l'acqua che incornicia magicamente gli scorci degli edifici medievali del centro. 

Il fiume Lech e la cittadina di Landsberg am LechHDiStock
Le cascate artificiali del fiume Lech incorniciano magicamente Landsberg am Lech

Il cuore di Landsberg am Lech è la pittoresca Hauptplatz, dove si trovano il raffinato Rathaus, preziosamente decorato, la bella fontana Marienbrunnen e l'intrigante Schmalzturm, una caratteristica torre del XIII secolo che faceva parte di un'ormai distrutta cinta muraria. Bellissima anche la tardo-gotica torre merlata e decorata chiamata Bayertor, edificata intorno al 1425. 

La bellissima BayertorHDiStock
La tardo-gotica Bayertor di Landsberg am Lech

Dopo aver dato uno sguardo alle splendide chiesette della città, tra cui la Johanniskirche, la Klosterkirche e la Heilig-Kreuz-Kirche, visitate la spettacolare Mutterturm, una torre alta 30 metri costruita per volere del visionario ed eclettico Hubert von Herkomer nel 1884. L'artista, che fu pittore, scultore, scrittore, musicista e sportivo, dedicò l'edificio alla madre, morta nel 1879. La favolosa struttura, che richiama un castello delle fiabe e ospita un museo dedicato a von Herkomer, è curiosamente asimmetrica e disposta su cinque tortuosi piani. 

La città vecchia di Landsberg am LechHDiStock
La suggestiva città vecchia di Landsberg am Lech

Füssen

Di origine antico-romana, Füssen è l'ultima tappa (o la prima) della "Romantische Strasse", magicamente cinta da fiume Lech e "protetta" dalle Alpi Bavaresi. Principalmente famosa perché è la fermata più vicina per visitare gli splendidi castelli di Hohenschwangau e di Neuschwanstein, la cittadina custodisce molti punti di interesse che vi stregheranno! 

HDiStock
Suggestivo scorcio di Füssen

Percorrete la sua strada principale, la Reichenstrasse, un tripudio di architetture colorate, negozi e ristoranti, e poi lasciatevi stupire dal labirinto di viuzze che si snodano nel centro storico. Incantevole è la Spitalkirche, una piccola chiesa rococò del XVIII secolo, così come la fortezza tardo-gotica che ospitava i principi-vescovi di Augusta, lo Hohes Schloss (non perdetevi il cortile interno, decorato con la trompe l'œil). Molto suggestivo è anche il Franziskaner Kloster, un convento francescano posto in una posizione panoramica estremamente favorevole, da cui ammirare tutta la splendida area circostante.  

I castelli di Hohenschwangau e di Neuschwanstein

Tutte noi, almeno una volta nella vita, abbiamo sognato di vivere in un castello, come se fossimo perfette princesse o impavide eroine delle fiabe, circondate da magia, amore e avventura.

Lo Scholss HohenschwangauHDiStock
Spettacolare vista del castello di Hohenschwangau, immerso nella natura e nella nebbia

Due dei castelli più belli di mondo (e i più visitati della Germania) sono il castello di Hohenschwangau e quello di Neuschwanstein, situati in località Schwangau, poco distante da Füssen.

Panorama invernale con il Castello di NeuschwansteinHDiStock
Il meraviglioso Castello di Neuschwanstein durante l'inverno

L'impianto originario del primo sorse nel XII secolo e fu costruito dagli influenti cavalieri di Schwangau. Dopo la "caduta" dei cavalieri nel XVI secolo, lo "schloss" fu abbandonato. Nel 1832, Massimiliano di Baviera (futuro re Massimiliano II) ne promosse un attento e prezioso restauro, che trasformò l'edificio in un luogo incantato, che continua a togliere il fiato ai suoi visitatori anche oggi. 

Il Castello di HohenschwangauHDiStock
Lo splendido Schloss Hohenschwangau

Nella Sala del Cavaliere del Cigno, prestate attenzione agli affreschi raffiguranti la leggenda dell'eroe arturiano Lohengrin, allo stile turco della Camera da Letto della Regina, alla maestosità che regna nella Sala degli Eroi e ai sublimi dipinti ispirati dalla "Gerusalemme Liberata" di Torquato Tasso nella Camera da Letto Reale. Il castello di Hohenschwangau fu molto amato anche dal figlio di Massimiliano II, l'eccentrico Ludovico II di Wittelsbach. Il sovrano trascorse qui la sua gioventù e qui fu spesso accompagnato dal caro amico e immortale compositore Richard Wagner, che spesso teneva concerti privati per il suo ospite.

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L'iconico castello di Neuschwanstein, ispiratore dei castelli della Disney

Il secondo castello citato, quello di Neuschwanstein, fu commissionato direttamente da Ludovico II e costruito tra il 1869 e il 1886. A picco tra le montagne, immerso nel verde dei boschi e vicino ad un lago (oltre che poco distante dallo Schloss Hohenschwangau), questo meraviglioso palazzo ha ispirato i castelli delle fiabe dei cartoni Walt Disney, da Cenerentola e La Bella addormentata nel bosco a Rapunzel. I suoi neo-gotici esterni sono sognanti, incorniciati da torri, pinnacoli e balconate: fin dal primo sguardo all'edificio, vi sentirete come persi in una storia fantastica, con dame, cavalieri, prove d'amore e un finale da "vissero felici e contenti". 

Anche i suoi interni sono spettacolari. Il castello di Neuschwanstein si compone di 200 lussuose e e stravaganti stanze, di cui le più belle e memorabili sono la Sala dei Cantori e quella del Trono.

Informazioni utili

Quando e come andare

La Strada Romantica è perfetta in ogni stagione: in primavera e in estate godetevi i suoi rigogliosi panorami e le tante feste e celebrazioni che allietano le cittadine che la compongono, in autunno e inverno ammirate gli scorci dai colori più malinconici o innevati. Qualunque periodo sceglierete, la vostra vacanza sarà comunque un sogno ad occhi aperti!

Castello di NeuschwansteinHDiStock
Uno dei panorami più belli della Strada Romantica: il castello di Neuschwanstein abbracciato dalle montagne e dai boschi

La maniera migliore per vivere appieno le bellezze di questo viaggio è di spostarvi in macchina. Volate su Monaco oppure su Francoforte e affittate un'automobile (o magari una moto): potrete così pianificare al meglio la vostra agenda, visitando più tappe al giorno e raggiungendo anche le cittadine meno turistiche. Se preferite i viaggi organizzati, date un'occhiata alle tante offerte dei migliori tour operator: cliccate qui, ad esempio, per farvi un'idea delle splendide proposte Boscolo Tour.

Dove e cosa mangiare

La cucina tedesca (e in particolare quella bavarese) è molto sostanziosa: lungo la Strada Romantica vi aspettano carni stufate o alla brace, pesce (prevalentemente di lago o fiume), patate, crauti, zuppe, gnocchi, salumi, formaggi e tanti altri succulenti piatti!

Un piatto tipico tedesco: lo stinco di maialeHDiStock
Un piatto tipico tedesco: il succulento stinco di maiale

Tra le pietanze più amate, spiccano gli immancabili würstel, lo stinco di maiale con crauti e patate e, a volte, condito con salsa alla birra, gli spätzle (gnocchetti dalle forme irregolari), i maultaschen (una sorta di ottimi ravioli), le frikadellen (squisite polpette con cui si preparano dei panini eccezionali), la Wiener Schnitzel (una cotoletta con un nome complicato da pronunciare) e i famosi prezel.

Diversi tipi di würstelHDiStock
Squisiti e variegati Würstel tedeschi, tra i protagonisti della cucina della Germania

Ottimi anche i dolci, che includono strudel di mele, crostate, krapfen, Torta della Foresta Nera e la stellare Streuselkuchen, che richiama un po' la sbrisolona. Tra i migliori ristoranti di Würzburg, ci sono il pittoresco Schiffbäuerin (specializzato in pesce), l'intimo Alte Mainmühle e l'accogliente Sternbäck (ottima selezione di birre e di impeccabili piatti tradizionali).

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S T E R N B Ä C K ⭐️ Letzte Woche waren wir in Würzburg und haben uns die Stadt ein wenig angeschaut (die Residenz, die alte Mainbrücke und die Festung Marienberg sind ein Muss! 😍 Am besten von der Residenz über die Brücke zur Festung spazieren!! 😁). Ich hatte schon super viele Restaurants und Cafés herausgesucht, like always 😅🙈, und haben uns dann aber spontan für das Sternbäck entschieden und wir wurden nicht enttäuscht! Das Sternbäck hat gut bürgerliche Küche, aber auch noch andere Gerichte auf der Speisekarte! Wir hatten ein Sternpfännchen, ich glaube das hieß so 🤔, und Bandnudeln mit frischem Gemüse und einer Sahne-Weißweinsauce. Dazu gabs noch Federweißer und Cola für die Fahrerin! ☺️ Es war so ein schöner Tag! Würzburg, wir kommen wieder!!! Muss ja noch die anderen Restaurants und Cafés, die ich rausgesucht hatte, ausprobieren! Hehe #würzburg #würzburgcity #würzburgerleben #würzburgfood #esseninwürzburg #sternbäck #essen #spätzle #schnitzel #bandnudeln #federweißer #kurztrip #foodieontour

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A Rothenburg ob der Tauber, fermatevi nella sofisticata Villa Mittermeier per assaggiare una cucina ricercata, in grado di fondere sapori antichi e moderni in maniera deliziosamente indimenticabile! Ad Augusta, sono molto raccomandati il rustico Zeughaus Stuben (provate assolutamente i suoi "spuntini svevo-bavaresi"), l'elegante e raccolto Färberei e il raffinatissimo Sartory

A Füssen, il nostro preferito è lo stravagante e nostalgico Madame Plüsch, dove, tra arredamenti stile XIX secolo, potrete ordinare piatti tradizionali e rivisitati e sentirvi trasportati indietro nel tempo. 

Visitando i castelli bavaresi, potreste anche fermarmi nello Schlossrestaurant, poco distante da Neuschwanstein: in un'atmosfera magica, vi attende un interessante menù, anche se, chiaramente, l'ambiente è eccessivamente turistico. 

Dove dormire

Scegliere dove dormire durante un viaggio lungo la Strada Romantica è una vacanza nella vacanza, data l'altissima presenza di strutture fiabesche, con spa e tanti servizi per coccolarvi e aggiungere ulteriore romanticismo alla vostra fuga d'amore! A Würzburg, optate per il bellissimo e urban-chic Würzburger Hof, un hotel quattro stelle (120€ per camera doppia), situato nel cuore della città, mentre a Donauwörth concedetevi una notte in una storica struttura, il Posthotel Traube (100€ per camera doppia), dove hanno soggiornato addirittura Mozart e Goethe

Ad Augusta, l'Augsburger Hof (125€ per camera doppia) è un'ottima opzione, così come lo Steigenberger Drei Mohren (170€ in camera doppia), incantevole hotel lungo la Maximilianstrasse, con splendide camere, spa, area fitness, ristorante stellato e bar. A Landsberg am Lech, suggeriamo i pittoreschi Landhotel Endhart (120€ per camera doppia) e Hotel Goggl.

L'elegante Hotel Schlosskrone (90€ per camera doppia) è, invece, tra le scelte migliori per quanto riguarda Füssen: camere da sogno, con uno stile attento ai minimi dettagli, spa, ristoranti molto raccomandati e una pasticceria chiamata Kurcafe fondata nel lontano 1896! 

Siete pronte a vivere come in una favola? Quale delle mete della Strada Romantica che vi abbiamo suggerito vi piace di più?

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Qual è la vostra meta da fiaba preferita lungo la Strada Romantica?

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