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La gatta miliardaria di Karl Lagerfeld è la destinataria dell'eredità

Karl Lagerfeld aveva un'amica del cuore, che avrebbe voluto addirittura sposare: la sua gatta Choupette. L'animale, che ha un cuoco personale e una guardia del corpo, erediterà una fortuna.

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La morte improvvisa e inaspettata di Karl Lagerfeld – che era assente all’ultima sfilata di Chanel perché “molto stanco”, ma nessuno pensava fosse così vicino alla fine – ha colpito il mondo della moda, ma non solo. Il cordoglio si è diffuso su tutti i media, soprattutto Instagram, dove una pioggia di scatti ha celebrato lo stilista e fotografo nei lunghi anni di carriera.

Impossibile pensare a un successore del calibro di Lagerfeld, anche se il suo braccio destro Virginie Viard dovrebbe aver già preso il suo posto nella maison Chanel, ma a livello di eredità lo stilista aveva le idee molto chiare.

Durante un’intervista del 2013 a CNN, riportata da Independent, aveva rivelato di voler lasciare il proprio patrimonio alla gatta, Choupette.

Ha la sua piccola fortuna, è un'ereditiera, e se mi succedesse qualcosa, la persona che la accudisce non resterà nella miseria. Il denaro che ha guadagnato facendo le pubblicità, il denaro che io non ho incassato è stato messo da parte proprio per lei. Choupette è una ragazza ricca.

L’ammontare della fortuna di Lagerfeld è sui 200 milioni di dollari. Choupette erediterà la fortuna come se fosse un essere umano: allo stesso modo, come riporta Metro, la gatta può e poteva contare su una guardia del corpo, due cameriere e uno chef personale

Nel corso della stessa intervista, Lagerfeld aveva rivelato che avrebbe voluto addirittura sposare Choupette.

Non esiste ancora il matrimonio per gli esseri umani e gli animali ... Non avrei mai pensato che mi sarei innamorato di questa idea, ma con un gatto.

Oltre al gatto, anche i collaboratori e alcune modelle legatissime a Lagerfeld dovrebbero ricevere una parte dell’eredità dello stilista, scomparso martedì 19 febbraio in ospedale dopo il ricovero del giorno precedente.

Choupette ha perso un grande amico, ma può ritenersi una gatta fortunata.

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