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Elisa & Marcela: l'amore omosessuale tra donne secondo Isabel Coixet

Polemiche per la produzione spagnola Netflix Elisa & Marcela, storia d'amore saffica di Isabel Coixet presentata in concorso a Berlino 69.

Una scena di Elisa & Marcela Netflix

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Il tema di Elisa & Marcela lo rendeva potenzialmente uno dei film più interessanti del concorso di Berlino 69, ma il film è finito al centro di polemiche che poco hanno a che vedere col suo contenuto. Il marchio di Netflix, che ha finanziato il film, è stato fischiato prima della proiezione stampa mentre 160 espositori indipendenti hanno firmato una petizione per chiedere l'estromissione del film dal concorso di Berlino proprio in virtù del suo peccato originale produttivo.

In realtà o meriti (o demeriti) di Elisa & Marcela vanno al di là del contorno. Il film, ennesima presa di posizione della battagliera regista basca Isabel Coixet, racconta in un rigoroso bianco e nero la passione tra le spagnole Elisa e Marcela, passione sfociata nel primo matrimonio omosessuale tra donne della storia spagnola.

Natalia De Molina in una scena di Elisa & Marcela:HDNetflix

Incastonato in una cornice ambientata nell'Argentina del 1925, Elisa & Marcela si apre a fine 1800 a La Coruna mostrando l'incontro tra la ribelle Elisa Sánchez Loriga (Natalia De Molina) e la timida Marcela Graciela Ibeas (Greta Fernández), entrambe studentesse in una scuola gestita da monache. Elisa, insofferente delle regole e poco interessata a nascondere le proprie tendenze sessuali, definisce il convento "un harem" e confessa di non credere in Dio alla timida Marcela, nuova arrivata, per la quale dimostra di nutrire una certa predilezione. Quando il padre di Marcela intuisce i sentimenti della figlia, decide di mandarla a studiare a Madrid per separare le due ragazze. Tre anni dopo, però, Marcela fa ritorno e la passione tra le due donne esplode definitivamente.

La forma è una componente essenziale di Elisa & Marcela. Il film non solo è girato in bianco e nero, ma per amplificare l'impressione di antichità la regista conclude ogni sequenza con transizioni a iris, mimando una punteggiatura filmica anacronistica per favorire l'immersione dello spettatore nella storia narrata. Impressione che risulta faticosa di fronte ai numerosi difetti del film. Se nel ruolo della vivace Elisa, Natalia De Molina prova a fare appello alla sua verve, in quello della timida Marcela Greta Fernández fornisce un'interpretazione sonnolenta e monocorde.

I maggiori problemi di coerenza interna arrivano in corrispondenza del principale snodo narrativo, nel momento in cui, braccate dagli abitanti di La Coruna, Elisa e Marcela decidono di sposarsi ed Elisa si finge uomo. L'attrice sembra la prima a non credere alla messa in scena e il suo travestimento è talmente poco credibile da minare la veridicità del racconto nonostante l'intenzione di Isabel Coixet sia proprio quella di creare un ritratto storico che dia giustizia alle due protagoniste. Nel frattempo prima del matrimonio Marcela finge di essere rimasta sola e seduce un giovane del luogo per restare incinta e comprovare così la "mascolinità" del marito.

 Greta Fernandez e Natalia de Molina sulla spiaggia in Elisa y MarcelaHDNetflix

Ampio spazio a scene d'amore omosessuale nella prima parte di Elisa & Marcela in cui Isabel Coixet restituisce la sua idea di erotismo saffico. Ben lontane dallo scandalo potenziale, le sequenze in questione mettono in scena amplessi stilizzati e ben poco coinvolgenti. In questa unione amorosa di sensi piuttosto algida, per mettere un po' di pepe la regista prova a gettare nella mischia perfino il polipo che Marcela sta cucinando prima di essere concupita dalla compagna, ma senza generare particolari palpiti.

Elisa & Marcela si movimenta solo nella seconda parte, quando le due donne si trasferiscono in Portogallo per sfuggire alla giustizia spagnola in attesa di imbarcarsi per l'Argentina. Marcela, visibilmente incinta, viene messa in un carcere femminile, mentre Elisa, in abiti maschili, viene costretta a confessare il proprio crimine di fronte a un avvocato portoghese per poi raggiungere la compagna dietro le sbarre. La Coixet infonde una patina ironica nel dipingere le relazioni conflittuali tra Spagna e Portogallo. Proprio in quest'ultimo paese Elisa e Marcela troveranno il sostegno necessario a lasciare il Vecchio Continente per amarsi liberamente e vivere insieme.

La presa di posizione militante di Isabel Coixet è apprezzabile e condivisibile, ma purtroppo è viziata da una mancanza di passione di fondo. L'energica regista si dimostra combattiva nella vita, ma la sua verve non si riflette in una pellicola spenta e priva di sussulti. Un esercizio di stile corretto, apprezzabile nelle intenzioni, modesto nella forma, ma privo dell'eleganza di Carol o della passione sommersa e feroce di Brokeback Mountain. La mancanza di tensione e complessità nei personaggi di Elisa e Marcella impedisce allo spettatore di sentirsi coinvolto nel loro dramma e riduce la visione del film a un'esperienza puramente passiva.

Voto5,5/10

Elisa & Marcela, dramma storico sull'omosessualità femminile, mette in scena una delle prime battaglie per i diritti delle minoranze, ma risulta troppo algido e meno coinvolgente del previsto.

Valentina D'Amico

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