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A Sanremo si ricorda Pino Daniele, ma solo a tarda notte: è polemica

Poteva essere uno dei momenti più emozionanti, ma la consegna del premio alla carriera postumo a Pino Daniele ha occupato solo pochissimi minuti della fitta scaletta della seconda serata di Sanremo 2019.

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Pino Daniele non ha mai partecipato al Festival di Sanremo, o almeno non come concorrente. L'artista che ha cantato Napoli nel mondo, dipingendola con le mille, vibranti sfumature della sua voce, è stato all'Ariston solo in qualità di ospite nel 2009, esibendosi sulle note di Quando e Napul'è e accompagnando l'allora esordiente Silvia Aprile. Pino non amava le gare, che secondo lui poco avevano a che fare con la musica, ma quando il Festival ha annunciato di voler onorare il suo talento con la consegna di un premio alla carriera postumo il cuore del suo pubblico e dei suoi cari si è riempito di comprensibile orgoglio.

Il fratello Nello, poco prima dell'inizio del Festival, aveva scritto su Facebook: "Tra poco sicuramente mi emozionerò perché ci sarà una premiazione, un ricordo che riguarda nostro fratello", precisando però quale fosse la posizione di Pino Daniele in merito alle gare canore.

Nessuno pensi che sia un premio a chi abbia fatto la storia di Sanremo, anche perché lui non ci ha mai e mai pensato un solo attimo a partecipare o a mettersi in gara. La musica per lui non era una gara, ma una missione di cuore e di sangue.

Forse Pino non ha fatto la storia del Festival, ma quale palco migliore di quello dell'Ariston per rendere omaggio a lui che è una pietra miliare della nostra musica? In molti attendevano con ansia il tributo all'artista, che però ha tardato ad arrivare, sopraffatto dall'infinito concatenarsi di ospiti, sketch e gag della seconda serata.

L'omaggio al cantautore, è innegabile, ha lasciato l'amaro in bocca. A notte fonda, poco prima della conclusione della diretta, Claudio Baglioni, Claudio Bisio e Virginia Raffaele hanno accolto Sara e Cristina, in rappresentanza di tutti i figli dell'artista scomparso nel 2015, per consegnare loro il premio alla carriera postumo voluto dal comune di Sanremo e dall'organizzazione del Festival. Il direttore artistico ha esordito dicendo:

Ogni anno il comune di Sanremo insieme al Festival decide di dare un premio alla carriera. Quest'anno viene riconosciuto al grande Pino Daniele.

Dopo il suo incipit, Claudio Bisio ha letto quella che, in questi casi, si definisce motivazione "ufficiale":

In 40 anni di incisioni discografiche ed esibizioni dal vivo Pino Daniele ha saputo imporsi come figura di spicco e completa nel panorama della canzone d'autore italiana mantenendo un legame fortissimo con la tradizione napoletana e guardando sempre con coraggio artistico e curiosità alle musiche del mondo. 

Gli ha fatto eco ancora una volta Baglioni, rivolgendo un pensiero all'amico prematuramente scomparso:

Con Pino abbiamo fatto tante cose insieme, una in special modo si chiama Io dal mare. Scherzavamo sul fatto che tutti vengono dal mare e che prima o poi ci torneranno. Pino si è avvantaggiato, ma tutti lo seguiremo e andremo a nuotare nelle più belle delle acque, nel più bello dei cieli. A presto.

Dopo aver ringraziato il Festival per il premio riconosciuto al padre, Sara e Cristina hanno abbandonato il palco. In quel momento, nell'arco di circa 3 minuti, il sipario su Pino Daniele è calato - senza l'ombra di una nota dal suo sterminato repertorio di canzoni - lasciando spazio alle polemiche. La reazione dei social è stata impietosa.

La seconda serata del Festival è stata sicuramente costellata di momenti memorabili, dalla presenza di Fiorella Mannoia a quella di Marco Mengoni, senza trascurare l'incursione di Michelle Hunziker e l'intensa partecipazione di Riccardo Cocciante, la cui esibizione è "scivolata" in fondo alla scaletta proprio come il tributo a Pino Daniele.

Sorge spontaneo, però, chiedersi come sia stato possibile per gli autori non riuscire a trovare una collocazione diversa per il ricordo di uno degli artisti italiani più amati di sempre. Questo omaggio, seppure sicuramente animato dalle migliore intenzioni, suona davvero come una nota stonata.

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