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Il Corriere - The Mule: il grande ritorno alla regia di Clint Eastwood

Dal 7 febbraio 2019 arriva nei cinema il nuovo film di Clint Eastwood, Il Corriere - The Mule, la vera storia di un anziano corriere della droga. Con Bradley Cooper e Andy Garcia.

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Dopo il più che patriottico Sully e il controverso The 15:17 to Paris, Clint Eastwood torna davanti e dietro la macchina da presa per raccontare una storia vera e regalare al cinema un film commovente, un inno intimista alla vita e alla cosa che conta più al mondo, l’amore. Il racconto di Il Corriere – The Mule parte da una base biografica, quella di un veterano della Seconda Guerra Mondiale e la sua incredibile avventura come insospettabile corriere della droga.

Earl Stone (Clint Eastwood) è un ultraottantenne ex orticoltore affabile e solitario, tenuto ai margini dalla figlia e dalla ex moglie, che lo accusa da sempre di aver trascurato la famiglia per il lavoro. L’unico punto di contatto affettivo è quello con la nipote, che ama con tenerezza quasi commovente.

Clint Eastwood in The Mule è un insospettabile corriere della droga Warner Bros Uk

Trovatosi in condizioni economiche assai precarie, dopo aver perso la sua azienda agricola a causa dei debiti, decide di accettare una strana proposta di lavoro: trasportare sul proprio scalcinato furgone alcuni pacchi – di cui ignora il contenuto - per conto di un gruppo di latinoamericani poco raccomandabili, in cambio di una rilevante quantità di denaro. Con ciò che guadagna, riesce in poco tempo a riscattare la sua attività, a contribuire al matrimonio della nipote e ad aiutare la piccola comunità di ex veterani della sua città.

Dopo aver scoperto, per puro caso, il reale contenuto di ciò che trasporta, un profondo esame di coscienza lo porta a scegliere di continuare il suo poco onesto lavoro e, grazie alla sua ottima e prudente guida, all’aria affidabile e alla fedina penale incensurata, Earl riesce a fare numerose consegne e a conquistare la fiducia del ricco trafficante Mister Laton (Andy Garcia). La vita, però, riserva molte sorprese: Earl si troverà a fare alcune dolorose scelte, dettate unicamente dal profondo sentimento che lo lega all’ex moglie Mary (Dianne Wiest).

Nella costruzione del personaggio di Earl Stone, Clint Eastwood sceglie di portare in modo più compiuto i tratti caratteriali dello scontroso e amorevole allenatore di boxe in Million Dollar Baby e il razzista dal cuore d’oro di Gran Torino, concludendo metaforicamente un ciclo emotivo in cui la sconfitta, i conti con il proprio passato e una catartica redenzione personale confluiscono in una figura maschile ammaccata eppure solida, curiosa e innamorata delle persone, un eroe sconosciuto contro il sistema che non ha l’indole ribelle ma la saggezza di chi cerca di aggiustare ciò che ha rotto nel flusso della sua esistenza.

Eastwood è un corriere della droga ancora innamorato della ex moglie Dianne Wiest HDWarner Bros - IMdb

La sua intensa umanità è tutta negli irresistibili scambi dialettici con i narcotrafficanti e il rispetto e attenzione che dona ai suoi simili, fino al malinconico e tenero contrasto tra il volto fragile, segnato da rughe profonde e lo spietato pragmatismo delinquenziale dei suoi antagonisti.

La regia di Clint Eastwood scandisce il film attraverso tre momenti: il primo, quello che segue in modo sequenziale il numero di viaggi compiuti, è forse quello più riuscito grazie agli incontri e all’evoluzione personale di Earl mentre il lungo e assai romantico riavvicinamento con l’ex moglie, pur essendo il cuore pulsante della vicenda e artefice del cambiamento, sembra spezzare il ritmo diluendo la portata della storia dissacrante in una epopea domestica.

Clint Eastwood dirige e interpreta Il corriere - The Mule nelle sale dal 7 febbraio 2019 HDGetty Images

Bradley Cooper, nel ruolo di un agente investigativo alla ricerca dell'insospettabile cattivo, qui non brilla in recitazione, nemmeno nei brevi momenti in cui duetta con l'attore-regista mentre a a rilucere per intensità e bravura è la sempre perfetta Dianne Wiest, donna amareggiata che rivede, con occhi nuovi, un affetto creduto perduto ma che riesce, ancora una volta, a sorprenderla.

Il finale, non certo inaspettato e inevitabilmente amaro, commuove per l’asciutta conclusione e mostra, al netto del turbinio della vita, come si possa serenamente convivere con i propri struggenti ricordi e che nel cuore di un uomo rimane, sempre e comunque, ciò che davvero conta.

Il corriere – The Mule è nelle sale italiane da giovedì 7 Febbraio 2019.

Voto8/10

Un regista e un attore leggendario che ci racconta una storia esemplare di sconfitta e malinconica redenzione dove, al netto degli anni che passano, ciò che davvero conta è l'amore. Da non perdere.

Silvia Levanti

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