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Sanremo 2019, il festival che non finisce mai: i momenti top e quelli flop della seconda serata

Dagli sketch poco divertenti al ritorno di Pippo Baudo sul palco dell'Ariston: le cose ci sono piaciute e quelle che non abbiamo apprezzato della seconda serata del Festival.

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Meno cantanti sul palco, più ospiti e più sketch: si potrebbe riassumere così la seconda serata del Festival di Sanremo 2019. Ad alternarsi sul palco dell'Ariston sono stati dodici artisti, vale a dire la metà dei Campioni in gara. I rimanenti canteranno questa sera.

Ma co-protagonisti nel teatro sono stati i cantanti, gli attori, i conduttori e i comici che hanno ravvivato la serata in vario modo. Nel complesso, in maniera migliore rispetto a quanto visto la prima sera, quando tutti i siparietti erano stati assolutamente evitabili. Non che durante la seconda serata del Festival siano stati raggiunte vette particolarmente alte.

Ma qualche risata in più sicuramente è stata strappata al pubblico a casa. E allora vediamo insieme i top e i flop della seconda serata di Sanremo 2019. 

Sanremo 2019: i flop della seconda serata

1. La gag dell'influenza della Hunziker

Michelle Hunziker al telefono, in piedi, con un abito nero e grigioGetty Images
Michelle Hunziker, in collegamento telefonico con l'Ariston, mentre sale sul palco

Il riferimento a quanto successo lo scorso anno con Laura Pausini è abbastanza evidente. All'epoca la cantante emiliana era attesa al Festival, ma all'ultimo momento diede forfait per un'influenza, rimandando la partecipazione alla serata finale. I più maliziosi sostengono che non volesse farsi oscurare dagli altri ospiti attesi quel giorno.

Ha ripetuto lo stesso copione la gag organizzata da Claudio Bisio e Michelle Hunziker, con la showgirl, attesa quel giorno, ma in collegamento telefonico perché influenzata. Con la promessa, però, di esserci la sera della finale. Ovviamente era uno sketch preparato: dopo la telefonata Michelle è apparsa sul palco. Ok, ma le gag non dovrebbero fare ridere?

2. Lo sketch della Famiglia Addams

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Sanremo 2019.

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Errare è umano, perseverare è diabolico. Baglioni, Bisio e Raffaele ripetono lo sketch della Famiglia Addams già proposto durante la prima serata. Già martedì non aveva fatto ridere. Ma almeno, all'inizio, poteva esserci il beneficio del dubbio. Beneficio del dubbio che non è concesso mercoledì, al secondo tentativo. La minestra riscaldata, se già cattiva, no, grazie.

3. Un'ora e mezza di troppo

Gli artisti in gara hanno terminato di cantare alle 23.45. Il programma si è concluso all'1.15, quindi un'ora e mezza dopo. Un'ora e mezza di siparietti non divertenti, sketch evitabili. Perché? Se l'evento si chiama Festival della canzone italiana, una volta terminati i brani - tra l'altro, a un orario di tutto rispetto - perché non annunciare subito la classifica e mandare tutti a letto?

4. Il concerto di Claudio Baglioni

Claudio Baglioni, in nero, in piedi, con il microfono in mano, su uno sfondo rossoGetty Images
Tante, troppe canzoni di Claudio Baglioni

Durante la prima puntata sembrava una sorta di pericolo scampato. In questa seconda serata Claudio Baglioni ci ricasca e scambia il Festival di Sanremo per una tappa del suo tour, iniziando a cantare - fin dal primo istante della serata - le sue canzoni. Piccolo grande amore compreso. Non è una critica alla discografia dell'artista romano. Semplicemente se volessimo ascoltare per quattro ore le sue canzoni, andremmo a uno show o compreremmo un suo album.

Sanremo 2019: i top della seconda serata

1. L'applauso scrosciante a Loredana Berté

Loredana Berté in piedi, con un mazzo di fiori in mano e un vestito grigioGetty Images
Loredana Berté, emozionata, ringrazia il pubblico che la applaude

Sul palco dell'Ariston Loredana Berté porta tra le canzoni più belle di questo Sanremo 2019, Cosa ti aspetti da me, scritta tra gli altri dal leader degli Stadio Gaetano Curreri. L'interpretazione, seppur con qualche sbavatura e incertezza nella voce, è stata grintosa. Ma l'emozione è stata soprattutto alla fine. Nell'applauso scrosciante che il pubblico dell'Ariston le ha riservato al termine dell'esibizione. Un tributo a cui lei ha assistito commossa, quasi con gli occhi lucidi, gridando "Vi amo" dal palco. Una sincera dimostrazione d'affetto da entrambe le parti.

2. Pippo Baudo, vale a dire il Festival di Sanremo

Se c'è una persona che incarna il Festival di Sanremo, questa è sicuramente Pippo Baudo. Sale sul palco rubando la scena a chiunque, noncurante degli anni trascorsi distante dall'Ariston. Perché quella è casa sua e infatti il pubblico acclama a gran voce il suo nome. Pippo Baudo è il Festival di Sanremo e il Festival di Sanremo è Pippo Baudo.

3. Michelle Hunziker, ci manchi

Primo piano di Michelle Hunziker, Claudio Baglioni e Virginia Raffaele, tutti e tre in neroHDScreenshot
Michelle Hunziker ha vinto il confronto con Virginia Raffaele

Gag dell'influenza a parte, Michelle Hunziker ha dimostrato ancora una volta di essere una showgirl in grado di "mangiare" il palco. Contrariamente a Virginia Raffaele che, seppur più sciolta rispetto a ieri, è apparsa comunque ancora piuttosto ingessata. Soprattutto se paragonata alla Virginia Raffaele che avevamo conosciuto nell'edizione sanremese di Carlo Conti. Sono in molti a rimpiangere la conduzione del 2018.

4. Il premio alla carriera a Pino Daniele

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Premio alla carriera a Pino Daniele!❤️

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Un riconoscimento doveroso deciso dal direttore artistico e conduttore Claudio Baglioni insieme alla città di Sanremo: il premio alla carriera a Pino Daniele. A ritirarlo sul palco sono state le due figlie del cantautore napoletano, Sara e Cristina. Visibilmente emozionate, hanno ringraziato chi ha deciso di assegnare al padre il conferimento, dicendo che ne sarebbe sicuramente stato molto orgoglioso.

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