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L'intensità e la classe di Fiorella Mannoia conquistano il Festival di Sanremo

Con la sua inconfondibile chioma rossa e la classe che solo le grandi icone della musica possiedono, Fiorella Mannoia è stata la prima vera gradita sorpresa della seconda serata di Sanremo 2019.

Fiorella Mannoia a Sanremo Festival di Sanremo/Rai

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Fiorella Mannoia ha calcato il palco dell'Ariston come fanno le vere dive, senza troppe pretese e accompagnata "solo" dal suo carisma. La voce della Mannoia domina il mercato discografico italiano da oltre 30 anni e non rischia di annoiare, mai. L'artista dai capelli rossi si è esibita a Sanremo 2019 prima sulle note del suo ultimo singolo, Il peso del coraggio, e ha poi cantato con il direttore artistico Claudio Baglioni una delle sue canzoni più celebri e iconiche: Quello che le donne non dicono, un vero e proprio manifesto dell'animo e della forza femminile.

Fiorella Mannoia Sanremo 2019 HDGetty
Fiorella Mannoia Sanremo 2019

Tra tanti sketch poco riusciti - finora la maggior parte, almeno stando alle reazioni del popolo di Twitter - la presenza di Fiorella Mannoia al Festival è stata quasi un'apparizione per il pubblico sanremese.

Contando anche la partecipazione di questa sera, la Mannoia ha provato l'emozione di salire sul palco del Teatro Ariston per ben 8 volte. La prima è stata nel 1981 con Caffé nero bollente (arrivò undicesima), poi nel 1984 con Come si cambia (quattordicesimo posto) e nel 1987 proprio con Quello che le donne non dicono, che si aggiudicò il premio della critica. L'anno seguente, Fiorella tornò con Le notti di maggio, scritta per lei da Ivano Fossati.

Come ospite, Fiorella Mannoia ha presenziato al Festival nel 2000 e nel 2004, ma è nel 2017 che è rientrata in gara aggiudicandosi il secondo gradino del podio con Che sia benedetta.

Fiorella Mannoia e Claudio BaglioniHDFestival di Sanremo/Rai
Fiorella Mannoia e Claudio Baglioni a Sanremo

Tra una nota e l'altra, il "dirottatore" artistico - come lui stesso si è definito durante le ultime conferenze stampa - ha svelato che lui e la Mannoia sono amici da quando erano poco più che bambini:

Io e Fiorella ci conosciamo quasi fin da bambini, forse dal 1972. All’inizio del 1973 stavo girando un “filmato”, come si chiamavano al tempo. Dovevamo girare una scena epica con una donna bellissima che arrivava a cavallo e abbiamo pensato subito a Fiorella Mannoia. Lei arrivò la mattina presto e scelse un cavallo allo stato brado. Alla prima salita, il cavallo si ribellò e disarcionò Fiorella Mannoia. E io ci stetti malissimo.

Evidentemente deve averlo perdonato, e il loro duetto è stato davvero memorabile. Il popolo dei social, a onor del vero, non ha avuto dubbi: Fiorella Mannoia non delude ed è riuscita a oscurare anche l'onnipresente Baglioni.

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