Stai leggendo: Festival di Sanremo 2019: il meglio e il peggio della prima serata del Festival

Letto: {{progress}}

Festival di Sanremo 2019: il meglio e il peggio della prima serata del Festival

Dal bel duetto tra Andrea Bocelli e il figlio agli sketch puerili e imbarazzanti: le cose che ci sono piaciute e quelle che non ci sono piaciute della prima serata di Sanremo 2019.

Claudio Baglioni, Claudio Bisio e Virginia Raffaele, vestiti di bianco e di nero, in piedi sul palco Getty Images

2 condivisioni 0 commenti

E la prima serata di Sanremo 2019 è andata. È stato un "buona la prima"? Sì e no. Dal punto di vista musicale, bisogna dire che Baglioni e la sua squadra hanno fatto un buon lavoro, con diverse belle canzoni che probabilmente ascolteremo ancora a lungo. Due su tutte, Argento vivo di Daniele Silvestri feat. Rancore e Abbi cura di me di Simone Cristicchi. E allora, cos'è che non ha funzionato nel Festival? I testi. E non i testi dei brani in gara, ma i testi preparati dagli autori per gli sketch.

Chiariamoci: gli ospiti non mancavano. Il terzetto di conduzione del Festival è di tutto rispetto. E allora una domanda sorge spontanea, di fronte alla maggior parte dei siparietti organizzati: perché? Ma vediamo insieme i top e i flop della prima serata di Sanremo 2019.

Sanremo 2019: i flop della prima serata

1. I demenziali siparietti

Tutti gli sketch. Senza distinzione. Sale sul palco Pierfrancesco Favino, co-conduttore insieme a Michelle Hunziker dell'ultima edizione del Festival. E cosa gli fanno fare? Il personaggio del musical più amato dell'anno, insieme a Virginia Raffaele. Solo che lui si veste da Freddie Mercury e lei da Mary Poppins. E poi litigano su chi dei due abbia ragione. Davvero non si poteva fare nulla di meglio?

Baglioni, Raffaele, Santamaria e Bisio in nero, di fronte ai microfoni, in piedi sul palcoHDGetty Images
I tre Claudio e Virginia Raffaele cantano Nella vecchia fattoria

2. Nella vecchia fattoria (???) e lo spreco di Claudio Santamaria

Hai a disposizione un autentico istrione come Claudio Santamaria e gli fai cantare Nella vecchia fattoria? Bella l'idea dell'omaggio al Quartetto Cetra (ma lungo, eccessivamente lungo), ma davvero non c'erano altri modi per farlo? Santamaria dietro al microfono, affiancato da Baglioni, Bisio e Raffaele cantano la celebre canzone, con tanto di versi degli animali. La battuta più divertente della serata, al termine dell'esibizione: "S'è fatta 'na cetra". Ma che, davero?

3. La gaffe Casamonica

Claudio Bisio ironizza sulla sua giacca: "Mi è stato chiesto se la mia costumista lavora con i Casamonica". Risponde Virginia Raffaele: "Salutiamo i Casamonica!". Una gaffe che non poteva passare inosservata agli utenti dei social.

Patty Pravo in rosso e Briga in nero, in piedi, di fronte al microfonoHDGetty Images
Patty Pravo e Briga a Sanremo 2019

4. Patty Pravo, direttamente dall'antico Egitto

Patty Pravo. A partire dal look, di fronte al quale sorge spontanea una domanda: perché? L'esibizione inizia in ritardo (durante la conferenza stampa di questa mattina, Claudio Baglioni ha spiegato che il pianista... doveva andare in bagno) e lei se la prende: "Sono qui per fare una passeggiata o per cantare?".

5. Il disagio di Virginia Raffaele

Ancora, Virginia Raffaele. Nel 2016, al fianco di Carlo Conti, era stata autentica mattatrice dell'edizione, con le tantissime imitazioni - sempre riuscitissime - di cui si era resa protagonista. Ieri sul palco dell'Ariston è sembrata ingessata. Sarà stata l'emozione che ha giocato un brutto scherzo? È possibile. I testi sicuramente non hanno aiutato.

Virginia RaffaeleHDgetty

Sanremo 2019: i top della prima serata

1. Il duetto Bocellis

Il duetto tra Andrea Bocelli e il figlio 21enne Matteo. Entrambi emozionati. Forse addirittura più il padre del ragazzo. Bello lo scambio del chiodo: lo stesso che Andrea indossava nel '94 quando, con Il mare calmo della sera, brano scritto tra gli altri da Zucchero, trionfò nella sezione dedicata alle Nuove proposte. Insieme al figlio ha cantato Fall On Me, inserita nel suo recente album Sì. Emozione in sala.

Andrea Bocelli e il figlio Matteo, in nero, in piedi, abbracciatiHDGetty Images
Andrea Bocelli e il figlio Matteo a Sanremo 2019

2. L'omaggio a Fabrizio Frizzi

Il ricordo di Fabrizio Frizzi. Semplice, asciutto. Come nello stile del conduttore. Baglioni dice che sarebbe stato perfetto per la conduzione del Festival e che difatti lo scorso anno aveva pensato di coinvolgerlo. Quest'ultima, probabilmente, un'esternazione che avrebbe potuto evitare. Comunque l'omaggio era doveroso e la standing ovation del pubblico una carezza e un saluto verso l'alto.

3. Giorgia

La voce di Giorgia. Tra le più belle che la musica italiana conosca. Torna sul palco dell'Ariston, lo stesso palco che fu per lei un trampolino di lancio nel '94 con E poi (lo stesso anno di Bocelli). Ora canta un medley: Le tasche piene di sassi di Jovanotti, Una storia importante di Eros Ramazzotti e I Will Always Love You di Whitney Houston. Poi, con Claudio Baglioni al piano, regala al pubblico Come saprei.

Giorgia con un abito nero, il microfono in mano, su uno sfondo bluHDGetty Images
Giorgia deve la sua consacrazione proprio a Sanremo

4. L'esibizione di Daniele Silvestri e la scoperta di Rancore

L'esibizione di Daniele Silvestri e Rancore, Argento vivo, è un autentico pugno nello stomaco. Per il brano in sé, per come lo hanno cantato e per la scenografia utilizzata. Buia. Loro due seduti davanti ai banchi di scuola. Il brano si indirizza a conquistare il Premio della critica (più che meritato).

Daniele Silvestri, canta al microfono, seduto di fronte a un banco di scuolaHDGetty Images
Daniele Silvestri a Sanremo 2019 con Argento vivo

E tu? Cosa hai amato e cosa disdegnato?

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.