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Brie Larson: 'Jennifer Lawrence mi ha dato un consiglio perfetto dopo la vittoria agli Oscar'

Dopo la vittoria per Room, la futura Captain Marvel si è rivolta a Jennifer Lawrence per ricevere consigli, e dice che l'avviso della collega è stata la miglior lezione che potesse ricevere.

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Nel 2016 Brie Larson, allora 26enne, ha vinto un Oscar per la sua straordinaria interpretazione nel dramma Room. La mattina dopo ha cercato la guida di Jennifer Lawrence, e le parole della collega si sono rivelate inestimabili.

La star di Captain Marvel, infatti, ha raccontato al magazin InStyle che quando ha telefonato all’altra attrice la mattina dopo la cerimonia per chiederle consigli su come gestire l’attenzione della gente ora che era finita sotto i riflettori, ha ricevuto un avviso franco e necessario dalla collega e coetanea, che tre anni prima aveva vinto la stessa statuetta per Il lato positivo (e aveva solo 23 anni). “Io pensavo: ‘Non mi sento diversa in nessun modo. Non mi sento migliore. Non mi sento ancora una buona attrice’. E lei mi ha detto: ‘Ah, sì. Normalissimo. Mi è successa la stessa cosa. Non pensarla così. Pensa che è come se avessi ricevuto un dottorato. Sei certificata, solo quello”.

Non cambia nulla. Puoi ancora fare st******te. Sei ancora un essere umano.

La Larson dice che questa chiacchierata con la Lawrence l’ha aiutata nel fare scelte per la sua carriera, selezionando ruoli che le sembrassero significativi, il che include ovviamente Captain Marvel. “Lei non chiede scusa per chi è. Mi è sembrata una caratteristica importante, perché ha un sacco di difetti e fa tanti errori… Deve espiarli, ed è una lezione fondamentale. Non si vuole mai sminuire”.

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Part of the reason @BrieLarson took on the role of @Marvel’s Captain Marvel is due to the character’s sense of humanity. “She didn’t apologize for herself. I felt like that was a really valuable trait, because she is incredibly flawed and makes a lot of mistakes...and has to ask to atone for them, and that is super valuable. She’s not ever shrinking herself down,” she tells @minib622 in our March cover story. “The movie was the biggest and best opportunity I could have ever asked for. It was, like, my superpower. This could be my form of activism: doing a film that can play all over the world and be in more places than I can be physically.” Read Brie’s full interview at the link in bio. I Photographed by @pamela_hanson; Styled by @juliavonboehm

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Dopo una serie di ruoli in film minori o nel commerciale Kong: Skull Island, entrare a far parte del MCU è stato un cambiamento notevole: “Questo è il film più gigante, la migliore opportunità che avessi potuto desiderare. Era un po’ come un superpotere. Questa potrebbe essere la mia forma di attivisimo: fare un film che può essere visto in tutto il mondo e arrivare in più posti di quelli che possa raggiungere fisicamente io”.

Captain Marvel (di cui potete leggere informazioni e curiosità qui), arriva al cinema il 6 marzo.

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