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Pensa a come si sente l'oceano: Marco Mengoni per National Geographic

Marco Mengoni sostiene da tempo la campagna "Planet or Plastic?" di National Geographic. Anche attraverso Atlantico, il suo ultimo album, l'artista ha portato avanti la sensibilizzazione sugli effetti che i rifiuti plastici hanno sul nostro ecosistema.

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Ogni anno, ben 9 milioni di tonnellate di plastica finiscono nel mare, sommandosi ai 5 miliardi di miliardi (in cifre 5.000.000.000.000.000.000) di oggetti che già stanno galleggiando su tutti gli oceani. Entro il 2050 il peso della plastica negli oceani rischierà di superare addirittura quello di tutti quanti i pesci. I livelli d'inquinamento sono sempre più critici e non dimentichiamoci che circa il 70% dell’ossigeno che respiriamo arriva proprio dai mari.

Si tratta di numeri spaventosi, che fanno rabbrividire. Numeri davanti ai quali Marco Mengoni ha deciso di impegnarsi in prima linea, sposando la campagna Planet or Plastic? di National Geographic e Sky. Perché la salvaguardia dei mari riguarda tutti da vicino, nessuno escluso.

Il pluripremiato artista, da sempre molto attento alla tutela del nostro pianeta, ha legato il suo ultimo progetto discografico Atlantico - che porta dunque il nome di un oceano - a questa fondamentale campagna incentrata sulla riduzione dell'inquinamento da plastica degli oceani

Se crediamo che buttare via 3 chili dopo le feste sia un compito difficile, immaginiamo solo per un attimo come potrebbe sentirsi l'oceano, che ogni anno si prende 9 milioni di tonnellate di plastica. Spaventoso vero? E allora perché non iniziare l'anno nuovo con un buon proposito? Riduciamo la plastica mono-uso. Per impedire che 1 miliardo di oggetti di plastica finiscano in mare entro il 2020.

È questo l'invito di Marco Mengoni e di tutti coloro che hanno aderito a Planet or Plastic:

Planet or Plastic? Nessuno potrà mai essere re di un’isola di plastica. È tempo di prendere un impegno e scegliere.

Nel corso dell'Atlantico Fest, un contenitore di eventi che Marco Mengoni ha organizzato a Milano lo scorso novembre, il cantautore ha dedicato una serie di incontri a questa importante tematica. Oltre ad aver intervistato due biologi marini per cercare di fare il punto, ha ospitato l'incredibile mostra fotografica della visionaria Mandy Barker. Un'artista il cui lavoro consiste nel ritrarre i rifiuti plastici trascinati dai mari.

 

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