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Diabete gestazionale, quello che la donna in gravidanza deve sapere

Il diabete gestazionale colpisce esclusivamente le donne in dolce attesa e si manifesta con valori di glicemia ben oltre la norma.

Ragazza con il pancione Pixabay

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Il diabete gestazionale è detto anche diabete mellito gestazionale, oppure, più semplicemente, diabete in gravidanza. Si tratta di un disturbo che si manifesta esclusivamente nelle donne incinte, e che può colpire anche donne che non hanno mai sofferto di diabete prima della gravidanza.

Questo disordine metabolico si manifesta perché la donna in dolce attesa, a causa dei numerosi cambiamenti e disturbi ormonali, può sviluppare un’intolleranza al glucosio e una maggiore resistenza insulinica.

C’è da dire che questa tipologia di disturbo può essere considerata come fisiologica della gravidanza, ma ovviamente per prevenire complicazioni è bene tenere sotto controllo l’assunzione di zuccheri e mantenere i valori glicemici entro certi parametri.

Quali sono le cause del diabete gestazionale

Ragazza in dolce attesaHDUnsplash

Il diabete mellito gestazionale colpisce circa il 7% delle donne in dolce attesa e spesso può manifestarsi a prescindere dalla storia familiare della neo mamma. Inoltre, è bene ricordare che nel 90% dei casi le donne che sviluppano questa problematica tornano alla normalità subito dopo la nascita del bambino.

Le cause del diabete gestazionale possono essere ricondotte alla storia clinica della paziente; quindi, se in famiglia vi sono stati casi di diabete la futura mamma potrebbe più facilmente incappare nel diabete mellito.

Però in altri casi questo problema si manifesta a prescindere. Quali sono le cause? Durante la gravidanza, e soprattutto nel secondo trimestre, si può manifestare un aumento del bisogno di insulina da parte del feto, questo a sua volta può provocare nella mamma un'intolleranza glucidica.

Questo aumento della resistenza insulinica porta a un progressivo aumento dei livelli di zucchero nel sangue, che servono al bambino per crescere ma che a loro volta causano l’insorgere del diabete nella futura mamma.

Quali sono i sintomi del diabete gestazionale

Donna incintaHDUnsplash

Purtroppo il diabete in gravidanza è asintomatico. Quindi, l’unico modo efficace per la diagnosi è tenere sotto stretto controllo i livelli di glicemia nel sangue attraverso delle periodiche analisi.

Vi sono alcuni casi in cui questa problematica si manifesta con:

  • nausea
  • vomito
  • aumento della sete
  • aumento dell’orinazione
  • vista offuscata
  • infezioni urinarie

Inoltre, bisogna ricordare che vi sono diversi fattori considerati a rischio e che possono favorire l’insorgere del diabete mellito gestazionale, ossia:

  • una ridotta tolleranza al glucosio riscontrata già prima della gravidanza
  • la sindrome dell’ovaio policistico
  • storia familiare e genetica
  • età materna sopra i 35 anni
  • essere in sovrappeso oppure obesi

In più, è stato anche dimostrato che il rischio di diabete in gravidanza aumenta nelle donne fumatrici.

Diabete gestazionale: i rischi per la mamma e per il bambino

Mamma che abbraccia il pancioneHDUnsplash

Se viene diagnosticato il diabete gestazionale non vi sono rischi per la vita del nascituro, ma è importante tenere a bada i livelli di zucchero nel sangue perché si può andare incontro a diverse complicanze, tra cui la macrosomia. Questo termine sta a indicare un eccessivo sviluppo del feto, che può essere la causa di sovrappeso nei bambini.

La macrosomia, inoltre, in caso di parto naturale è la primissima causa di lacerazioni vaginali nella mamma; infatti, in tal caso si ricorre spesso al cesareo. Ma non è tutto, in quanto sono state riscontrate altre complicanze legate al momento della nascita, come la crisi ipoglicemica dovuta al brusco calo di zuccheri a disposizione per il bambino.

Inoltre, la neo mamma con diabete gestazionale ha più possibilità di sviluppare anche dopo la gravidanza il diabete di tipo 2 e, quindi, essere più a rischio di malattie renali e cardiache.

L’importanza dell’alimentazione in gravidanza

Donna incinta davanti al frigoriferoiStock

Seguire una corretta alimentazione per tutta la durata della gravidanza è di fondamentale importanza, non solo per la salute della futura mamma ma anche per il benessere del nascituro.

La credenza che bisogna mangiare per due è totalmente fasulla e legata ad antiche tradizioni ormai superate; infatti, sempre più spesso medici e ginecologi sottolineano come sia importante che la donna incinta mangi in modo sano ed equilibrato e segua un’alimentazione ricca di tutti i macronutrienti.

Ma non è tutto, perché oltre alla corretta dieta è fondamentale avere uno stile di vita attivo anche durante i nove mesi, anche praticando semplicemente una camminata a passo moderato di soli venti/quaranta minuti al giorno, oppure, svolgendo attività aerobica a basso impatto o ancora dedicandosi al nuoto. Inoltre, è stato dimostrato che le donne sportive sono soggetti meno a rischio di diabete gestazionale.

Per quanto riguarda l’alimentazione in gravidanza è meglio ridurre l’assunzione di zuccheri semplici e prediligere i carboidrati complessi, che troviamo nella pasta, nel pane, nel riso e nei cereali oppure nei legumi.

Esempio di menù settimanale da seguire in gravidanza

Donna incinta che mangiaiStock

Durante la gravidanza non bisogna seguire delle diete restrittive e ipocaloriche per il benessere del feto. I medici raccomandano semplicemente di avere una corretta alimentazione equilibrata, sana e variegata.

Ecco un esempio di menù settimanale:

Lunedì

  • colazione: tazza di orzo, fette biscottate integrali con marmellata e una spremuta di arance
  • spuntino: una manciata di mandorle e una banana
  • pranzo: minestrone di verdure e legumi con riso integrale
  • spuntino: un frutto e uno yogurt bianco
  • cena: petto di pollo ai ferri, un panino integrale, verdure a scelta

Martedì

  • colazione: yogurt al naturale con cereali integrali e un kiwi
  • spuntino: spremuta di arance e una manciata di noci
  • pranzo: pasta integrale al sugo con parmigiano
  • spuntino: un frutto a piacere e una manciata di mandorle
  • cena: merluzzo con verdure a piacere e tre fette di pane integrale

Mercoledì

  • colazione: tazza di latte parzialmente scremato, fette biscottate integrali con marmellata e qualche mandorla
  • spuntino: un quadrato di cioccolato fondente
  • pranzo: pasta integrale con sugo di verdure
  • spuntino: yogurt bianco, un frutto a piacere e una manciata di noci
  • cena: carne di tacchino ai ferri, patate al forno e verdure a piacere

Giovedì

  • colazione: yogurt alla frutta con fette biscottate integrali
  • spuntino: spremuta di arance e una manciata di mandorle
  • pranzo: riso integrale al sugo
  • spuntino: un frutto a scelta e delle noci
  • cena: zuppa di lenticchie con crostini e contorno di verdure a scelta

Venerdì

  • colazione: yogurt al naturale con muesli
  • spuntino: un quadrato di cioccolato fondente
  • pranzo: zuppa di cereali e legumi o una vellutata di zucca e legumi
  • spuntino: un frutto a scelta e una manciata di mandorle
  • cena: spigola oppure orata al forno con patate e verdure a scelta

Sabato

  • colazione: yogurt al naturale con farro soffiato integrale più un kiwi
  • spuntino: spremuta di arance e una manciata di noci
  • pranzo: pasta integrale con ricotta e zucchine
  • spuntino: un frutto a scelta e una manciata di mandorle
  • cena: hamburger di verdure, un panino integrale e contorno di verdure a scelta

Domenica

  • colazione: pane tostato integrale con marmellata e una tazza di latte parzialmente scremato
  • spuntino: un frutto più una manciata di mandorle
  • pranzo: pasta con ragù e un contorno di verdure a scelta
  • spuntino: un frutto più una manciata di noci
  • cena: pizza

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