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Apple e il bug di FaceTime: l'iPhone ti ascolta prima di rispondere

Il bug di FaceTime su dispositivi iOS consentiva di effettuare chiamate di gruppo e di ascoltare le altre persone prima che queste avessero risposto. Apple ha ora momentaneamente disattivato la funzione.

Un iPhone. Pixabay.

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Un bug in grado di mettere in serio pericolo la privacy delle persone. Apple si è svegliata così, dovendo fare i conti con una falla nell’app di FaceTime su iOS che permetteva di ascoltare il destinatario della chiamata ancor prima della risposta del diretto interessato. 

A svelare il problema ci ha pensato il sito 9to5Mac: attraverso una procedura specifica, che faceva leva su un errore di programmazione nelle funzioni delle chiamate di gruppo, diventava possibile accedere al microfono e, in alcuni casi, persino al video del ricevente senza che questo ne fosse minimamente a conoscenza.

Il meccanismo era facile: durante l’inoltro di chiamata, bastava scegliere "Aggiungi persona", inserire il proprio numero di cellulare o quello di un altro contatto della rubrica e avviare una conversazione di gruppo. A quel punto, l’ignaro chiamato poteva essere spiato liberamente dall’emittente, pur non avendo effettuato alcuna opzione di riposta o aver accettato il collegamento.

Una donna al telefono.HDPixabay.

In pochissime ore, la notizia ha fatto il giro del web, con Apple messosi subito a lavoro per risolvere la grana. Un portavoce della nota azienda statunitense, attraverso un comunicato ufficiale, ha infatti ammesso di aver già avviato i processi di risoluzione.  

Siamo consapevoli del problema e abbiamo identificato una soluzione che sarà diffusa con un upgrade del software più avanti nel corso della settimana.

In attesa dell’aggiornamento di iOS e MacOS, gli utenti saranno costretti a trovare un altro modo di comunicare. Le chiamate di gruppo su FaceTime, infatti, sono state temporaneamente sospese. In questo modo si è sopperito anche alla possibilità di riprodurre di nuovo il bug e di scavallare la privacy altrui.

E voi cosa ne pensate? Vi eravate accorti di questo bug in grado di minare (anche) la vostra privacy?

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