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Vacanze fuori dal mondo: ecco il primo hotel di lusso nello spazio

Ultimato il progetto, Aurora attende finanziatori per aprire finalmente le sue porte al pubblico.

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I viaggi stellari sono una realtà sempre più vicina. Precisamente 4 anni, stando alle ultime rivelazioni della startup californiana Orion Span che ha progettato questa sorta di 'albergo cosmico'. Aurora, come è stata chiamata la stazione spaziale commerciale che promette, dal 2023, viaggi di lusso nello spazio, è virtualmente già realtà. Tuttavia c'è bisogno di aiuti finanziari che ad oggi stentano ad arrivare. 

Proprio per promuovere la raccolta fondi, l'azienda ha quindi deciso di pubblicare un video su Youtube dove, per la prima volta, vengono svelati i suoi interni dal design futuristico.

Si tratta, in tutto, di una superficie che copre 10 metri di lunghezza e 3,5 metri di larghezza. Misure molto simili a quelle di un jet privato, in sostanza. Ma un jet che sarà lanciato in orbita a ben 320 chilometri di altezza.

Dal tramonto all'alba: come sarà il viaggio spaziale

Al suo interno si potrà ospitare fino a 6 persone (4 clienti paganti e 2 membri dell'equipaggio) che viaggeranno per 12 giorni attorno al nostro pianeta. In pratica l'hotel completerà, ogni 90 minuti, un giro completo intorno alla superficie terrestre: in questo modo i clienti a bordo potranno ammirare dai propri oblò ben 16 albe e altrettanti tramonti, nell'arco di sole 24 ore.

Uno spettacolo senz'altro mozzafiato, così come la possibilità di contemplare, per la prima volta, il nostro pianeta da un'altra prospettiva. Ma non finisce qui. A bordo di Aurora, infatti, si potrà giocare a ping pong, fare sport e anche coltivare frutta e verdura da mangiare e riportare, una volta a terra, come souvenir. Oppure partecipare ad esperimenti scientifici e provare il volo a gravità zero. Il tutto restando sempre connessi con amici e familiari, grazie a connessioni internet ad alta velocità.

Ma chi potrà salire a bordo?

I turisti di Aurora

“Il nostro obiettivo è di rendere lo spazio accessibile a tutti” ha dichiarato Frank Bunger, fondatore e amministratore delegato di Orion Span. Ovviamente, tuttavia, questo 'tutti' ha delle chiare restrizioni. La prima riguarda lo stato di salute: i sei turisti, prima di salire a bordo, dovranno sottoporsi ad un addestramento di 6 mesi per testare le proprie attitudini e apprendere le regole dei viaggi in orbita. La seconda limitazione, invece, è di carattere strettamente economico: un viaggio a bordo di Aurora avrà un prezzo di 9,5 milioni di dollari a testa. Una cifra che con il 'tutti' ha davvero poco a che fare!

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