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Kate Beckinsale e il selfie in ospedale: operata d'urgenza per la rottura di una cisti ovarica

A causa della rottura di una cisti ovarica, Kate Beckinsale è stata ricoverata urgentemente in ospedale. Ecco di che si tratta.

Kate Beckinsale Getty Images

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In molti hanno storto il naso quando, lo scorso weekend, l'attrice Kate Beckinsale (45 anni) ha condiviso su Instagram uno scatto che la ritraeva in ospedale. La protagonista di Underworld ha tenuto a spiegare di essere stata ricoverata d'urgenza per la rottura di una cisti ovarica, fatalità che le ha provocato un forte dolore, tanto da far ricorrere i medici all'aiuto della morfina.

La cisti ovarica rotta mi fa davvero male e la morfina mi fa piangere. Sono grata a tutti quelli che si sono presi cura di me.

Perché condividere un momento così intimo e doloroso sui social? Kate Beckinsale ha spiegato di averlo fatto solo per evitare che i paparazzi divulgassero scatti rubati. Ecco cosa ha risposto a uno dei suoi hater:

Non è un selfie, me l'ha fatta mia madre questa foto. Non l'avrei mai postata se non avessimo notato che qualcuno in una macchina mi scattava foto mentre lasciavo l'ospedale sulla sedia a rotelle. Preferisco dire io quello che è successo su Instagram invece di sopportare speculazioni sul mio privato. Non è normale essere fotografati quando si è così vulnerabili da chi nemmeno conosci.

Quello che è successo all'attrice accade di rado, ma è comunque uno dei rischi che le donne fronteggiano in presenza di cisti ovariche. Normalmente, si tratta di formazioni benigne - spesso perfino asintomatiche - ma in caso di rottura può essere necessario intervenire chirurgicamente.

Cisti ovariche: cosa sono e quando diventano pericolose

Le cisti ovariche sono sacche generalmente di piccole dimensioni piene di liquido che si presentano in età fertile. Come già anticipato, si tratta di formazioni prevalentemente benigne e che non creano problemi poiché, nella maggior parte dei casi, di natura funzionale, ossia legata alla normale attività delle ovaie e con la tendenza a riassorbirsi spontaneamente nell'arco di circa due cicli mestruali. In rari casi - è quello che è successo a Kate Beckinsale - possono rompersi e causare dolore o complicazioni emorragiche

Il sintomo più evidente legato alla rottura è proprio il dolore che, improvvisamente, insorge acuto su un lato del basso ventre. La sintomatologia dolorosa può durare da pochi giorni ad alcune settimane. Di norma, si procede con stretta sorveglianza medica e somministrazione di antidolorifici, ma in situazioni più gravi può essere indispensabile l'intervento chirurgico.

Sono diversi, invece, i casi legati a ovaio policistico e endometriosi, patologie croniche che, ancora oggi, vengono purtroppo sottovalutate. Lo sviluppo di cisti ovariche, infatti, può essere favorito anche da particolari alterazioni ormonali, come nel caso della sindrome dell'ovaio policistico: in presenza di questa condizione legata a disfunzione ormonale e problemi nell'ovulazione, le ovaie si ingrandiscono e presentano tante piccole cisti, che non sono altro in realtà che strutture follicolari. Solitamente il ginecologo prescrive la pillola anticoncezionale, per mettere le ovaie "a riposo".

Dolore femminileHDPexels
Le patologie femminili croniche vengono purtroppo ancora oggi sottovalutate

Anche l'endometriosi può incentivare l'insorgenza di cisti ovariche. Quando questa patologia - che prevede la crescita anomala di endometrio in altri organi - coinvolge le ovaie, è possibile che il tessuto endometriale possa proliferare e sanguinare fino ad assumere forma cistica (si parla in questo caso di cisti cioccolato o endometrioma).

Ricordiamo ancora una volta che invece, in assenza di particolari criticità, la maggior parte delle cisti ovariche è benigna ma che, specialmente dopo la menopausa e superati i 40 anni (come nel caso della Beckinsale), è bene sottoporsi sempre a controllo ginecologico perché queste formazioni tendono a essere con più frequenza di natura maligna o borderline.

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