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L'Incantevole Creamy torna in TV: 5 curiosità sulla serie animata anni '80

Le avventure di Yu Morisawa, il suo alter ego Creamy e i simpaticissimi Posi e Nega vanno di nuovo in onda sul piccolo schermo. Ecco 5 cose che (forse) non sai dell’anime cult!

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Nel 1985 approdò per la prima volta in TV in Italia L'Incantevole Creamy, serie animata giapponese mahō shōjo (ovvero che ha come protagonista una ragazza magica) di enorme successo e prodotta dallo Studio Pierrot.

A 34 anni da allora, le avventure di Yu Morisawa, il suo alter ego Creamy, i simpaticissimi Posi e Nega e gli altri personaggi dello show vanno di nuovo in onda ogni mattina alle 7,50 su Italia 1 per la felicità di tutte le ex bambine anni ’80 e di quelle delle ultime generazioni che sicuramente si innamoreranno di questa straordinaria eroina.

L’Incantevole Creamy (il cui titolo originale in Giappone è L’angelo della magia Creamy Mami) segue le vicende di Yu, una ragazzina di 11 anni che, grazie al dono dell’alieno PinoPino, entra in possesso di un portacipria che la trasforma nella bellissima pop star adolescente dai capelli lilla: Creamy. Oltre al magico oggetto (gadget tra i più desiderati tra le bambine degli anni ’80), dallo spazio per Yu arrivano anche Posi e Nega, due mini-gatti alieni che la aiuteranno a superare tutte le difficoltà. 

In attesa di (ri)vedere i 52 episodi de L'Incantevole Creamy e di ritornare a cantare insieme alla protagonista, ecco 5 curiosità su questo storico anime!

1 - Takako Ohta: la vera Creamy

Forse fisicamente non le somiglia poi tanto, ma nella realtà una Creamy in carne ed ossa esiste davvero e risponde al nome di Takako Ohta.

Takako Ohta (nome d’arte Otako) è infatti una idol giapponese anni ’80 e, proprio per promuovere la sua immagine, è nato l’anime L'incantevole Creamy dove tutte le canzoni cantate dalla protagonista sono (in lingua originale) in realtà performance di Takako.

L’Incantevole Creamy è infatti frutto di una sorta di promozione incrociata (detta in gergo media mix) grazie alla quale il lancio di un personaggio in carne ed ossa passa attraverso una serie animata. Nel caso di Takako Ohta la cantante divenne famosissima in Sol Levante grazie al suo alter ego Creamy, tanto che successivamente anche altre idol furono oggetto di questo tipo di marketing, come ad esempio Eriko Tamura, detta Elilin con la serie Ciao, Sabrina, e Yōko Tanaka, aka Yokkyun, con l’anime Diventeremo famose.

2 - Dall’anime al manga

A differenza di molti altri anime, L’incantevole Creamy non è la trasposizione di un manga ma in ogni caso una serie a fumetti ispirata alle sue avventure esiste ed è conseguente al grande successo dello show.

In particolare l’adattamento a fumetti de L’Incantevole Creamy, scritto da Kazunori Ito e disegnato da Yuko Kitagawa, venne proposto per la prima volta sulla rivista giapponese Carol per poi essere diviso in due volumetti editi dalla Kodansha. La storia è ad oggi disponibile in Italia grazie alle Edizioni Star Comics. 

3 - Creamy e Lamù: cosa hanno in comune le due eroine

Akemi Takada, è una character design che ha lavorato a moltissimi anime stra-noti e tra i quali spiccano È quasi magia Johnny, Patlabor, Cara dolce Kyoko e Rosa Alpina ma in particolare Akemi è stata colei che curato sia il design de L’incantevole Creamy che quello della serie Lamù di Rumiko Takahashi.

4 - Qualcuno adotti PinoPino!

L'alieno PinoPino, o almeno la versione che conosciamo, è stato inserito ne L’Incantevole Creamy affatto casualmente. Il minuto alieno grigio è infatti “nato” nel 1981 quando è stato prodotto come pupazzetto dalla Bandai (importantissima azienda di giocattoli giapponese) ed essendo rimasto invenduto la stessa Bandai ha commissionato un personaggio identico a lui da inserire nella storia di Yu/Creamy.

5 - Creamy in Homevideo (e le altre maghette)

Oltre alla serie animata, de L'incantevole Creamy esistono anche 4 film direct-to-video che uscirono in Giappone nel 1984 (il cartone lì fu trasmesso nel 1983): L’incantevole Creamy – Il ritorno di Creamy, Creamy Mami: Lovely Serenade, L’incantevole Creamy – Il lungo addio, Creamy Mami Song Special 2: Curtain Call. Di questi quattro lungometraggi d’animazione solo L’incantevole Creamy – Il ritorno di Creamy e L’incantevole Creamy – Il lungo addio arrivarono in Italia negli anni ‘80, sia in TV che in versione Homevideo. 

Inoltre Creamy è anche una delle protagoniste di due mediometraggi, sempre direct-to-video, in cui le maghette dello Studio Pierrot si sono riunite: Adesugata Mahō no san-nin musume (con Creamy, Evelyn di Evelyn la magia del sogno d’amore e La magica Emi) e Majocco Club: Alien X – Terrore dalla dimensione A, distribuito anche in Italia, in cui tra le protagoniste spicca anche Sandy dai mille colori.

Anche voi eravate delle fan de L'Incantevole Creamy?

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