Stai leggendo: Oscar 2019: anche quest'anno nessuna regista donna è in lizza

Letto: {{progress}}

Oscar 2019: anche quest'anno nessuna regista donna è in lizza

Le cineaste sono state, ancora una volta, tagliate fuori dalle nomination agli Oscar di quest’anno. Eppure di ottimi film diretti da donne ce n’erano tanti su cui puntare.

La regista Kathryn Bigelow Getty Images

2 condivisioni 0 commenti

Abbiamo dovuto aspettare il 2010 per vedere una donna ritirare un Premio Oscar come Miglior regista ma da allora, dopo l’ambita statuetta meritatamente vinta da Katherine Bigelow per The Hurt Locker (di cui era anche produttrice), mai più nessuna esponente del gentil sesso ha avuto l’onore stringere un Oscar tra le mani e solo una (Greta Gerwig nominata per la regia di Lady Bird nel 2018) ci si è almeno avvicinata.

Che ci siano meno opportunità per le registe che per i registi di essere nominate agli Oscar è cosa numericamente (e tristemente!) ovvia in quanto - come sottolinea il sito F-Rated - unicamente il 3,6% dei cineasti è donna ma ciò non vuol dire che questa “minoranza”, nell’attesa dell'agognata parità, non sia talentosa. Tutt’altro.

Solo quest’anno, infatti, sono davvero molte le donne che hanno diretto film degni di una candidatura all’Oscar come Miglior regista - ad esempio Chloé Zhao per il western The Rider, Lynne Ramsay per il thriller You Were Never Really Here, Tamara Jenkins per il drammatico Private Life, Debra Granik per Senza lasciare traccia, Marielle Heller per il giallo Copia originale e Karyn Kusama per Destroyer) - eppure nessuna di queste è entrata a far parte della cinquina “finalista” composta da Spike Lee (BlacKkKlansman), Adam McKay (Vice), Alfonso Cuarón (Roma), Yorgos Lanthimos (La favorita) e Pawel Pawlikowski (Cold War).

Greta GerwigGetty Imags

Nella ultra novantennale storia degli Oscar, inoltre, solo 5 (quindi meno dell’1%) del totale dei registi candidati era donna, ovvero Lina Wertmüller nel 1978 per Pasqualino Settebellezze, Jane Campion nel 1994 per Lezioni di Piano, Sofia Coppola nel 2004 per Lost in Translation, Kathryn Bigelow nel 2010 per The Hurt Locker e Greta Gerwig nel 2018 per Lady Bird.

Il problema quindi è reale soprattutto considerando che, soffermandoci sugli Oscar 2019, anche nelle altre categorie (tolte quelle prettamente dedicate alle migliori interpreti femminili) la maggior parte dei nominati sono maschi: i lungometraggi in lizza per la categoria Miglior film e Miglior film d’animazione sono tutti uomini; delle 20 performance recitative nominate quest'anno, solo due provengono da un film diretto da donne (Melissa McCarthy e Richard E. Grant per Copia originale di Marielle Heller).

La regista Domee ShiHDGetty Images

Le registe, quantomeno, sono rappresentate nelle categorie dei Migliori film in lingua straniera (Cafarnao di Nadine Labaki), Miglior documentario (Betsy West e Julie Cohen hanno co-diretto RBG ed Elizabeth Chai Vasarhelyi ha co-diretto Free Solo con Jimmy Chin), Miglior cortometraggio documentario (Rayka Zehtabchi ha diretto Period. End of Sentence), Miglior cortometraggio animato (Domee Shi ha diretto Bao e Alison Snowden ha co-diretto Animal Behaviour con David Fine) e Miglior cortometraggio (Marianne Farley ha diretto Marguerite).

Per quanto riguarda le altre categorie le cose non vanno di certo meglio: ad esempio le donne sono assenti nelle categorie Miglior fotografia, Miglior colonna sonora, Miglior montaggio e Migliori effetti visivi…  Di certo questi numeri non sono incoraggianti ma possono diventare la base su cui lavorare nella speranza che movimenti di women empowerment, come lo sbandierato Time’s Up, si muovano seriamente e in fretta per cambiare le cose.

Che ne pesate?

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.

SCOPRI GLI OUTFIT AUTUNNO/INVERNO