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Glenn Close e i pregiudizi sulla vecchiaia: ‘Non mi sono mai sentita così sexy e libera’

A Hollywood, e non solo, esiste il falso mito per cui una donna che invecchia non possa vivere intensamente la propria sessualità. Glenn Close non è d'accordo e spera che questo pregiudizio venga presto superato.

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In The Wife - Vivere nell'ombra, Glenn Close interpreta Joan Castleman, moglie di uno scrittore che vince il Premio Nobel per la letteratura. Il film ripercorre i quarant'anni di matrimonio della coppia nel ricordo di Joan, che per far raggiungere a suo marito il successo tanto agognato e la fama ha tenuto segreti, messo da parte le proprie ambizioni e ignorato tradimenti. La prima scena che Glenn Close e Jonathan Price (Joe Castleman) hanno girato è di sesso: l'amore tra un uomo e una donna che hanno superato i 70 anni, evenienza piuttosto rara sul grande schermo.

Per Glenn Close è tutta colpa del pregiudizio, che vige a Hollywood ma ancor prima nella vita reale. L'attrice - che di anni ne ha 71 e che per The Wife - Vivere nell'ombra potrebbe vincere l'Oscar - ha parlato di come sia stato per lei girare quella scena al The Guardian:

Mi sento libera e creativa, sensuale e piena di desiderio, come sempre. Ed è ironico perché sto pensando: 'Quanto tempo mi rimane adesso?'. La scena di sesso con Pryce è la prima che abbiamo girato. Entrambi abbiamo pensato: 'Siamo professionisti e l'abbiamo fatto tante volte. Diamoci da fare'.

La Close si è già aggiudicata il Golden Globe (soffiandolo a Lady Gaga) per la sua magistrale interpretazione di Joan Castleman, una donna che non è più giovane ma non per questo povera di passione:

Uno dei grandi miti è che si perde la propria sessualità quando si invecchia.

Il sesso è stato il leit motiv di uno dei film più iconici dell'attrice, Attrazione Fatale (1987), thriller erotico che la vede al fianco di Michael Douglas nei panni della squilibrata e malvagia Alex, una donna che dopo un weekend di passione decide di rendere la vita del suo amante un incubo.

La Close non avrebbe alcun problema a ritornare sul set ben 30 anni dopo per dare un seguito al film, o meglio per raccontarne la storia dal punto di vista del suo personaggio - che viene ucciso - reputato uno dei più cattivi del cinema. 

Ecco cosa ha dichiarato qualche tempo fa in merito:

Era un thriller ed era l'America. La famiglia è sacrosanta, volevano che la famiglia fosse salva e cercavano un lieto fine. Alex non era una donna cattiva, ma un essere umano in difficoltà.

Glenn Close e Michael DouglasHDGetty Images
Glenn Close e Michael Douglas in una vecchia foto insieme

E chissà che, dopo il successo di The Wife - Vivere nell'ombra, Glenn Close non riesca davvero a riscattare uno dei personaggi più controversi della sua carriera.

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