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Iran, le donne protestano contro un possibile referendum sullo hijab

L'idea proposta da un parlamentare è stata accolta con sdegno dalle manifestanti: 'Non saranno gli altri a decidere i nostri diritti!'

Iran, donna con velo Getty Image

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Un referendum sull'obbligo di indossare lo hijab: è questa la proposta del vicepresidente del parlamento iraniano, Ali Motahari, in risposta alle proteste delle donne in Iran contro l'imposizione del tradizionale velo islamico.  

Una proposta che non è detto venga avanzata formalmente, né che possa effettivamente portare a una votazione. Alla quale, però, Ali Motahari - leader della coalizione People's Voice - confida possano trionfare, senza problemi, coloro a favore dell'obbligo del velo.

Come prevedibile, l'idea di Motahari non ha affatto spento la fiamma delle proteste femminili. Molte donne hanno manifestato tutto il loro sdegno per un'iniziativa che vuole, nuovamente, permettere che siano uomini a concedere oppure negare un loro diritto. Richiedono che la rimozione dell'obbligo di indossare lo hijab venga decisa senza alcuna votazione. 

Sui social network si diffondono le immagini delle azioni di protesta delle donne, determinate a rifiutare che un loro diritto venga deciso da altri attraverso un referendum. Un video ritrae due ragazze su un motorino, senza lo hijab sotto al casco: "Nessun velo! Io decido, tu decidi, gridiamo per la libertà!", cantano, mostrando il velo legato al braccio. Un altro video mostra un gruppo di donne camminare in un parco e poi levarsi il velo, tutte insieme.

"Il nostro movimento contro lo hijab obbligatorio sta prendendo piede in Iran. Le donne hanno avuto più coraggio e praticano la loro disobbedienza civile ogni giorno, sono diventate il loro leader", ha commentato Masih Alinejad, la fondatrice del movimento My Stealthy Freedom, citata dal Daily Mail: "Le donne chiedono che la religione sia separata dalla politica. Ecco perché tutti i chierici e i funzionari della repubblica islamica sono stati presi dal panico".

Effettivamente, un sondaggio del 2014 dell'Iranian Student's Polling Center ha rivelato che, per il 49.2% degli intervistati (1167), lo hijab sia un affare privato e, quindi, che debba spettare alle donne scegliere se metterlo oppure no. La legge, invece, obbliga tutte le persone di sesso femminile di età superiore ai 13 anni a indossarlo. La violazione può comportare, da una multa, alla detenzione fino a due mesi. Le proteste potrebbero aprire un nuovo scenario: la disobbedienza civile delle donne sembra non voler retrocedere. 

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