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La mamma di Chiara Ferragni: ‘Vi racconto io chi è davvero mia figlia’

Uscita in libreria con un nuovo romanzo, Marina Di Guardo ha parlato della popolarità della figlia Chiara Ferragni, che l'avrebbe addirittura danneggiata: la scrittrice si sente troppo in vista.

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In casa Ferragni ormai sono tutti famosi, a partire dalla sorella influencer fino alla madre, Marina Di Guardo, scrittrice.

La donna, che ha pubblicato un nuovo romanzo con Mondadori dal titolo La memoria dei corpi, ha rilasciato un'intervista alla rivista Vanity Fair in cui ha dichiarato che la fama di sua figlia è stata tutt'altro che un incentivo per la sua carriera. Essendo scrittrice, ha specificato Marina, lei stessa con una figlia imprenditrice digitale ha rischiato di perdere credibilità.

Magari pensano: 'Ah la mamma della Ferragni pubblica libri, chissà chi glieli scrive?'.

In modo categorico la Di Guardo ha dichiarato di non godere della luce rifllessa dell'immensa popolarità di Chiara.

Se avessi voluto sfruttare mia figlia mi sarei indirizzata sulla moda: farei l'influencer anche io, ce ne sono della mia età.

La mamma dell'influencer più cliccata ha raccontato anche qualche aneddoto riguardo a sua figlia, che quando era piccola soffriva di competizione con i compagni.

Mi ricordo che Chiara in prima elementare uno dei primi giorni tornò a casa molto triste perché aveva scoperto che un suo compagno di classe sapeva leggere e scrivere da quando aveva 4 anni, e lei no. Allora le ho spiegato che non era importante, avrebbe imparato, e avrebbe fatto grandi cose nella vita.

Anche se lei avrebbe preferito averla più vicina.

Lo dico sempre alle mie amiche: ma non poteva fare una bella carriera qui a Cremona?

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Marina Di Guardo si è lasciata andare anche a qualche dichiarazione sul nipote Leone, sommerso dalle polemiche per la decisione dei suoi genitori di esporlo sui social fin dai primi giorni di vita.

È una scelta che io rispetto. Le foto di Leo non comunicano altro che allegria e un bel senso di famiglia. Per Leo non ci sono accordi commerciali, su questo sì, non sarei stata d'accordo.

Cosa ne pensate?

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