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Una libreria chiede ai clienti di non comprare più libri online: la denuncia diventa virale

Fare "showrooming", ossia individuare in libreria i titoli che interessano e poi acquistarli online, è un'abitudine che sta uccidendo le piccole librerie indipendenti. Il Fountain Bookstore di Richmond, Virginia, ha deciso di correre ai ripari su Twitter.

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Il fruscio delle pagine probabilmente non passerà mai di moda - come si temeva qualche anno fa - ma, a quanto pare, acquistare libri in libreria è un'abitudine che, invece, sta davvero cadendo in disuso. Sono sempre di più i lettori che comprano in Rete i loro titoli preferiti, vuoi per risparmio, comodità o semplicemente per assuefazione allo shopping online. Di recente, si sente sempre più spesso parlare di "showrooming": in sostanza, molti clienti delle librerie vi si recano esclusivamente per selezionare i libri, fotografarli e poi acquistarli sulle principali piattaforme e-commerce, tra cui il colosso Amazon.

A fare nuovamente luce su questo problema, solo apparentemente banale, è stata una libreria della Virginia, il Fountain Bookstore di Richmond. Il titolare di questa piccola libreria indipendente ha denunciato il comportamento scorretto della clientela su Twitter:

C'è stato un sacco di "showrooming" oggi: persone che hanno fatto foto ai libri e li hanno comprati su Amazon, vantandosene perfino. Non va bene, gente. Trovatelo qui e compratelo qui.

Nel giro di poche ore, il post di denuncia è diventato virale: ci sono stati 50mila like e circa 10mila retweet.

Fortunatamente, nonostante sia impossibile per le piccole realtà retail pensare di competere con i grandi colossi dell'era di Internet, emergono invece dati sempre più confortanti sul rito della lettura. Stando a quanto riportato da BusinessInsider, solo negli Stati Uniti le librerie indipendenti sono aumentate del 35% tra il 2009 e il 2015, e le vendite di libri stampati sono cresciute del 10% rispetto agli anni precedenti.

D'altronde, i veri lettori amano recarsi in libreria: ancora oggi, a dispetto di tutto, una vera e propria comunità per chi adora condividere le proprie letture e le nuove scoperte tra gli scaffali. In fondo, però, è proprio quello che succede sui social, dove l'hashtag #Bookstagram è sempre più popolare. Anche su Instagram, infatti, i lettori più accaniti amano divulgare scatti dei propri libri preferiti, svelando titoli di nicchia o ultime uscite ai loro compagni di lettura virtuali.

Voi che ne pensate? Preferite acquistare i libri online o nelle librerie della vostra città?

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