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Golden Globe 2019: i momenti migliori tra sorprese, discorsi emozionanti, gaffe e dietro le quinte

Dal record storico di Sandra Oh alle parole emozionate dei vincitori, passando per gaffe e momenti già virali sui social, ecco il meglio della 76ma edizione dei Golden Globe.

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La 76ma edizione dei Golden Globe si è tenuta solo qualche ora fa, e tra vittorie sorprendenti, discorsi emozionanti e qualche gaffes, la cerimonia ci ha lasciato diversi momenti da ricordare.

Come dimostra la lista dei vincitori, è stata la serata di serie TV come Killing Eve, The Kominsky Method e L’assassinio di Gianni Versace; quanto ai film, poi, gli onori più importanti sono andati a Bohemian Rhapsody e Green Book, che hanno sottratto la statuetta ad altri titoli più quotati, dando una forte scossa alla stagione dei premi che proprio con i Golden Globes entra nella fase più importante, quella delle grandi cerimonie di cui gli Oscar sono l’ultimo e più seguito capitolo. Grande successo, dunque, per Rami Malek (Bohemian Rhapsody), Olivia Colman (La favorita), Rachel Brosnahan (La fantastica signora Maisel), Regina King (Se la strada potesse parlare), ma la vera star della serata è stata la star di Grey’s Anatomy Sandra Oh.

Sandra Oh, regina della serata

L’attrice 47enne di origini canadesi non ha solo vinto il premio come miglior attrice in una serie TV drammatica (Killing Eve) ma ha condotto in modo assolutamente brillante la cerimonia insieme a Andy Samberg (Brooklyn Nine-Nine): è la prima persona di origini asiatiche e la prima canadese a ricoprire questo ruolo, nonché la seconda persona ad essere premiata mentre presenta la serata (prima era successo ad Amy Poehler nel 2014). Prima di lei, inoltre, solo un’altra donna asiatica aveva vinto nella stessa categoria: Yoko Shimada, che nel 1981 aveva ricevuto la statuetta per il suo ruolo in Shogun.

Non sorprende, dunque, che Sandra Oh abbia voluto godersi appieno il momento fin dal discorso d’apertura: dopo aver deviato dalla tradizione degli ultimi anni per cui i conduttori mettevano alla berlina le star presenti, e optando anzi con Samberg per una sequela di spassosi complimenti (“Bradley Cooper... sei HOT!” e “Jeff Bridges, vorrei che fossi mio padre”), la star di Killing Eve ha assaporato la sua presenza sul palco, sottolineando l’importante momento storico che Hollywood sta vivendo.

Ho acconsentito alla paura di trovarmi su questo palco stasera perché volevo poter essere qui, a guardare il pubblico e vedere con i miei occhi questo momento di cambiamento.

La Oh ha aggiunto: “Non mi sto illudendo. L’anno prossimo potrebbe essere diverso. Forse lo sarà. Ma in questo preciso istante, questo momento è vero”.

Divertentissimo anche il momento in cui l’attrice ha imitato la reazione contenuta e imperscrutabile tipica delle mamme asiatiche di fronte al successo dei propri figli.

Sandra Oh durante il monologo di apertura dei Golden GlobesYouTube

I migliori discorsi di ringraziamento

  • Sandra Oh. Al momento della vittoria (la numero 3 della sua carriera), come mMiglior attrice in una serie drammatica per Killing Eve, Sandra Oh ha voluto ringraziare la sceneggiatrice Phoebe Waller Bridge e il suo team, ma quando ha visto la standing ovation del padre si è emozionata concludendo: “Ma soprattutto ci sono due persone qui stasera e sono così felice che siano con me. Vorrei ringraziare mia madre e mio padre”. Anche Shonda Rhimes si è congratulata online con l’attrice, scrivendo su Twitter: “Lei è sempre la miglior attrice, gente”.
  • Glenn Close. L’attrice 71enne ha parlato dei lunghi anni necessari per la realizzazione del film The Wife, che le ha regalato la statuetta come miglior attrice drammatica, ricordando anche le difficoltà vissute dalla propria madre e ispirando le donne presenti a cercare realizzazione anche al di fuori della vita di coppia e di famiglia. Le sue parole hanno ottenuto una standing ovation corale, aspettatevi di vederle rimbalzare sui social. “Ciò che questa esperienza mi ha insegnato è che noi donne siamo nutrici, è ciò che ci si aspetta da noi. Abbiamo i nostri figli, i mariti se siamo abbastanza fortunate, o comunque i partner.

Ma dobbiamo cercare una realizzazione personale. Dobbiamo inseguire i nostri sogni. Dobbiamo dire: ‘Lo posso fare, e mi dovrebbe essere permesse farlo’.

  • Olivia Colman. Dopo la Coppa Volpi e diversi altri riconoscimenti, la protagonista della commedia in costume La Favorita ha collezionato un altro grande premio, e una volta sul palco ha ringraziato tutti con la sua ormai consueta commozione… nessuno però si aspettava che nel menzionare le sue co-star (Emma Stone e Rachel Weisz), avrebbe scelto l’appellativo “My bitches” (“le mie tr***tte”): “E le mie bitc**s, Emma e Rachel. Grazie. Ogni secondo passato a lavorare con voi è stata una gioia incredibile. Ero così triste quando è finita. Vi vorrei dire quanto questo film significhi per me, ma non riesco a pensare alle parole perché sono troppo emozionata”.
  • Rachel Brosnahan. La star de La fantastica signora Maisel ha ringraziato tutta la produzione della fortunata serie, descrivendola come un paesino strutturato come un matriarcato, guidato da Amy Sherman Palladino. Peccato che quando ha menzionato le donne in ruoli di potere presso gli studios di Amazon la regia abbia inquadrato invece Jeff Bezos.
  • Christian Bale. In uno dei momenti più politici della serata, Christian Bale ha sfoggiato il suo accento gallese per ringraziare una serie di persone che hanno reso possibile la sua performance nei panni del vicepresidente degli Stati Uniti Dick Cheney durante e dopo la campagna elettorale di Bush nel 2000. Oltre a regista e costar, Bale ha ringraziato qualcuno di inaspettato:

Grazie, Satana, per avermi dato l’ispirazione su come interpretare questa parte.

  • Regina King. L’attrice 47enne ha vinto come miglior attrice non protagonista in Se la strada potesse parlare, e ha sfruttato il momento sul palcoscenico per invitare Hollywood a promuovere maggiore eguaglianza di genere. “Userò questo momento per dire che nei prossimi due anni, di tutto ciò che produrrò - faccio un voto, e sarà dura - mi accerterò che il 50% sia realizzato da donne, e sfido tutti i presenti che godano una posizione di potere - non solo nel nostro settore, ma in tutti - vi sfido a sfidare voi stessi e schierarvi con noi in solidarietà facendo la stessa cosa”.

Le gaffe e i momenti più divertenti

Abbiamo già accennato al monologo di apertura, tradizionalmente il momento più divertente della serata, che negli ultimi anni grazie alla conduzione di Ricky Gervais o Tina Fey e Amy Poehler era diventato una sequela di frecciatine caustiche, e quest’anno invece è stato un florilegio di commenti estasiati. Ma anche nel resto della serata ci sono stati momenti divertenti, alcuni per colpa di errori e parole dette a sproposito. Ecco i migliori.

Patricia Arquette ai Golden GlobesHDGetty Images
  • La parolaccia di Patricia Arquette: durante il discorso di ringraziamento per il premio come migliore attrice in una miniserie TV o film per la televisione (con Escape at Dannemora), l’attrice si è lasciata andare ad un’espressione piuttosto colorita, che la NBC ha prontamente censurato. Mentre stava descrivendo l’intenso processo di preparazione cui si è sottoposta per interpretare il suo personaggio, Joyce Tilly Mitchell, ha infatti esclamato:
    Quanti c***o di denti rotti ci vogliono!
    Poco dopo, nella sala conferenze con la stampa, si è scusata per l’exploit: “Mi spiace! Non me lo posso rimangiare, vero? Non l’avevo programmato. È stata una parolaccia non programmata. Mi spiace molto però. Questa è un’occasione molto elegante. I drammi dentali sono una realtà, credetemi!”.
Maya Rudolph e Amy Poehler HDGetty Images
  • La proposta di matrimonio: le ex star del Saturday Night Live Maya Rudolph e Amy Poehler sono arrivate sul palco per presentare il premio alla miglior sceneggiatura, ma prima di farlo hanno “rubato” qualche minuto per una proposta di matrimonio, in una messinscena che faceva il verso a uno dei momenti virali degli ultimi Emmy, quando il regista Glenn Weiss aveva davvero chiesto in sposa la fidanzata svedese Jan Svendsen. La Rudolph ha dunque interrotto l’amica dicendo: “Mi spiace, mi spiace davvero gente, ma devo proprio fare questa cosa”. Poi si è girata verso l’altra e ha proclamato il suo amore (“Amy, sei l’amore della mia vita… ci sei sempre stata per me”), aprendo la scatolina per mostrarle l’anello. La collega, appropriatamente sconvolta e lusingata, ha espresso il dubbio che magari quello non era il momento adatto (“Stiamo forse distogliendo l’attenzione dalla prossima vittoria?”), al che la Rudolph l’ha assicurata: “Tranquilla, è solo il premio per la sceneggiatura”.

Sì, mille volte sì.

  • Amber Heard sbaglia il nome di Darren Criss. Amber Heard e Taron Egerton erano i presentatori del premio per miglior attore in una miniserie TV o film per la televisione, andato a Darren Criss per American Crime Story: L'assassinio di Gianni Versace. Al momento della lettura della busta, però, l’attrice ha sbagliato il nome del vincitore, chiamandolo Daniel.

I momenti più social

Come ogni evento televisivo che si rispetti, anche i Golden Globes hanno prodotto, più o meno involontariamente qualche contenuto subito virale nei social.

  • Su Twitter e gli altri network della rete infatti impazza “Fiji Water Girl” ovvero la ragazza apparsa sullo sfondo della maggior parte delle foto dal red carpet della serata. La ragazza, con indosso un abito blu, i capelli castani sciolti e l’immancabile vassoio di bottigliette di acqua Fiji, si è messa in posa dietro a tutti rubando l’attenzione dalle star. L’abile photobomber si chiama Kelleth Cuthbert e al giornalista Rom Bokobza, ha ammesso che la sua presenza nei trend di Twitter per via delle foto era “tutta calcolata”. Ora la ragazza appare nei posti più impensati.
  • Melissa McCarthy, poi, ha distribuito sandwich al prosciutto agli ospiti della serata, assicurandosi che le star fossero ben rifocillate e non venissero colti dai morsi della fame. “Li ho dati un po’ a tutti. L’anno prossimo porterò hot dogs”.
  • Bond Vs Bond: Daniel Craig e Idris Elba si sfidano. Il prpssimo film di 007 con Daniel Craig deve ancora uscire ma da anni si pensa al suo successore, e Idris Elba è tra i favoriti. I due si sono incontrati al Beverly Hilton e si sono presi gioco dei rumor che danno l’attore/DJ come prossimo James Bond, decidendo di scattarsi una foto divertente in cui mostrano imbarazzo per l’incontro, con Craig che guarda minaccioso l’altro.
  • L’apparizione improvvisa di Taylor Swift. La cantante non era tra i nominati né nell’elenco dei presentatori, per cui la comparsa di un suo video messaggio a Elisabeth Moss (The Handmaid’s Tale) sul red carpet ha sorpreso tutti, e lo stupore dei suoi fan è stato ancora maggio quando la Swift è arrivata sul palco al fianco di Idris Elba per presentare i premi alla miglior colonna sonora e alla miglior canzone. È quello che succede quando sei la fidanzata di un attore emergente (Joe Alwyn) e ti capita di essere anche una delle star più famose del pianeta.
  • John Krasinski is the new Meryl Streep. Avete presente il meme di Meryl Streep che grida con le mani attorno alla bocca, durante una cerimonia di premiazione? Si trattava dei Sag Awards del 2015, e la diva ha poi fatto il verso a se stessa agli Oscar del 2018. Ora Krasinski ha sfidato la regina, emulando il gesto quando la moglie Emily Blunt è salita sul palco dei Golden Globes con Dick Van Dyke per celebrare il successo de Il ritorno di Mary Poppins.

Avete seguito la cerimonia? Quali sono stati i vostri momenti preferiti?

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