Stai leggendo: Facebook ha dato accesso ai messaggi privati degli utenti a Netflix e Spotify

Letto: {{progress}}

Facebook ha dato accesso ai messaggi privati degli utenti a Netflix e Spotify

Privacy bypassata, così Facebook è finito nell'occhio del ciclone: l'azienda di Zuckerberg forniva i dati degli utenti a Nertflix, Spotify e non solo.

2 condivisioni 0 commenti

È finito ancora una volta nell’occhio del ciclone per scandali legati alla violazione della privacy degli utenti, Facebook. Ormai non c’è giorno durante il quale il social network più frequentato del mondo non debba fare i conti con qualche grana.

L’ultima è stata svelata da un’inchiesta del New York Times, con Facebook che riservava alle grandi compagnie tecnologiche una corsia preferenziale attraverso cui avere accesso ai dati personali degli utenti. Ovviamente, bypassando il consenso di questi ultimi e senza che ne fossero a conoscenza.

Al contrario, all’interno dei piani alti di Facebook non c’era nessuno che non lo sapesse: nel 2017, addirittura, nell’azienda si era fatto circolare un documento di 270 pagine in cui si spiegava l’accordo sancito dalla creatura di Mark Zuckerberg con i suoi 150 partner. Tutti dai nomi tanto noti quanto altisonanti: da Bing (di proprietà di Microsoft) ad Amazon, passando per Yahoo, Apple non solo.

Persino Netflix e Spotify sono finiti nel caso: a loro, Facebook dava addirittura l’opportunità di entrare e sbirciare tranquillamente nelle conversazioni private degli utenti, senza tenere in considerazione la loro privacy.

Non appena pubblicata l’inchiesta dal New York Time, Facebook ha rotto il silenzio, difendendosi a suo modo. Nessuna violazione, anzi. Come si evince dalle parole di Steve Satterfield, direttore delle politiche pubbliche, l’obiettivo dell’accordo era solo quello di migliorare l’interazione tra le piattaforme, per garantire all’utente vantaggi e servizi più mirati:

Le informazioni non sono mai state utilizzate per scopi diversi da quelli utili a migliorare l’esperienza delle persone.

View this post on Instagram

#BastaNetflix

A post shared by Netflix Italia (@netflixit) on

Poco dopo, puntuale, è arrivata anche la risposta di Netflix, espressosi così sulla questione:

In nessun momento abbiamo avuto accesso ai messaggi privati delle persone su Facebook o richiesto la possibilità di farlo. Negli anni abbiamo sperimentato diversi modi per rendere Netflix più social.

Un esempio di questi, è la funzione lanciata nel 2014 che permetteva agli utenti di suggerire serie e film ai loro amici di Facebook attraverso Messenger o Netflix. La funzione però non è stata popolare e l’abbiamo eliminata nel 2015", ha concluso la piattaforma di streaming.

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.

SCOPRI GLI OUTFIT DELL'ESTATE