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Alimenti extralusso: ecco otto cibi tra i più costosi del mondo

Quando l'eccellenza entra in cucina, ne beneficia il palato ma non il portafoglio. Ecco una lista dei prodotti extralusso più cari che esistano.

Funghi Matsutake iStock.

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Rarissimi e insuperabili in fatto di gusto. Esistono prodotti culinari capaci di coniugare e sintetizzare magistralmente questi due aspetti. Facendo felici chef e clienti selezionati. Perché se la qualità si paga, quando l’eccellenza entra in cucina, ad uscire sono le banconote. Tante, forse troppe. Uno schiaffo alla povertà e, allo stesso tempo, una carezza al lusso.

Sono pagati come fossero oro, seppur si tratta di "semplici" cibi. Da ricchi, inevitabilmente, che gran parte della gente comune non può assolutamente permettersi. Si tratta di quella disparità in grado di far storcere il naso ai più: mentre in una parte del mondo ci sono persone che non riescono a permettersi nemmeno una patata cruda, dall’altro vengono firmati assegni da mille euro per un chilo di tuberi.

Eppure, la patata Bonnotte è solo uno degli alimenti più costosi del mondo. Ne beneficia il palato, intanto il portafoglio piange. Ecco una lista di 8 cibi extralusso tra i più pagati che esistano:

  1. Melone Yubari King
  2. Caffè Kopi Luwak
  3. Patata Bonnotte
  4. Tartufo bianco di Alba
  5. Caviale Almas
  6. Miele Elvish
  7. Anguria Densuke
  8. Funghi Matsutake

Melone Yubari King

Arriva direttamente dal Giappone, il primo cibo extralusso: si chiama Yubari King ed è il melone più costoso del mondo. Il motivo? La rarità. Ogni anno si coltivano pochissimi esemplari, attraverso metodologie ricercatissime e molto particolari. La pianta che lo produce viene innestata su esemplari più maturi per sfruttare le radici, con i fiori impollinati da api allevate proprio per questo compito. Il frutto finale, poi, è lavato anche una volta al giorno e tenuto sollevato dalla terra. Vengono venduti a coppia, per non meno di 6mila euro.

Caffè Kopi Luwak

Caffè Kopi LuwakHDiStock.

Conosciuto anche come "caffè defecato", il Kopi Luwak viene prodotto in Indonesia con bacche parzialmente ingerite e poi defecate dallo zibetto comune delle palme (o Paradoxurus hermaphroditus), un carnivoro della famiglia dei Viverridi diffuso proprio nell’Asia sud-orientale. L’animale, nell’aspetto simile ad un gatto, non riesce a digerire la parte più interna della bacca che, una volta raccolta dai suoi escrementi e ben lavorata, acquisisce il gusto del caffè. Dal valore impressionante: al chilo può costare anche 1000 dollari che si traduce in circa 70 dollari a tazzina.

Patate Bonnotte

Patata BonnotteHDiStock.

Dall’Oriente si viaggia fino in Occidente, facendo tappa a Noirmoutier, una piccola isola collocata al largo della costa occidentale della Francia. È qui che prende vita la patata Bonotte, considerata dagli chef di tutto il mondo come una sorta di pepita d’oro. Di piccole dimensioni ma di consistenza compatta, il suo sapore particolare deriva dal terreno in cui cresce: sabbioso e ricco di alghe fucus. Può essere venduta anche a 1000 euro al chilo, motivo per il quale entra di diritto nella classifica dei cibi più costosi del mondo. 

Tartufo bianco di Alba

Prelibatezza nostrana, il tartufo bianco di Alba è da considerato il re di tutti i tartufi: profumatissimo e molto aromatico, ha riscosso apprezzamenti in tutto il mondo. Quello vero si sviluppa spontaneamente nei boschi, con la zona di Alba - in provincia di Cuneo - che detiene il primato in fatto di produttività. Le curiosità su questo prodotto extralusso sono diverse: si narra che già Alessandro Magno ne fosse un suo grandissimo estimatore, con il famoso Camillo Benso che lo utilizzò più volte per i suoi pranzi diplomatici. Il prezzo si aggira sui 300 euro l’etto, quindi 3mila euro al chilo.

Caviale Almas

Caviale fa da sempre rima con cucina prelibata e aristocratica. Ma quello di l’Amas Beluga rappresenta la varietà più cara che esista. Non è un caso che "Almas" in russo voglia dire proprio "diamante". Ricavato da storioni del Mar Caspio di più di 100 anni d'età, arriva ad essere pagato anche 25mila dollari al chilo. Ed esiste una curiosità davvero interessante: alla Caviar House & Prunier di Londra viene venduto in un piccolo contenitore d'oro a 24 carati.

Miele Elvish

Miele ElvishHDPixabay,

Raffreddore in arrivo? Il caro e vecchio rimedio della nonna non fallisce mai: latte e miele tutte le sere. Ma se il miele in questione fosse quello di Elvish, converrebbe di gran lunga trovare altre soluzioni. È proprio l’Elvish Honey, infatti, il miele più costoso del mondo. Arriva dalla Turchia ed è prodotto in una caverna profonda 1800 metri nella Valle di Saricayir. Si tratta di una varietà piuttosto recente, calcolando che gli apicoltori hanno visto entrare nella grotta le prime api solo nel 2009. Il prezzo al chilo tocca i 5mila euro.

Anguria Densuke

Dopo il melone, si torna alla frutta, passando questa volta al cocomero. Facile, volto lo sguardo al prezzo, farsela rimanere sullo stomaco. Anche in questo caso, ci troviamo in Giappone: l'anguria Bensuke presenta una forma perfettamente sferica, una buccia lucida e nera e si distingue dalle altre varietà per la particolare dolcezza. Nel 2008 questo cocomero extralusso riuscì ad essere venduto per oltre 5mila euro, con il prezzo che si è poi stabilizzato a 4.450 euro.

Funghi Matsutake

Funghi MatsutakeHDiStock.

Particolare variante del porcino, il fungo Matsutake arriva ancora dal Giappone. Si tratta di un prodotto extralusso rarissimo, che cresce solo nelle foreste di pini nipponiche e in particolari momenti dell’anno. Famosi in tutto il mondo per l’aroma fruttato e speziato e un odore inconfondibile, tali miceti possono essere acquistati per la 'modica' cifra di 20mila dollari al chilo. Non proprio due spicci, ecco...

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