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Giappone, la caffetteria con camerieri robot gestiti da disabili

L'esperimento è durato due settimane: nella caffetteria Dawn Ver Beta, le persone disabili controllano i camerieri robot.

Robot Getty Images

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I camerieri robot non sono una grande novità, nel mondo della tecnologia prestata alla ristorazione. Per esempio, nel locale Naulo di Kathmandu, in Nepal, ci sono ben tre inservienti bionici a servire i clienti al tavolo. L'idea di utilizzare dei robot in una caffetteria, dunque, non sarebbe così rivoluzionaria se la startup Ory Lab - che ha lanciato il progetto - non avesse assunto delle persone paralizzate per controllarli a distanza. 

L'idea nasce dall'esigenza di aiutare e rendere più indipendenti le persone con gravi disabilità. La caffetteria Dawn Ver Beta di Tokyo le ha assunte per controllare i camerieri meccanici impiegati nel locale. L'esperimento è durato due settimane. Ma si appresta a ripartire: la raccolta fondi procede mirando alla definitiva apertura del locale nel 2020. 

Giappone, la caffetteria che dà lavoro alle persone paralizzate 

L'amministratore delegato della startup, Kentaro Yoshifuji, si è posto un obiettivo: "Voglio creare un mondo in cui anche le persone che non possono muovere i propri corpi siano comunque in grado di lavorare". Questo esperimento ha dimostrato come questo proposito non sia una semplice utopia, ma un traguardo concreto. 

La caffetteria Dawn Ver Beta ha assunto dieci persone paralizzate. Alcune erano malate di SLA, altre avevano subito gravi lesioni alla colonna vertebrale. Controllavano i robot da casa e venivano pagati mille yen all'ora (poco meno di 8 euro, ndr). Una rivoluzione resa possibile dalla tecnologia: i computer attraverso cui gestire i robot sono stati ideati per tenere traccia dei movimenti oculari. 

Attraverso questi strumenti, le persone paralizzate possono dirigere i camerieri meccanici, farli muovere all'interno del locale, ordinare loro di raccogliere oggetti e persino comunicare con i clienti. Se la raccolta fondi procederà come deve, la caffetteria aprirà definitivamente i battenti nel 2020. Creando nuove possibilità per le persone con disabilità.  

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