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Ian Somerhalder su Instagram si lancia in una filippica sul cibo sano... da morire

Poiché l'attore è rimasto sbalordito dallo stupore mostrato dai clienti di un supermercato per il suo carrello della spesa (pieno di verdure), Ian Somerhalder ha deciso di condividere una lunga riflessione sul tema dell'alimentazione.

Ian Somerhalder Getty Images

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Ian Somerhalder si è lanciato ha condiviso una lunga e appassionata riflessione sull'importanza del cibo sano dopo essersi imbattuto nei clienti di un supermercato i quali, notando il suo carrello della spesa, si sono mostrati scioccati da il tipo di alimenti che l'attore aveva deciso di comprare.

Somerhalder ha infatti condiviso su Instagram una foto di tutte le verdure che aveva acquistato poco prima, insieme ad un messaggio nel quale invita la gente a mangiare sano: “ Spero di non risultare un esaltato... Una donna mi ha appena fermato al supermercato e mi ha detto che non aveva mai visto un carrello della spesa come il mio. Io le ho risposto che non avevo mai visto un mio carrello della spesa diverso da quello. A quel punto altri clienti si sono uniti alla conversazione dicendo che in effetti si trattava di uno spettacolo piuttosto singolare! Ma che…?? Uno spettacolo singolare? Sono in un supermercato. È cibo”.

La star di Vampire Diaries ha dunque raccontato che l’episodio lo ha cominciato a far riflettere sulle abitudini alimentari più comuni degli americani. “Ne sento parlare costantemente nei notiziari, nei dibattimenti politici Oppure nelle discussioni della gente che si lamenta riguardo le spese sanitarie, le compagnie farmaceutiche e i dottori e quanto i costi sempre in aumento danneggiano la nostra società, le nostre vite è la nostra economia. “

So che il nostro sistema non è perfetto. Però il pubblico si avvelena da solo con scelte alimentari sbagliate. Il cibo è medicina è la medicina e cibo. È un fatto.

Somerhalder continua: “Se vogliamo vedere un cambio nel sistema sanitario, dobbiamo essere una società più sana, e lo avremo. Che ve ne pare? È un ragionamento che fila, no?”.

Non voglio fare la paternale però è pazzesco: com'è possibile che persone adulte, professionisti di una grande città americana non hanno mai visto un carrello della spesa pieno di cibo normale e salutare, che sia naturale o non trattato?

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I hope I don’t come off as an ass... A woman just stopped me in the grocery store and told me that she had never seen a basket like mine.I told her that I have never NOT seen this type of basket in my grocery-shopping behavior.A few others chimed in saying that it was a very strange sight! WTF?A strange sight?I’m in a grocery store.It’s food.It got me thinking and really fired up...I hear in the news constantly, in legislative bodies debating and the public complaining out right bitching about healthcare costs, drug companies and doctors and what rising costs do to our society, our lives and our economy. I know our system isn’t great.Yet, the public poisons itself daily with bad food choices. Food is medicine and medicine is food. It’s a fact. If we want to see our healthcare system changed, be a healthier society- and it will. How does that sound? Logical right? I don’t mean to sound like a dick- or preachy but this is nuts: how is it, that grown professional people in a major American city have never seen a grocery basket full of normal&healthy foods that just all happen to be green or not processed.We’re so far down the rabbit hole of packaged and “convenient” foods that our society is paying the price&so is our future.No one in our government is helping us be healthier through education.Why would they?Sick people are GREAT for business... It’s pretty simple:If you want to look well, feel well and BE well- just eat well. Obviously excersise as well, as much as you can.Everything else will start to fall into place.My mom raised me on no money&mostly as a single parent yet, she still ate well&exercised and it shaped my life.We make excuses why we can’t find the time to take care of ourselves and we end up past the point of no return... Why is that?How is it that we can’t see that:Happy and healthy people make a happy and healthy world.It’s hard to see that through a fog of prescription drugs, energy drinks&strong sleep aids. It’s hard I know, but its time to change. You wouldn’t put the wrong gas in your car, so why would you put wrong food in your body? We MUST take responsibility for what we put into our bodies starting now. We can do it.Ok.I’ll stop.Thnks

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L’attore ha proseguito sottolineando quanto ormai la società americana acquisti quasi esclusivamente cibo confezionato o economico, danneggiando se stessa e il futuro di tutti: “Nessuno dei personaggi al governo ci aiuta a essere più in salute tramite l’educazione. Perché dovrebbero? Le persone malate fanno bene agli affari…”.

È semplicissimo: se vuoi avere un bell’aspetto, sentirti bene e STARE bene, devi mangiare bene. Ovviamente ci vuole anche quanto più esercizio possibile. Tutto il resto si aggiusterà.

Ian Somerhalder ha poi ricordato la propria infanzia, come esempio per prevenire le obiezioni di chi possa rispondere al divo sottolineando che il suo stile alimentare è reso possibile dalla sua ricchezza: “Mia madre mi ha cresciuto senza molto denaro e perlopiù come genitore single, eppure riusciva a mangiare bene e fare esercizio, e ha modellato la mia vita. Troviamo un sacco di scuse dicendo che non abbiamo tempo di prenderci cura di noi e poi superiamo il punto di non ritorno… Come mai? Perché non riusciamo a capirlo”.

La gente sana e felice rende il mondo sano e felice. È difficile rendersene conto attraverso la nebbia di medicine prescritte, energy drinks e sonniferi potenti. È difficile, lo so, ma è ora di cambiare.

L’attore poi conclude la sua filippica scrivendo: “Non mettereste mai il carburante sbagliato nella vostra auto, perché allora mettere cibo sbagliato nel vostro corpo? DOBBIAMO assumerci la responsabilità di ciò che ingeriamo, a partire da adesso. Possiamo farcela. Ok, adesso smetto. Grazie”.

Sebbene il suo discorso appassionato possa sembrare a qualcuno un po’ troppo semplicistico o magari un filino su di giri, è innegabile che Somerhalder abbia ripetuto una grande verità: forse nel nostro paese non capita ancora che la gente si stupisca per vedere frutta e verdura in un carrello della spesa, ma i ritmi di vita e lavoro così come la capacità economica individuale o familiare possono davvero incidere pesantemente sulla qualità del cibo che mangiamo e la quantità di tempo che dedichiamo all’attività fisica… Magari le parole dell’attore possono essere un buon incentivo per evitare una deriva come quella da lui descritta!

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