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Outlander 4: recensione di Sangue del mio sangue, il sesto episodio

Cosa potrebbe volere di più Jamie Fraser, adesso che ha una casa di sua proprietà e una moglie al suo fianco? Forse la visita di John Grey e del piccolo William potranno aiutarlo con la risposta...

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Le riunioni non finiscono mai in Outlander. Purtroppo, non parliamo di quella reunion (ma confidiamo che prima o poi ci arriveremo), ma i personaggi introdotti in questo nuovo episodio, Sangue del mio sangue, ci hanno fatto battere il cuore come non capitava dalla terza stagione: stiamo parlando di Lord John Grey e il piccolo William.

John is back!

Cosa ci fa John Grey nel cuore della foresta del Nord Carolina, quando dovrebbe essere lontano chilometri? È andato a visitare Jamie, ovviamente. Portando il giovane William con sé, per dimostrare di stare facendo un buon lavoro con il figlio lasciatogli da Jamie, John ha fatto in modo che il povero Fraser riacciuffasse una fetta della sua vita che è destinata a correre su un binario parallelo.

William non è certo di ricordarsi di Jamie, così quest’ultimo tace finché non è il bambino stesso a ricordarglielo, offendendosi per l’omissione. William è un signorino, un piccolo Lord in tutto e per tutto, vederlo al fianco di Jamie con un linguaggio forbito e sguardo all’insù è un modo come un altro per allontanare l’immagine di Jamie e William come sangue dello stesso sangue.

Siccome John contrae il morbillo, i due sono costretti a rimanere più tempo a Fraser’s Ridge (per la gioia di Claire), così Jamie ne approfitta per portare in giro il bambino e rispolverare il loro rapporto.

Il modo in cui Jamie guarda William è così struggente da contagiarne la tristezza. Jamie vede una possibilità sfumata quando guarda quel bambino. Sa perfettamente di non poter fare molto per lui se non amarlo a distanza, tenere per sé quel segreto pur sapendo che in amore non c’è mai vergogna. Continua a tutelarlo perché non potrebbe offrirgli quello che è destinato ad avere, eccetto il suo affetto di padre.

C’è una differenza tra William e Brianna: William ha avuto modo di crescere con Jamie affianco, seppur per poco tempo; invece Brianna non è stata così fortunata. È un’adulta bella e fatta e l’infanzia passata lontana da Jamie non le verrà mai restituita. Nel caso in cui la giovane Fraser riuscisse a ricongiungersi con i genitori, potrebbero però avere tempo per conoscersi e recuperare quel rapporto padre-figlia mai iniziato.

Claire e John: il confessionale

Oltre a essere una curatrice, Claire sembra essersi trasformata in confidente speciale di John Grey. Tra i due non è mai scorso buon sangue perché entrambi auspicano all’amore di Jamie (con la differenza che Claire gioca facile, John no) e rivederlo dopo tempo, nella sua casa, non può che essere un allarme per la nostra Sassenach.

Claire è una vecchia volpe e non si beve le sciocche motivazioni propinate da John tanto che, quando questi contrae il morbillo, entrambi sono condannati a trascorrere del tempo a stretto contatto.

Ed è grazie alla malattia che abbiamo una delle scene più belle e profonde di Outlander. Con una sceneggiatura impeccabile, John ammette a voce alta ciò che ha sempre avuto paura di confessare, persino a se stesso.

Isobel è morta da tempo, eppure quella morte non l’ha toccato minimamente. Che fosse austero di sentimenti? Rivedere Jamie gli ha fornito la risposta che stava cercando: i suoi sentimenti non sono morti, si sono soltanto spenti.

John parla con Claire senza filtri, forte di una malattia che mette a nudo le sue più profonde debolezze, e le verità che gli rotolano fuori dalla bocca sono l’unica medicina di cui aveva bisogno il suo cuore per guarire. Si è lasciato scappare persino quella proposta di Jamie quando, nella terza stagione, pur di affidare William nelle sue nobili mani, si sarebbe concesso senza remore. Un dettaglio di cui neppure Claire era a conoscenza e lo struggimento nei suoi occhi è dato non soltanto dalla notizia in sé, ma anche dalla sofferenza che si cela dietro una simile proposta: talmente abituato ad essere abusato nelle carni che Jamie ha trovato in quella proposta una crudele quotidianità.

Il morbillo è passato e John è un uomo nuovo, perché Claire lo ha aiutato ad aprire gli occhi: ha bisogno di trovare qualcuno che gli regali la stessa espressione soddisfatta che ha Claire quando guarda Jamie. Ed è qui che il nostro pensiero corre a quella voce riguardo un ipotetico spin-off interamente dedicato a John: che sia così? In fondo è un personaggio che potrebbe dare molto anche da protagonista e ciò implicherebbe avere più Jamie Fraser per tutti noi!

Possibilmente senza Murtagh, che non conserva bei ricordi di John (come dargli torto, sicché non hanno passato proprio dei bei momenti ad Ardsmuir) e non riesce proprio a mandare giù il suo ruolo da giubba rossa (men che meno il rapporto con il governatore).

E, mentre Jamie rende felice Claire con una nuova fede nuziale e la conseguente promessa di mille baci, dentro quel cuore grande che si ritrova al centro del petto, potrebbe farsi largo una triste verità: cosa potrebbe volere di più Jamie Fraser?

Adesso che ha una bella casa, una proprietà da gestire e una moglie al suo fianco, è certo di avere tutto ciò di cui ha bisogno? Oppure il tormento di un figlio gli resterà sempre attaccato addosso? Lo sguardo nostalgico che ha riservato a William potrebbe essere già una risposta, non credete?

È pur vero che abbiamo perso le tracce di Brianna in questo episodio, ma confidiamo che sia quanto più presente nel prossimo. Che fine avrà fatto?

Ci tocca aspettare Nella tana del coniglio, che andrà in onda il 21 dicembre alle ore 21:00 su FoxLife.

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