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Le parole più cercate del 2018 sui dizionari inglesi online: ‘Giustizia’, ‘Respect’, ‘Excelsior’

Il vocabolario online inglese Merriam-Webster ha svelato che il termine "Justice" si è piazzato prepotentemente in cima alla classifica della parole più cercate sul loro sito durante il 2018. Ecco perché e quali sono le altre.

Tre donne in piedi consulano i cellulari Getty Images

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Il dizionario Merriam-Webster ha rivelato che la parola più ricercata nel suo database, durante il 2018, è stata “justice” (“giustizia”). Altri vocabolari online hanno indicato invece i termini “toxic” (“tossico”, Oxford Dictionaries) e “misinformation” (“disinformazione” Dictionary.com).

La parola “giustizia” è stata cercata il 74% in più dell’anno scorso, spesso in espressioni come “giustizia razziale”, “intralcio alla giustizia”, “giustizia sociale”, “Ministero della Giustizia”, tutte ricerche alimentate dalle notizie pubblicate dai media. In particolare, l’interesse per il termine “giustizia” è aumentato poco dopo che l’ex avvocato e fidato collaboratore di Donald Trump Michael Cohen è stato condannato a tre anni di galera per un serie di crimini che includono l’organizzazione di una serie di pagamenti per mettere a tacere le accuse di molestie sessuali ai danni del Presidente degli Stati Uniti.

Peter Sokolowski del Merriam-Webster, ha spiegato infatti che la gente ha cercato la parola in questione molto di più in concomitanza con specifici eventi, tanto da farla finire spesso nella lista delle 20 o 30 più cliccate, ma anche il resto dell’anno ha continuato a rimanere “vicina alla superficie”. Come mai la gente cerca una parola il cui spelling non presenta particolari problemi? Secondo Sokolowski è dovuto al tentativo di concentrare una catena di pensieri attorno a un problema filosofico, oppure per cercare forme di motivazione capaci di ispirare. Per questo, non è raro che tra le parole più cercate (per la loro definizione, evidentemente) compaiono ogni anno quelle che indicano concetti astratti, tra cui anche “amore”.

Un altro evento che ha fatto impennare la ricerca del lemma “giustizia” è stato il voto del Senato sul First Step Act, una proposta di legge per la riforma del diritto penale che aveva ampio appoggio da parte delle due fazioni. Ancora, le visite di Kim Kardashian West alla Casa Bianca, proprio per discutere di riforme di giustizia che avevano a che fare con il sistema penitenziario e le condanne, oppure sentenze dovute a crimini legati alla droga (la crisi degli oppiacei è un problema sempre più allarmante negli States), l’allentamento delle normative sull’uso della cannabis, l’indagine di Mueller nella campagna elettorale di Trump: la Giustizia è rimasta in cima ai pensieri del popolo della rete americano, e probabilmente lo sarà ancora nel nuovo anno.

Sono storie che creano connessione con la cultura e la società a prescindere dalla razza o dalle classi sociali.

Anche Twitter guida l’interesse verso il lemma “giustizia”, visto che uno dei suoi più assidui utenti, Donald Trump, parla del Ministero di Giustizia - spesso - utilizzando appunto solo quella parola.

Il sito del Merriam-Webster totalizza oltre 100 milioni di visualizzazioni ogni mese, e comprende circa mezzo milione di parole. Perché una parola emerga come la più ricercata dell’anno, deve avere un alto volume di traffico e un aumento significativo e costante di ricerche anno dopo anno. “Non ci stiamo ricamando sopra. Abbiamo analizzato i nostri dati e noi per primi siamo rimasti stupiti da questo risultato.

È una parola cui la gente ha pensato per tutto l’anno passato.

Tra le altre parole nella lista delle più ricercate compaiono ad esempio “respect” (la morte di Aretha Franklin), “excelsior” (la morte di Stan Lee), “pansexual” (come si sono definiti alcuni artisti, come Janelle Monae), “epiphany” (il titolo di una canzone della band coreana BTS) e “nationalism” (in occasione di un raduno in Texas, Trump si è definito “nazionalista”).

Quanto al nostro paese, non sappiamo quale sia il vocabolo più ricercato nei singoli dizionari, ma Google ha svelato che tra le ricerche più comuni ha trionfato “Mondiali”, seguito dall’imprenditore Sergio Marchionne e poi il calciatore Cristiano Ronaldo (il primo venuto a mancare a luglio, il secondo acquistato dalla Juve per un’enorme cifra).

Secondo voi, qual è stata la vostra parola dell’anno?

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