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X-Factor 2018: il vincitore Anastasio e i finalisti si raccontano, le dichiarazioni

Il rapper Anastasio si porta a casa la vittoria di X Factor 2018, seconda Naomi. Vincitore e finalisti hanno raccontato le loro emozioni a caldo. Ecco che cosa ci hanno detto.

Anastasio vince X Factor 12: le dichiarazioni del rapper e dei finalisti Ufficio Stampa Sky

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Neanche il tempo di rendersi pienamente conto di aver vinto X Factor e per Anastasio coi compagni di Finale è tempo di raccontarci le emozioni di un percorso musicale ma anche personale. Così, a poche ore dalla super chiusura al Mediolanum Forum di Assago, i ragazzi sono pronti a incontrare la stampa per i bilanci a caldo. 

La serata che ha celebrato l’atto finale del talent in onda su Sky Uno - attraverso Selezioni, Bootcamp, Home Visit e Live - è stata serratissima nei ritmi ed esplosiva nelle scene fin dalla prima esibizione. E il boom arriva anche via social, con cascate di tweet dedicate al programma e ai suoi ospiti (celebratissimi Marco Mengoni e i Muse), che hanno contribuito a costruire un concerto ad altissimo livello.

Ma al centro è rimasta sempre la gara e per il secondo anno consecutivo è un talento di Mara Maionchi a conquistare il titolo con l'annesso contratto discografico in casa Sony Music Italy. Dopo Lorenzo Licitra nel 2017, il cantautore rap Anastasio si aggiudica la vittoria grazie a una penna incisiva che, dall'inizio, ha messo in luce la personalità del rapper.

E non a caso, il singolo inedito La fine del mondo ha già raggiunto la certificazione Oro e viaggia nei posti più alti della classifica giornaliera di Spotify Italia. Insomma, un'incoronazione sopra e sotto il palco.

Ma lasciamo la parola ad Anastasio e agli altri finalisti. 

Il bilancio artistico e personale di Anastasio

Le prime parole di Marco Anastasio all’incontro stampa dopo la finale sono proprio per Mara: “Io direi che ci siamo capiti e questa è stata la cosa più importante. Questo mi ha permesso di potermi esprimere a pieno. Mi ha dato carta bianca e anche umanamente anche c’è un rapporto sano: ci vogliamo bene. È stata una consigliera che ha avuto molto a cuore il mio percorso.”

Ovviamente esibirsi in un palazzetto come il Forum milanese non può non lasciare il segno: “La vera soddisfazione è sentire il pubblico cantare le mie canzoni.” 

Io scrivo i miei testi e sono un cantautore, ma faccio rap e quindi sono un rapper? Non funzionano tanto queste etichette. Io sono un libero pensatore, non mi piace etichettarmi.

Il cuore napoletano di Marco rivendica la sua forza. “La napoletanità è fondamentale per me – spiega Anastasio – perché è da lì che mi arriva la vivacità artistica che mi contraddistingue. Ho scelto di cantare in italiano per ragioni di comprensibilità ma l’impronta arriva da Napoli dove, tra l’altro, scena musicale è particolarmente vivida.”

A proposito della quota rap in finale, il vincitore ha raccontato: “Quest’anno il rap è andato per la maggiore, io mi ci sono appassionato da ragazzino quando ancora non era così popolare. Sono fiero di aver portato sul palco le mie parole e credo che anche Luna e Naomi abbiano fatto qualcosa di molto interessante.”

Anastasio vincitore X factor 2018HDSky Virginia Bettoja
Anastasio, vincitore X Factor 2018

Parlando di bilanci, queste sono le parole di Anastasio: “Ho sempre cercato di non scordarmi chi sono ma ovviamente, rinchiuso in una situazione abbastanza alienante, tutto poi ti restituisce un cambiamento. Ogni esperienza cambia. Al momento, sto vivendo ancora lo choc della gente che mi chiede le foto! A livello artistico ho scoperto di poter fare rap anche piano e voce e questo mi apre nuove strade da esplorare.” 

Gli altri finalisti: Naomi, Luna e i Bowland

Seconda classificata, anche Naomi Rivieccio ha sangue napoletano nelle vene e racconta il proprio rapporto con il giudice Fedez: “È stato in crescita. Non lo conoscevo bene, è un personaggio criptico. I giudici per noi concorrenti sono come allenatori e consiglieri; a livello tecnico si lavora soprattutto con il vocal coach.  

Ha fatto delle scelte azzardate con me e io mi sono fidata. Tra alti e bassi siamo arrivati fino alla fine e ho scoperto una persona molto sensibile, in certi momenti aveva molta più ansia di me. È una bella persona.” 

In merito al proprio percorso, poi, Naomi ha aggiunto: “Ho scoperto la predisposizione per il rap: in qualche modo è stata una fortuna, perché è un genere che arriva alle nuove generazioni. Sono cambiata tanto ma non come persona: io resto la ragazza senza pretese coi capelli legati e senza trucco. Vi assicuro che sono sempre quella, ma X Factor mi ha arricchita tantissimo. Ho imparato a stare sul palco ed è qualcosa di importantissimo. 

La piccola dell’edizione è Luna Melis, sedicenne dalla Sardegna che paragona il suo rapporto con Manuel Agnelli a quello tra padre e figlia: “È sempre stato molto premuroso e protettivo, lo ha dimostrato anche spesso in puntata e questo mi ha dato molta forza. 

Poi, certo, veniamo da due mondi diversissimi ma abbiamo cercato di trovare punti in comune e ci siamo venuti incontro entrambi. Alla finale siamo arrivati in tre rapper ed è una cosa, secondo me, molto bella perché il rap è il genere meno compreso e più chiacchierato.” 

Parlantina veloce e spontaneità, Luna confessa: “Sono la più piccola e sono entrata qua dentro chiedendomi se tutto questo facesse per me. La mia vittoria è stata rispondermi che questo è davvero il mio mondo, quello in cui mi sento completamente a mio agio.” 

Si sono, invece, fermati ai piedi del podio i Bowland, che in merito alla finale hanno dichiarato: “È stato bello salire sul palco del Mediolanum Forum e suonare con Marco Mengoni. Lui è molto carino, ci ha dato tanta energia e supporto. La nostra vittoria? Vedere la gente con degli striscioni dedicati anche a noi: è stato come fare un concerto con un pubblico arrivato per ascoltarci.”

Importante anche il ruolo di Lodo Guenzi: “Sapevamo che lui ci guardava le spalle: è sempre stato collaborativo con noi. Siamo cambiati parecchio, artisticamente parlando: in due mesi abbiamo raggiunto una maturità che in una vita normale avrebbe richiesto anni. 

Il ritmo serrato e i professionisti di altissimo livello ci hanno spinto avanti velocemente. Ne siamo molto contenti: sappiamo gestire meglio la nostra musica e il palco.” E chiudono: “Il nostro preferito è sempre stato Anastasio: sapevamo che avrebbe vinto lui: è il più forte.”

Si chiude il sipario su X-Factor 12. per questo vi lasciamo con la nostra classifica delle migliori esibizioni del 2018. E già si pensa ai prossimi casting. The show must go on. C’est la vie.

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