Stai leggendo: Ben is back: Julia Roberts madre coraggio in un dramma magistrale

Letto: {{progress}}

Ben is back: Julia Roberts madre coraggio in un dramma magistrale

Lo sceneggiatore e regista Peter Hedges dirige una superba Julia Roberts, madre indomita e pronta a tutto per salvare il figlio tossicodipendente. Ben is Back è nei cinema dal 20 dicembre.

15 condivisioni 0 commenti

Scrittura drammatica incisiva, regia asciutta e interpretazioni perfette: Ben is Back, il film diretto da Peter Hedges è il riuscito, intelligente esito di un lavoro corale il cui centro nevralgico della storia è il legame inscalfibile e complice tra madre e figlio. Il diciannovenne Ben Burns (Lucas Hedges), dopo 77 giorni in una comunità di recupero per tossicodipendenti, torna a casa per festeggiare il Natale.

Ad aspettarlo, con gioia e molta ansia, la madre Holly (Julia Roberts), la sorella Ivy (Kathryn Newton) il suo amato e fedele cagnolino e il patrigno Neal (Courtney B. Vance), da cui Holly ha avuto altri due adorabili bambini. Le 24 ore di convivenza prima di ritornare a curarsi scorrono con serenità fino a quando le fragilità di Ben e, soprattutto, le persone sbandate che frequentava in precedenza, lo porteranno ad affrontare situazioni difficili e molto pericolose.

Regista e sceneggiatore di successo, Peter Hedges ha da sempre una predilezione per i racconti famigliari in cui spiccano personalità fuori dal coro, bollate come diverse e instabili, tenute a margine della società e rifiutate dal senso comune delle apparenze. Se in Buon compleanno Mr. Grape (1993, Lasse Hallström) esplora il rapporto tra fratelli e nel suo primo film da lui diretto, Schegge di April (2003), le difficoltà relazionali tra consanguinei, in Ben is Back mostra con un sincero, toccante e spietato punto d’osservazione l’affetto incondizionato di una madre di fronte alle scomode verità di un figlio schiavo delle dipendenze le cui azioni ricadono, senza sconti, su tutte le persone a lui vicino.

Le interpretazioni di Julia Roberts e di Lucas Hedges in Ben is Black potrebbero regalar loro un OscarHDNotorious Pictures

La profondità con cui Hedges si immerge in un racconto così disturbante e malinconico è non solo il frutto di un attento studio ma il doloroso risultato della sua esperienza famigliare accanto a persone che hanno vissuto realmente il dramma della dipendenza, tra recuperi sporadici e infinite ricadute. Il risultato è un sapiente miscuglio di sentimenti che non scivola nel patetico ed evita accuratamente di fare di Holly una martire immolata all’amore filiale e di Ben una vittima innocente di sé stesso.

Lucas Hedges è stato candidato all'Oscar per il miglior attore non protagonista nel 2016 per Manchester by the Sea HDNotorious Pictures

La scelta temporale di seguire per 24 ore le azioni dei due protagonisti amplifica la sensazione, negli spettatori, di un dolore incontenibile che, dopo anni di silenzio, è capace di esplodere poco a poco, tra i canti felici del coro di una chiesa o nel semplice acquisto dei regali natalizi, eventi ordinari che pesano come macigni in anime irrisolte e ammaccate.

La prima parte, davvero ben costruita, rivela l’origine della dipendenza di Ben, così banale da lasciare annichiliti come la stessa ambivalenza di tossico, tra slanci adolescenziali di affetto e un sinistro talento di bugiardo incallito, pronto a fare qualsiasi cosa per ritornare nel suo malsano bozzolo. La seconda parte, meno risolta, porta lo sguardo a perdersi tra mille eventi a cascata che cambiano in modo radicale i toni della storia, riducendo quel senso di immersione nell’intimità e nella desolazione di due esseri umani che è realmente la forza del film.

Julia Roberts ama molto i ruoli di madre coraggiosa. HDNotorious Pictures

A non gettare al vento gli sforzi del regista e l’equilibrio di dialoghi efficaci che giocano, sapientemente, con i registri dell’ironia e della tensione drammatica è la presenza di un’attrice come Julia Roberts che, diva tra le dive, sceglie una recitazione sottotono e un aspetto dimesso dando a Holly lo splendore di una donna vera e sofferente e di una madre fuori dall’ordinario, indomita quanto dilaniata dai dubbi.

Il ruolo di genitore tosto, che lotta per i proprio figli deve esserle congeniale e, dopo la performance da Oscar in Erin Brockovich - Forte come la verità (Steven Soderbergh, 2000) e quella ancora più efficace in I Segreti di Osage County (John Wells, 2013) una nuova candidatura agli Academy Awards 2019 non sarebbe proprio una sorpresa. Accanto a lei, potremmo trovarci anche Lucas Hedges, una candidatura all’attivo per Manchester by the Sea (Kenneth Lonergan, 2016): guidato amorevolmente dal padre, costruisce il personaggio di Ben lavorando di sottrazione, senza enfasi retorica. Gli incontri e scontri con Julia Roberts arrivano come autentiche ed emozionanti lame dialettiche, rivelando quanto questo film, per il regista e per lo stesso attore, sia una faccenda tremendamente personale.

Julia Roberts e il regista Peter Hedges al Toronto Film Festival per la presentazione di Ben is Back HDGetty Images

Ben is Back arriva nelle sale italiane dal 20 dicembre 2018.

Voto7,5/10

Due straordinari interpreti in un dramma famigliare dalla solida sceneggiatura e un'efficace regia. Julia Roberts e Lucas Hedges pronti per l'Oscar.

Silvia Levanti

Commenta

Leggi anche

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.

SCOPRI GLI OUTFIT DELL'ESTATE