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Con StorySign anche i bambini non udenti possono ascoltare le favole

L'app basata sull'intelligenza artificiale nata per tradurre i libri nel linguaggio dei segni.

Padre e figlia non udente utilizzano App StorySign Huawei

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I protagonisti di questa storia - per fortuna a lieto fine e che potrebbe essere una favola di Natale - sono due: i bambini non udenti e l’Intelligenza Artificiale. E proprio di storie si parla e in particolare di un nuovo modo per aiutare i genitori che non conoscono il linguaggio dei segni a rendere partecipi i propri bambini non udenti in uno dei momenti tanto preziosi quanto teneri: quello della fiaba della buonanotte.

Da oggi, grazie alla tecnologia, e in particolare alle numerose potenzialità dell’intelligenza artificiale, questa difficoltà ora ha uno strumento in più per essere superata attraverso una app – StorySign – sviluppata da Huawei, azienda con più di 30 anni di esperienza nel settore tecnologico, nota soprattutto per i suoi smartphone.

Si sente poco parlare di sordità, soprattutto di quella infantile. Pensate però che i bambini non udenti nel mondo sono circa 32 milioni, molti dei quali hanno difficoltà a imparare a leggere poiché non riescono a mettere in relazione le parole ai suoni. Inoltre, per un bambino non udente, la parola scritta non si traduce direttamente nel segno. Questo significa che imparano a leggere in una lingua che non è la loro lingua principale.

Da una recente ricerca realizzata in Italia da Huawei, è altresì emerso che il tempo medio impiegato per terminare una lettura in una famiglia in cui è presente un bambino non udente è di 70 minuti, con un bambino udente circa la metà, 38 minuti. E, ancora più sorprendente, i genitori che non conoscono la Lingua dei Segni Italiana – LIS – o la conoscono solo in parte, sono il 48%.

Numeri sicuramente importanti che non vanno sottovalutati quando si pensa al benessere e alla crescita dei nostri figli.

Mamma legge una favola a un bimbo non udente con l'uso della app StorySignHDHuawei

Torniamo ora all’app sviluppata da Huawei disponibile gratuitamente per tutti i dispositivi Android, ottimizzata per Huawei Mate20 Series. Come può questa aiutare i bambini non udenti?

Con l'aiuto di Star, il divertente avatar animato che rappresenta una ragazzina dai capelli verdi e felpa gialla, e grazie alla potenza dell’Intelligenza Artificiale, StorySign traduce un libro nella Lingua dei Segni Italiana – LIS – pagina per pagina, offrendo un'esperienza unica di lettura e aiutando così i bambini ad apprendere divertendosi.

Una volta impugnato lo smartphone, è sufficiente inquadrare il libro, perché il riconoscimento delle immagini consenta all’app di individuare perfettamente le parole. E grazie alla velocità resa possibile dall'Intelligenza Artificiale, i bambini non resteranno in attesa troppo a lungo per scoprire cosa accade nella pagina successiva.

StorySign è disponibile in 10 lingue dei segni differenti; per ciascuna lingua l’app funziona con un classico della narrativa per bambini. In Italia è attualmente disponibile per Tre piccoli coniglietti di Beatrix Potter. Per la realizzazione di questo strumento Huawei ha collaborato con Aardman, Penguin Readers, l’Associazione Sordi Inglese e l’Unione Europea dei Sordi. In Italia il progetto è supportato dall’ENS, Ente Nazionale Sordi.

Lo smartphone per StorySign

Huawei

Huawei Mate 20 Pro con Intelligenza Artificiale per StorySign
Lo smartphone per StorySign

Huawei

Huawei Mate 20 Pro con Intelligenza Artificiale per StorySign

€ 1.049,00

A tal proposito Mark Wheatley, Executive Director dell’Unione Europea Sordi, ha commentato: «Con StorySign, Huawei utilizza la potenza dell’Intelligenza Artificiale e della tecnologia con lo scopo di realizzare soluzioni concrete che hanno un impatto positivo nella vita delle persone. Siamo molto fiduciosi che questo progetto possa rappresentare un reale supporto per la comunità dei sordi, aiutando sempre più bambini non udenti a imparare a leggere, così come fanno tutti gli altri bambini. Speriamo, inoltre, che il lancio di StorySign possa aprire il dialogo sul tema dell’uguaglianza in ogni aspetto della vita quotidiana della comunità sorda di tutta Europa».

Cosa possiamo fare noi

L'avatar Star creato per la app StorySignHuawei
Star, l'avatar dell'app StorySign

Anche noi possiamo fare qualcosa per questi bambini e visto che siamo vicini al Natale, un aiuto concreto potrebbe essere il regalo ideale per loro. Andando sul sito potrete donare per tutto il mese di dicembre.

Tutti i fondi raccolti verranno devoluti a sostegno degli Enti di beneficenza dei 10 Paesi coinvolti nel progetto, per organizzare corsi di Lingua dei Segni presso le abitazioni delle famiglie con bambini non udenti e per arricchire la biblioteca dell’app StorySign con nuove avvincenti storie da raccontare.

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