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Winnie Harlow su Victoria’s Secret: ‘La diversità dovrebbe essere la norma’

La bufera abbattutasi su Victoria’s Secret dopo le accuse di mancanza di inclusività non accenna a placarsi. Ecco il parere di Winnie Harlow, diventata Angelo nonostante la vitiligine.

Winnie Harlow sfila per Victoria's Secret Getty Images

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Non cessano le polemiche su Victoria’s Secret, soprattutto dopo l’ultimo fashion show a New York. La messa in onda ha registrato ascolti in picchiata, forse a causa delle contestazioni contro il colosso di lingerie, colpevole di non adottare una politica di inclusività nella scelta delle modelle-Angeli. Curvy e trans sembrerebbero bandite dalla politica del brand, anche a causa di alcune dichiarazioni avventate (poi ritrattate) di Ed Razek, il direttore marketing, che aveva escluso una possibile apertura ad altri modelli fisici per indossare le creazioni di Victoria’s Secret.

La bufera che si è scatenata ha spinto alcuni personaggi a dire la propria, come Halsey, che ha preso le distanze dalla passerella dove si è esibita l’8 novembre, mentre a Londra un gruppo di donne ha stazionato in slip e reggiseno davanti allo store di Oxford Street per protestare contro l’immaginario delle modelle-Angeli e contro la non tolleranza della diversità.

Anche Winnie Harlow è intervenuta sulla questione. La modella canadese classe 1994 ha subito bullismo da quando era piccola a causa della sua vitiligine (ha il corpo coperto da aree depigmentate) ma, scoperta da Tyra Banks ad America’s Top Model, ha utilizzato la propria immagine per lottare per una maggiore apertura nel mondo della moda, anche per chi non ha un aspetto fisico “standard”.

L’8 novembre Winnie ha sfilato per Victoria’s Secret, come per dimostrare che la vitiligine non è un ostacolo per farsi spuntare le ali.

Come riporta Teen Vogue, la modella ha rilasciato una dichiarazione sulla soddisfazione nell’aver calcato la passerella.

Sfilare per Victoria’s Secret era uno dei miei più grandi obiettivi come modella, forse anche il più importante, quindi raggiungerlo mi ha fatto sentire più forte e fiduciosa nella mia carriera di quanto non sia mai avvenuto. Sono entusiasta di utilizzare questa fiducia e mostrarla in tutto ciò che faccio, sia che si tratti di cose straordinarie nel mondo fashion che di nuovi progetti che non avevo mai preso in considerazione. Mi sento come se ora il mio limite fosse il cielo.

Winnie Harlow sul pink carpet di Victoria's SecretHDGetty Images
Winnie Harlow sul pink carpet

A parere di Winnie, Victoria’s Secret è tutt’altro che poco inclusiva e ha fatto un passo verso qualcosa che potrebbe sconvolgere gli scenari del fashion system: la diversità come normalità.

Essere la prima modella con la vitiligine a sfilare è stato per me un grande onore e un grande passo nella giusta direzione per Victoria’s Secret. […] Per un colosso come Victoria's Secret includere modelle con la vitiligine è un enorme passo avanti per normalizzare questa prassi nell'intero settore. Spero che ce ne siano molti altri in futuro. Dobbiamo lavorare verso la diversità, non per il gusto di farlo, ma per renderla la norma. 

Winnie Harlow sfila per il Victoria's Secret Fashion ShowHDGetty Images
La prima volta di Winnie in qualità di Angelo

Che ne pensate? Victoria’s Secret è nella direzione giusta o pecca ancora di mancanza di inclusività?

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