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Nati sotto il segno dei Pesci

Siete curiosi di saperne di più sul segno dei Pesci? Divertitevi allora con la lettura di questo post!

Pesci segno zodiacale iStock

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Il segno zodiacale dei Pesci (20 Febbrario – 20 Marzo): dodicesimo segno dello Zodiaco, i Pesci appartengono, piuttosto naturalmente, all’elemento Acqua e, cadendo alla fine della stagione invernale, sono un segno mobile: basta solo osservare il tempo marzolino per rendersi conto di quanto questo segno possa essere irrequieto ed imprevedibile.

Dominati da Nettuno, pianeta legato all’inconscio, alla creatività, al sogno, i Pesci sembrano sempre fluttuare in una dimensione onirica ma, in realtà, non sono creature poi così svampite: sono perfettamente coscienti del mondo intorno a loro, soltanto scelgono di recepire le informazioni che possono tollerare e di renderle più belle con l’aiuto della fantasia, negando tutto il resto.

Sono individui contraddittori: da un lato possono essere sensibilissimi, altruisti, pronti al sacrificio più estremo per qualcosa o qualcuno caro al loro cuore, dall’altro possono rivelarsi egoisti, pigri e passivi quando si sentono vittime delle circostanze o più sfortunati degli altri, cosa piuttosto frequente perché come soffre un Pesci, nessuno mai.

Sotto sotto hanno una personalità piuttosto forte, resiliente e capace di rigenerarsi anche dopo grosse crisi, ma solo i pesciolini con una grande consapevolezza di sé e un buon livello di maturità se ne rendono conto; gli altri continueranno a sguazzare nella loro apparente fragilità e dipendenza emotiva dalle persone e dalle cose che li rassicurano.

La sicurezza e la vita comoda contano, ma fino ad un certo punto: i Pesci, per esprimere al meglio la loro genialità, hanno bisogno anche di essere tenuti un po’ sulle spine, altrimenti si annoieranno troppo e guizzeranno verso altri lidi più tempestosi. Un’altra splendida dicotomia del segno è, infatti, essere allo stesso tempo appicicosi e sfuggenti. Ce ne vuole di fascino per sostenere un connubio del genere…

Se riuscirete ad alternare (poco) bastone con (molta) carota, avrete accanto uno dei segni più affettuosi e romantici dello Zodiaco, con un autentico spirito da artista, che saprà avvolgervi in un’atmosfera di tenerezza e di estro semplicemente irresistibile!

 

Il Pesci uomo

Bon JoviHDGetty
Jon Bon Jovi, Pesci nato il 2 Marzo 1962

A prima vista, l’uomo dei Pesci potrebbe essere scambiato per uno Scorpione: sguardo torvo, ciuffi di capelli selvaggi che gli ricadono sulla fronte come ad un idolo rock, incedere lento e cadenzato. Osservandolo meglio, si capirà però che gli manca quel desiderio di vendetta che caratterizza l’altro perché il Pesci è un puro masochista.

Il nostro soffre da quando è nato: è l’ultimo segno dello Zodiaco e per sentire il suo oroscopo deve prima sorbirsene undici di cui non gli importa niente (salvo di quello del suo amato bene, quando se ne ricorda il compleanno), nessuno al mondo capisce la sua genialità, al lavoro non gli consentono di esprimere la sua creatività, le persone a lui care sembrano ferire la sua sensibilità apposta, e chi più ne ha più ne metta.

L’ambito in cui esprime meglio il suo temperamento votato alla sofferenza è l’amore: l’uomo dei Pesci è un maestro nel rovinare le storie più belle, che rimpiangerà per tutta la vita, per incastrarsi in relazioni con delle megere dispotiche da cui farsi pigramente gestire, per poi lamentarsene allo scopo di farsi compatire dai suoi amici. Quando è proprio bravo, anche dagli amici di lei.

Che cattiveria, penseranno i gentili lettori dei Pesci: io, che sono così dolce, romantico, paziente, che non creo mai problemi! Vero, l’uomo dei Pesci è piuttosto flessibile, accomodante, serafico ma il suo non voler mai prendere posizione per paura di ferire i sentimenti altrui si rivela, alla lunga, più dannoso che mai perché i problemi, guarda un po’, se trascurati spesso non si risolvono da soli ma si trasformano da granelli in gigantesche valanghe.

Il Pesci, oltretutto, sarà abilissimo a non esserne travolto ma, con stile manageriale delegativo, lascerà che se ne occupi qualche altro malcapitato. Chiamatelo fesso!

Per dovere di cronaca, vanno riportati alcuni rari casi di esemplari maschili dei Pesci che, maturata una buona consapevolezza di sé ed esaurito il masochismo all’età di anni 16, si sono tranquillizzati ed esibiscono una personalità calma, affabile, solida. Sanno essere divertenti, generosi e molto empatici e spesso indirizzano le loro visioni creative al servizio o dell’arte o di nobili scopi umanitari.

Almeno finché durerà la loro serie tv preferita. Quando, dopo sole 20 stagioni, arriveranno all’ultimo episodio, piomberanno nella disperazione più nera lanciando invettive contro il mondo volgare e grossolano che non sa apprezzare le cose veramente belle.

 

 

Il Pesci donna

RiriHDGetty
Rihanna, Pesci nata il 20 Febbraio 1988

Se Ulisse si fece legare ad un palo della sua nave per poter ascoltare il canto delle Sirene, così ammaliante da costringere i marinai a gettarsi in mare andando incontro alla morte nel tentativo di raggiungerle, un fondo di verità ci sarà nel leggendario fascino delle donne dei Pesci.

Sfuggenti ma affettuose, sensuali, così intuitive da essere un po’ streghe, le femmine del segno sono capaci di sedurre senza sforzo apparente, semplicemente con la loro personalità ricca di sfumature. Così come gli uomini, anche loro si dividono in “buone” e “cattive” ma, mentre si riportano rari casi di maschi dei Pesci come si deve, per le femmine la distribuzione è piuttosto equa e, talvolta, si hanno delle sovrapposizioni fra una categoria e l’altra.

Partiamo dalle cattive: si presentano nascoste dietro una facciata di aggressività e di indipendenza sbandierata in ogni occasione, tant’è che le prenderesti quasi per delle donne di un segno di Fuoco. Loro sanno fare tutto, non hanno bisogno di nessuno e ti mandano a quel paese alla minima mancanza di rispetto. In realtà sono delle insicure che si legano a chiunque faccia saltare la loro corazza con una schicchera, dimostrando una notevole tendenza alla dipendenza affettiva, alla remissività, alla gelosia, alla paranoia e, tanto per non farsi mancare nulla, all’infedeltà.

Consoliamoci con le buone: dopo svariati anni passati a soffrire come matte, si sono finalmente stufate e sono giunte alla conclusione che non devono farsi carico dei problemi del mondo ma che, per fare la loro parte di opere nobili, sarà sufficiente dare da mangiare al gatto, unica creatura che gode del loro amore eterno e incondizionato. Sono donne a cui tutto sembra scivolare addosso, pazienti, spiritose e concilianti; in realtà la loro sensibilità viene spesso ferita ma hanno imparato a passare oltre.

Cosa accomuna queste due tipologie? Sono creature complesse, forti e fragili allo stesso tempo, notevolmente sensuali, romantiche e sognatrici per eccellenza. In entrambi i casi conviene sposarle: un gesto così estremo le commuoverà, spingendo anche le cattive ad essere delle compagne eccezionali.

Ovviamente dovrete accettare di venire al secondo posto dopo il gatto. Ma è un prezzo onesto da pagare, per avere accanto una donna dolce, fantasiosa e capace di sorprendervi anche a 90 anni.

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