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In Egitto l'attrice Rania Youssef rischia anni di galera per aver indossato un abito rivelatore

Nonostante il vestito indossato dalla star egiziana rivelasse solo le gambe attraverso una gonna trasparente, degli avvocati hanno fatto pressione per delle accuse formali: ora Ranua Youssef rischia cinque anni in prigione.

L'attrice Rania Youssef Getty Images

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L’attrice egiziana Rania Youssef rischia di finire in carcere per aver indossato un abito troppo rivelatore sul red carpet del Cairo International Film Festival.

L’accusa è quella di atti osceni in luogo pubblico, ed è dovuta al fatto di aver esibito il proprio (bellissimo) fisico con un abito nero la cui gonna era trasparente e lasciava vedere interamente le gambe. In un paese conservatore come l’Egitto quel tipo di abito, che altrove è ordinaria amministrazione, è considerato osceno.

Non appena le foto hanno raggiunto i social, l’outfit dell’attrice ha raccolto una gran quantità di polemiche, che velocemente hanno spinto un gruppo di avvocati a lamentarsi presso il procuratore generale. Il prossimo 12 gennaio Rania dovrà quindi comparire in tribunale e difendere la sua scelta di stile: qualora venisse giudicata colpevole, potrebbe essere incarcerata per cinque anni.

L'attrice Rania YoussefHDGetty Images
Rania Youssef con l'abito incriminato al Cairo International Film Festival

Rania è accusata di “incitare all’immoralità e promuovere il vizio”, oltre che aver commesso un atto osceno, che “invita alla dissolutezza e alla tentazione”, “diffondendo il vizio in modi che violano le norme stabilite nella società egiziana”. 

Un utente di Twitter, Samer Al-Atrush, spiega che questo tipo di processi è “abbastanza comune” e “spesso nasce da lamentele di avvocati puritani o in cerca di notorietà”, e porta l’esempio di un autore, Ahmed Naji, che è stato imprigionato perché un passaggio hard di un suo libro aveva provocato palpitazioni al lettore.

L’attrice ha già chiesto scusa sui social: “Probabilmente valutato male la scelta di questo abito. Era la prima volta che lo indossavo e non mi sono resa conto che avrebbe potuto suscitare tante ire… Affermo nuovamente il mio impegno nel sostenere i valori con cui veniamo cresciuti nella società egiziana”.

Cosa pensate di un sistema sociale e normativo che provoca questo tipo di censura?

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