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Al via CiakPolska Film Festival, il meglio del cinema polacco

Arriva, dal 1 al 7 dicembre, nella Capitale tutto il cinema polacco moderno e del passato, da Polanski a Kieslowski. Ad inaugurare il Festival l’anteprima di Cold War di Paweł Pawlikowski, film in corsa agli Oscar.

Immagine dal film Cold War ufficio stampa

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Dal 1° al 7 dicembre torna nella capitale, alla Casa del Cinema e al Cinema Trevi, la sesta edizione del CiakPolska Film Festival, la rassegna sul cinema polacco di oggi e di ieri, con i titoli più apprezzati e originali. Non a caso tra i suoi sostenitori c’è anche Martin Scorsese, da sempre amante delle cinematografie europee.

CiakPolska permette così di far scoprire al grande pubblico i capolavori del cinema polacco, con tutti i film a ingresso gratuito e in versione originale sottotitolata. Promossa dall’Istituto Polacco di Roma e da Corto Italia Cinema la manifestazione sarà inaugurata il 1° dicembre con la proiezione in anteprima alle 21.30 alla Casa del Cinema di Cold War di Paweł Pawlikowski (premio Oscar 2015 per Ida), che in un raffinato bianco e nero racconta una tormentata storia d’amore tra un pianista e una cantante all’epoca della guerra fredda nella Polonia staliniana. La pellicola che ha conquistato il premio per la miglior regia all’ultimo Festival di Cannes e cinque candidature all’European Film Awards.

I film più premiati in programma

HDUfficio Stampa

Da non perdere poi alcuni dei titoli più premiati dell’anno. A partire dalla commedia nera Mug di Małgorzata Szumowska, vincitrice dell’Orso d'argento al Festival di Berlino 2018 racconta la storia di Jacek con la passione per l'heavy metal, il suo cane e la sua ragazza. Lavora in un cantiere che sta realizzando la statua più alta di Gesù nel mondo, ma un incidente gli sfigura completamente il viso cambiando per sempre la sua vita.

Si occupa del dopoguerra polacco in un campo di lavoro per tedeschi, slesiani e polacchi, La riconciliazione del regista Maciej Sobieszczanski che sarà anche ospite del festival, mentre mette luce sulla scottante inchiesta sul doping di stato in Russia il documentario Over the Limit di Marta Prus con protagonista la ginnasta Margarita Mamun che prima di ritirarsi ha come ultimo obiettivo da raggiungere: l’oro olimpico.

Immagine dal film HDUfficio Stampa

In cartellone anche due pellicole di riflessione sul tema dell’emigrazione e dell’integrazione: Astro del ciel di Piotr Domalewski, vincitore del Festival di Gdynia e Tra le parole della regista Urszula Antoniak, che sarà ospite del festival. Mentre racconta una storia di speranza Il migliore di Łukasz Pałkowski, film sulla la vita di Jerzy Górski che dopo un passato di dipendenza dalle droghe vince la ultramaratona di 100 miglia nella Sierra Nevada in California, battendo il record del mondo ai mondiali di triathlon del 1990.

Dal film Il coltello nell’acqua che segnò il debutti di Roman PolanskiHDUfficio Stampa

Dal 4 al 7 dicembre il festival si sposta poi al Cinema Trevi, dove per festeggiare il centenario dell’indipendenza della Polonia verranno proiettati, in pellicola 35mm, 10 capolavori della storia del cinema polacco firmati dai più grandi registi. Da Il coltello nell’acqua, che nel 1962 fece scoprire il talento di Roman Polanski, nel suo unico lungometraggio girato in patria per il quale fu accusato di glorificare il consumismo a Il caso di Krzysztof Kieslowski, passando per La terra della grande promessa di Andrzej Wajda (solo per citarne alcuni).

Il regista polacco HDUfficio Stampa

Ad aprire il ciclo dedicato ai classici, martedì 4 dicembre, preceduto alle 19.00 da un incontro con Michał Chaciński, Małgorzata Furdal e Roberto Turigliatto è il film Come essere amata di Wojciech Jerzy Has, regista de Il Manoscritto trovato a Saragozza. Struggente e suggestive storia, raccontata da una passeggera durante un volo per Parigi, sui tempi dell’occupazione nazista, quando era una giovane attrice innamorata del collega che nascondeva in casa dai nazisti. Chiude la ricca rassegna La struttura del cristallo di Krzysztof Zanussi, che venerdì 7 dicembre alle ore 21.00 sarà presente in sala per riflettere con il pubblico sul conflitto tra pragmatismo razionale e un modello di vita umanistico, tema presente nel suo film.

Per il programma dettagliato e gli orari visita il sito della Casa del Cinema. Per informazioni telefoniche: 06.6781206 (www.fondazionecsc.it)

La sesta edizione del CiakPolska Film Festival, Ufficio Stampa

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