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La ricetta degli agnolotti del plin con il sugo dell'arrosto

Gli agnolotti del plin al sugo d'arrosto vantano una lunga storia. Un primo piatto gustoso e profumato d'inverno, che arriva dalle belle terre del Piemonte. Vediamo come preparare questa deliziosa portata con la ricetta della tradizione.

Agnolotti del plin alla piemontese, la ricetta della tradizione istock

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Gli agnolotti del plin sono un piatto delizioso, da grande occasione e di antica tradizione. Il nome "plin" deriva dal classico pizzicotto eseguito dalle nonne piemontesi per chiudere con grande maestria il ripieno nella pasta fresca. Questa portata dal sapore corposo e decisamente goloso, racchiude tutti i colori e i sapori della grande tipicità culinaria locale del Piemonte.

La storia dei celebri e gustosi ravioli del plin non ha un'inizio certo. Leggenda narra che questa in particolare sia una ricetta nata da un'idea creativa di recupero dell'arrosto per mano di un cuoco torinese, un altro grande vanto di ingegno della cucina povera e contadina regionale. Il ripieno infatti è un tripudio di gusto, realizzato con un misto di carne e verdure con alcune variazioni dipendendo dalla zona del Piemonte, dalle Langhe al Monferrato. Una ricetta di recupero che permette un intelligente riutilizzo della carne di differenti arrosti di carne.

Gli agnolotti o ravioli del plin, primo piatto tipico della cucina piemontese, sono un'ottima e gustosa idea, ideale per risparmiare tempo sulle preparazioni, se avete degli avanzi di arrosto o se volete servire un secondo a base di carni arrostite. Una portata adatta anche a pranzi per occasioni importanti come le prossime festività natalizie.

Informazioni

Ingredienti

  • arrosto di vitello 500 g
  • arrosto di maiale 500 g
  • 2 spicchi di aglio
  • Carote due
  • Cipolle due
  • Coste di sedano due
  • un mazzo di scarola o cavolo piccolo
  • Uova 2
  • Parmigiano 200 g
  • noce moscata q.b.
  • timo, salvia e rosmarino q.b.
  • Olio extravergine di oliva
  • sale e pepe q.b

Per la pasta fresca

4 rossi d'uovo

  • 400 g di farina 00

Preparazione

  1. Dopo aver preparato l'arrosto con la ricetta classica al forno o averlo recuperato dal giorno prima. Taglia la carne a striscioline sottilissime.

  2. Lava il cavolo e la scarola, lessali e poi tagliali in strisce sottili e falli insaporire in un tegame anti-aderente con abbondante burro.

  3. Prendi una terrina e metti la carne, aggiungi il parmigiano, il burro, i bianchi delle uova, sale, pepe e noce moscata, il cavolo e la scarola fatti insaporire nel burro. Mescola tutto bene.

  4. Su una spianatoia fai la classica fontana di farina e aggiungi al centro i rossi d'uovo. Impasta e stendi molto finemente due fogli, senza far riposare la pasta.

  5. Distribuisci il ripieno ad una distanza regolare di circa 3 cm,  chiudi l'altra sfoglia e con l'aiuto del pollice e dell'indice dai il pizzicotto o plin per chiudere la pasta. Passa poi la rotella per tagliare la pasta.

  6. Falli cuocere in acqua bollente salata per 3 o 4 minuti. Scolali.

  7. Prendi una padella e manteca gli agnolotti con formaggio e sugo d'arrosto. Servi caldi.

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