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Eva Green ricorda Bernardo Bertolucci, regista di The Dreamers: ‘Lo chiamavo il Piccolo Buddha’

Eva Green, la star del film di Bernardo Bertolucci The Dreamers - I sognatori, ricorda qualche aneddoto dal set del film che segnò il suo debutto al cinema: dai suoi capelli a fuoco durante le riprese alle voci che circolavano su Maria Schneider.

L'attrice Eva Green Getty Images

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Eva Green ha ricordato la sua prima esperienza sul set, per il film del 2003 The Dreamers - I sognatori di Bernardo Bertolucci, il grande regista italiano che è venuto a mancare lunedì 26 novembre all’età di 77 anni.

Mi diede il mio primo ruolo - credo che avessi 22 anni - quindi ho sempre sentito che gli dovevo qualcosa.

Eva Green racconta: “Ero una grande ammiratrice di Ultimo tango a Parigi - avevo il poster in camera - e quindi volevo disperatamente ottenere la parte nel suo film. E forse perché è stato il mio primo film, è stata forse una delle mie esperienze più belle”. L’attrice ricorda che durante il periodo delle riprese, insieme agli altri membri del cast Michael Pitt e Louis Garrel, passavano tutti i weekend a casa del regista: “Ci raccontava storie sui film che aveva fatto, sulla musica e l’arte negli anni ‘60”.

Era così generoso e gentile, una sorta di figura paterna.

L’attrice di Casino Royale ha spiegato il motivo del nomignolo che aveva trovato per lui.

Lo chiamavo sempre Piccolo Buddha. C’era qualcosa di molto saggio in lui, con i suoi occhi birichini, maliziosi ma gentili.

Bernardo Bertolucci con gli attori di The Dreamers, Louis Garrel, Eva Green e Michael Pitt HDGetty Images
Louis Garrel, Bernardo Bertolucci, Eva Green, Michael Pitt, 2003.

La Green ha continuato: “Ho imparato così tanto da lui. Era molto aperto all’inaspettato, alle cose spontanee. Ad esempio, c’era una scena in cucina e i miei capelli presero fuoco. Michael Pitt saltò sui miei capelli per fermare il fuoco. Bernardo continuò a girare. Se guardate con attenzione il film, vedrete i miei capelli che vanno a fuoco per un secondo”.

La star ricorda che i genitori, essendo il suo primo lavoro, erano preoccupati: “Pensavano che potessi essere danneggiata perché circolavano storie su ciò che era successo a Maria Schneider in Ultimo tango. Ma incontrai Bernardo per qualche screen test e mi piacque il suo atteggiamento”. La Green però ha voluto chiarire: “Non voglio screditare l’esperienza di Maria Schneider. Sono certa che lei abbia sofferto davvero. Ma per quanto riguarda la mia esperienza, è stato sempre un gentiluomo. Molto rispettoso. Sapeva quanto fossi nervosa prima delle scene di sesso ma non mi ha mai fatto pressione. Ci lasciava semplicemente fare. Non c’era mai qualcosa di strano”.

Ci sono così tanti registi peggiori - lui è stato davvero una persona e un maestro magnifico.

Eva Green con Bernardo Bertolucci insieme per The DreamersHDGetty Images
Eva Green e Bernardo Bertolucci, 2003

Chi di voi ricorda The Dreamers?

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