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Raffaella Carrà: il nuovo album con una dedica alle famiglie gay

Nel nuovo video, viene ritratta anche una famiglia omosessuale: "L'ho chiesto io, è nel tempo"

Raffaella Carrà Getty Images

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Siete pronti? La diva della tv italiana sta per tornare, con il solito caschetto biondo e tantissime paillettes addosso: il 30 novembre arriva il nuovo album di Raffaella Carrà. In tempo per fare l'albero: la cantante si butta in qualcosa di completamente nuovo, per lei, e pubblica il suo primo album natalizio intitolato ”Ogni volta che è Natale”.

Non aveva mai inciso un album che raccogliesse i grandi classici natalizi. “Ma come, tutti gli artisti hanno un album di Natale e tu no?”, gli chiedeva la Sony. Così ha deciso di buttarsi. Non senza aver posto un'unica condizione: quella di avere una canzone inedita.

Scritto da Daniele Magro, il brano con cui Raffaella Carrà ha lanciato il suo disco s'intitola Chi l'ha detto. Nel video, diretto da Gianluca Montesano - in cui l'artista, non a caso, compare solo sullo schermo della tv e dello smartphone - vengono raccontati i sogni e le speranze di alcune famiglie. Comprese quelle di una coppia omosessuale

Lo status di icona gay

Per Raffaella Carrà è stata la scelta più naturale che potesse fare:

Ho chiesto io di avere anche una famiglia omosessuale. Perché è nel tempo, è nelle cose.

D'altronde, una volta eletta dalla comunità gay come icona mondiale, Raffaella non si è mai sottratta e ha sempre manifestato il proprio supporto alla causa.

"Ho cominciato a capire il mondo gay dalla prima Canzonissima: ricevevo lettere da ragazzi che si volevano fare del male. Sono diventata la loro icona. Mi invitano di continuo a feste e appuntamenti. L’anno scorso al Pride di Madrid ho approfittato e ho preso tutti i gay spagnoli in un colpo solo".

Il suo nuovo lavoro sarà disponibile sia nella versione standard (9 classici natalizi più l'inedito) che in quella deluxe (oltre al disco standard, anche un secondo con 19 brani rivisitati dal suo repertorio). Insomma, Raffaella Carrà si è decisamente sbizzarrita. Con un unico rammarico: "Mi hanno bocciato il reggaeton in Feliz Navidad. Avevo trovato un rapper americano per la intro ed era bellissima, ma gli editori mi hanno negato l’autorizzazione".

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