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Viola Davis, come essere mamma e attrice a tempo pieno

La protagonista de Le regole del delitto perfetto svela i suoi segreti per essere una brava mamma e attrice allo stesso tempo, un lavoro non facile.

Viola Davis raggiante a un evento Getty Images

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Viola Davis, attrice attivissima sia al cinema che in televisione, è anche una super mamma nel privato.

La star de Le regole del delitto perfetto e suo marito Julius Tennon sono genitori amorevoli con la piccola Genesis, che ha sette anni. Conciliare il lavoro con la famiglia è un compito davvero difficile, e Viola spesso sente la lontananza dai suoi cari e si sente in colpa se i suoi impegni la tengono distante da casa. L'attrice ha confidato in un'intervista di aver adottato un metodo quasi infallibile per scacciare questi brutti pensieri.

Ogni giorno, quando deve lasciare sua figlia per andare al lavoro, fa una sorta di penitenza: 

Faccio pentimento, quotidianamente.

Il perdono, ha confidato Viola, la aiuta ad essere più forte quando deve recitare e concentrarsi, in quanto sullo schermo interpreta quasi sempre donne indipendenti, intelligenti e di talento. Il suo mantra, se così si può chiamare, è un ottimo esempio per la sua bambina, che lei e Julius hanno adottato nel 2011.

La protagonista di Widows - Eredità criminale (ora nelle sale italiane) vuole che Genesis comprenda una lezione importante, ovvero: non passare il resto della propria vita scusandosi per i propri comportamenti, e soprattutto mai farlo davanti a persone che potrebbero giudicarla.

Credo che le donne, a un certo punto della loro vita, debbano prendere in mano la loro forza e non darla ad altri, né scusarsi. E capire che, qualunque cosa facciamo, meritiamo di farlo e parlarne a voce alta.

In questo momento, ognuna di noi - madre o giovane che si appresta a diventarlo - abbia bisogno di un consiglio da Viola Davis, che sta insegnando a sua figlia a crescere come una vera donna. Perdonare se stessi per i propri errori è un buon segno di maturazione. Scusarsi e alimentare il senso di colpa, non lo è.

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